Friuli Venezia Giulia – Progetta!2: finanziamenti per imprese, aziende, organizzazioni private

 

Un premio per chi progetta in Europa

Fino a 7 mila euro a fondo perduto per aziende, enti privati o pubblici con sede in Friuli che abbiano partecipato ai bandi europei. Un’opportunità per premiare le imprenditrici più attive

Si chiama “Progetta!2” ma non è un imperativo categorico. Piuttosto un invito a partecipare all’omonimo avviso pubblico regionale, in uscita tra la fine di aprile e l’inizio di maggio, che prevede finanziamenti tra i 3.500 e i 7.000 euro per imprese, aziende, organizzazioni private ed enti pubblici con sede in Friuli Venezia Giulia che abbiano presentato progetti nell’ambito di programmi comunitari europei, sia in qualità di capofila che di partner.
Di fatto si tratta di una erogazione a fondo perduto che intende premiare la progettualità globale della proposta inviata in risposta ai bandi europei: progetti legati all’innovazione tecnologica, alla sanità, all’avviamento di reti di imprese e all’inclusione sociale, solo per fare qualche esempio.
Il bando 2011 è ancora allo studio negli uffici della Regione FVG e di Informest, l’ente attuatore dell’iniziativa per l’amministrazione regionale, ma tra i criteri che saranno premiati ci saranno la creatività e l’ampia progettualità.
L’iniziativa è supportata dal PORE – Progetto Opportunità delle Regioni in Europa, struttura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione col Ministero per i Rapporti con le Regioni.

I numeri di “Progetta!2”

Il finanziamento a fondo perduto per l’anno 2011 sarà di 70 mila euro. Le aziende o gli enti che si classificheranno ai primi tre posti avranno un riconoscimento pari a 7 mila euro. Per tutti gli altri, invece, assegni da 3.500 euro.
L’iniziativa è fortemente sostenuta dall’Assessore regionale alle Relazioni internazionali e comunitarie Elio De Anna e nasce da una convenzione che il Friuli ha sottoscritto con il ministero per gli Affari regionali.
L’edizione 2011 sarà “l’atto terzo” per “Progetta!”: nel 2009 furono distribuiti 50 mila euro; 30 mila nel corso del 2010, quando a beneficiare dei finanziamenti – che ammontavano a 2 mila euro – sono state 11 realtà regionali: da Friuli Innovazione al Comune di Gorizia, dal Consorzio per l’Area di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste, all’Ires (Istituto di Ricerche Economiche e Sociali del Friuli Venezia Giulia). Il bando 2010 prevedeva la possibilità di ricevere anche più di un finanziamento a fondo perduto, in relazione al numero di progetti presentati all’Unione Europea.
Cosa impossibile quest’anno: dalle prime anticipazioni si apprende che per il 2011 ogni singola azienda privata o ente pubblico potrà candidarsi con un singolo progetto comunitario. Il criterio di maggiore peso sarà quello della progettualità e non il numero di progetti presentati o l’ordine di arrivo delle domande. Tra  i parametri più significativi per il bando 2011, anche il ruolo del richiedente nel progetto europeo e il numero di Paesi e di soggetti coinvolti.

Dalla pubblicazione del bando, le domande si possono presentare online sulla piattaforma dedicata (http://www.progetta.fvg.it).
Tra le iniziative collaterali a “Progetta!2” anche l’organizzazione di una serie di corsi di formazione per professionisti e imprenditori locali sulle materie di interesse comunitario, in modo da rendere sempre più autonome le aziende e le realtà economiche nel cogliere le opportunità offerte dalla UE in termini di sviluppo e investimento.

Agnese Fedeli