In Friuli Venezia Giulia si rilancia la filiera legno-arredo

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In Friuli Venezia Giulia si rilancia la filiera legno-arredo

Migliaia di aziende e di addetti nel comparto del legno e dell’arredo ne fanno il settore trainante dell’economia della Regione. Il suo rilancio parte dallo stimolo a cambiare gli arredi degli uffici pubblici e dei luoghi di soggiorno e continua con l’internazionalizzazione

In arrivo i nuovi bandi diretti alle quasi 3 mila aziende che si occupano di arredo. Le aziende friulane occupano da sole ben 30 mila addetti e dar loro un sostegno valido per rilanciare un settore tanto importante è stata quasi una scelta obbligata per la Pubblica Amministrazione.

Per questo si è voluto aprire un tavolo di lavoro costituito da ANCI FVG e Federlegno Arredo al quale ha partecipato anche Federica Seganti, assessora regionale alle attività produttive.
Scopo del tavolo è la rivalutazione delle politiche per rilanciare il sistema dell’economia del legno, anche riqualificando gli acquisti dei vari enti ed istituti pubblici nonché quelli del settore alberghiero. In vista di questo obiettivo, si sta mettendo a punto un nuovo “bando tipo” per chi vorrà fornire arredi e servizi alla pubblica amministrazione. Sarà la stessa ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) a fornire il bando a tutti i Comuni della Regione in modo che possano annunciarlo.

 

Le linee guida del bando

Flessibilità e semplicità, sono le parole chiave che hanno guidato i redattori del bando, realizzato grazie alla consulenza dei Catas (Centri ricerca, sviluppo e laboratori prove nel settore legno arredo).
A vincere i bandi sarà l’offerta economica più vantaggiosa basata sulla qualità certificata ISO 9001 (le norme ISO 9001 sono quelle usate attualmente dall’industria come modelli di riferimento per la selezione dei fornitori). Sarà la qualità certificata dall’ISO 9001 il requisito minimo per poter partecipare ai bandi.
Qualità e prezzo equo dunque saranno la base di partenza per chiunque d’ora in avanti voglia partecipare ai bandi che presto usciranno in tutta la Regione allo scopo di rinnovare gli arredi di tutti gli uffici pubblici.

L’internazionalizzazione anche per il settore legno e arredi

Costituita la “cabina di regia” per l’internazionalizzazione delle imprese. Si è formato infatti un tavolo di lavoro che coinvolge i vari attori del settore tra i quali: Camere di Commercio, Distretti industriali, Informest (l’Agenzia per lo Sviluppo e la Cooperazione economica internazionale), Finest (la società finanziaria di promozione della cooperazione economica con i paese dell’Est europeo).
FederlegnoArredo si è dichiarata soddisfatta della creazione di questo tavolo che costituirà un punto fermo per tutte le aziende del settore che vogliano portare all’estero la propria esperienza e la propria merce e realizzare degli scambi con gli altri Paesi Europei.
FederlegnoArredo, appartenente alla Confindustria (la principale organizzazione di rappresentanza delle imprese italiane) rappresenta oltre 2.500 imprese associate, tutte all’interno della filiera che va dalla lavorazione del legno alla produzione di arredamento.
La Regione Friuli Venezia Giulia sta valutando di supportare alcune strategie di fornitura “chiavi in mano”: si tratta di un tipo di contratto molto utilizzato nei Paesi anglosassoni e dunque anche in quelli che derivano dagli Stati di quest’area e che rappresentano mercati emergenti appetibili per le aziende italiane del settore.

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