Iniziative per l’occupazione femminile in Friuli Venezia Giulia

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Iniziative per l’occupazione femminile in Friuli Venezia Giulia

La Regione finanzia gli enti locali che attuano progetti di formazione e facilitazione di accesso al lavoro femminile, riqualificando professionalmente le donne e permettendo l’uguaglianza sostanziale tra uomini e donne nel lavoro. Nel frattempo la Regione manda avanti direttamente il progetto JOBLAB

Il fine è quello di rimuovere gli ostacoli che  non permettono di realizzare le pari opportunità nel lavoro, dove purtroppo ancora permangono forme di discriminazione dirette e indirette.

Saranno anche i Comuni dunque a realizzare iniziative per dare sostegno alle donne lavoratrici, come fanno ad esempio con il progetto “Imprenderò” per sostenere l’imprenditoria femminile, del quale abbiamo parlato in un nostro precedente articolo. La Regione richiede ai Comuni di sviluppare sinergie coinvolgendo anche le associazioni territoriali di riferimento.
La Commissione regionale pari opportunità ha messo pertanto a disposizione dei Comuni 150 mila euro affinché venga favorito alle donne l’accesso al lavoro, il percorso di carriera, la formazione, la qualificazione e riqualificazione professionale.

Ma la Regione stessa offre alle donne una possibilità formativa grazie al progetto “Joblab”, finanziato con il Fondo Sociale Europeo (FSE-POR 2007-2013). Si tratta di una serie di percorsi formativi rivolti alle aziende e alle lavoratrici.
Il “Joblab” prevede una serie di seminari che vengono organizzati di volta in volta su richiesta di enti o di aziende interessate. Questi seminari possono trattare dell’occupabilità, della conciliazione dei tempi di lavoro e famiglia, della flessibilità del lavoro, ecc. ecc..

 

Il Joblab nel dettaglio

È l’agenzia regionale del lavoro a occuparsi della realizzazione del progetto Joblab per le pari opportunità di genere. Chiunque può accedere gratuitamente ai corsi organizzati: lavoratrici, imprese, istituzioni, operatori del mercato del lavoro allo scopo di conoscere quali sono le buone prassi che consentono di migliorare l’organizzazione aziendale valorizzando le differenze fra donne e uomini e mettendo in luce le capacità femminili.
Docenti dei corsi sono gli esperti delle diverse materie che distribuiranno anche delle dispense ai frequentanti, i quali dovranno formare un gruppo omogeneo di minimo 5 partecipanti. I seminari hanno la durata di 2 ore ciascuno. Ovviamente si può partecipare a più di un incontro.

Questi con precisione i temi che vengono affrontati:

  • 1) Le politiche di conciliazione dei tempi in azienda: strumenti e misure che incentivano soluzioni organizzative innovative;
  • 2) Sperimentazioni, proposte e buone prassi per favorire le diverse forme di part time e la flessibilità oraria;
  • 3) Assistenti familiari, baby sitter: conoscere e utilizzare i servizi e gli strumenti a supporto della conciliazione e del lavoro di cura;
  • 4) La promozione delle libere professioni e del lavoro autonomo come percorso di sviluppo e valorizzazione dell’occupabilità femminile e gli strumenti a favore della conciliazione;
  • 5) La promozione dell’imprenditoria femminile: opportunità occupazionali e sostegno alla conciliazione;
  • 6) L’alta formazione, strumenti e opportunità per le giovani generazioni;
  • 7) La formazione continua in un’ottica di genere: un’occasione per le imprese e per i lavoratori;
  • 8) L’assunzione e le stabilizzazioni della componente femminile: gli incentivi;

I seminari aperti

Per gli operatori del mercato del lavoro
Attualmente sono pronti ben 70 incontri dedicati espressamente agli operatori del mercato del lavoro: vi possono pertanto partecipare gli impiegati delle aziende, delle agenzie del lavoro, dei centri per l’impiego, i consulenti aziendali, le associazioni dei datori di lavoro, i sindacati dei lavoratori, gli enti formativi, le scuole, le università, le associazioni femminili, le commissioni e i comitati per le pari opportunità.
Costoro possono scegliere quale tema approfondire tra quelli sopra elencati, concordando con l’organizzazione la data e l’orario del o dei seminari cui vogliono partecipare, anche creando un proprio percorso informativo su misura (componendolo con più seminari).
Occorre però ricordare che sarà il soggetto richiedente a mettere a disposizione la sede. L’Agenzia, dal canto suo, fornisce il materiale d’informazione, i relatori e l’organizzazione complessiva.

Per tutti

Rivolti a tutti coloro – sia aziende che persone – che vogliano approfondire il tema della parità di genere e della conciliazione dei tempi da dedicare al lavoro e alla famiglia nonché tutti gli strumenti per applicare le buone prassi in questo campo, sono pronti 10 seminari da realizzare su richiesta.
Di questi, il primo è già stato richiesto e dunque è possibile iscrivercisi direttamente (entro le ore 24,00 del 4 maggio): si tratta di quello che si terrà a Udine, nella sala del Consiglio Provinciale – Palazzo Belgrado – Piazza Patriarcato 3, il 6 maggio 2011 dalle 17 alle 19. Il tema di questo seminario sarà: “Le politiche di conciliazione dei tempi in azienda: strumenti e misure che incentivano soluzioni organizzative innovative”
Nel corso dell’incontro “verranno approfonditi gli strumenti e i finanziamenti nazionali e regionali a sostegno di quei progetti che intendono introdurre e sperimentare in azienda misure flessibili e nuove forme di organizzazione del lavoro family friendly, partendo da una panoramica sulle principali politiche e normative comunitarie, nazionali e regionali in tema di conciliazione dei tempi e di diversity management”. Verranno anche illustrate le forti connessioni tra conciliazione dei tempi, qualità del lavoro e responsabilità sociale dell’impresa.

Link e Informazioni

Iscrizione: http://eventi.regione.fvg.it/Portale/dettaglioEvento.asp?evento=1721

pdf programma-operativo-joinlab.pdf

Come iscriversi a ogni tipo di seminario

La richiesta per i seminari si può inviare anche telematicamente alla casella di posta joblab@agelav.fvg.it. In alternativa, ci si può rivolgere telefonicamente alle tutor che organizzano i seminari a seconda del territorio provinciale: per Gorizia e Trieste: dott.ssa Michela Altran – cell. 331.5297181; per Pordenone: dott.ssa Romina Angeli – cell. 331.6995176; per Udine: dott.ssa Francesca Cappel: cell. 331.6995177.

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