Il primo Festival d’Europa – quando “Europa” fa rima con “impresa”

Europa

Il primo Festival d’Europa

Attesi 50 mila visitatori a Firenze per questa grande manifestazione internazionale sull’Unione Europea che si terrà dal 6 al 10 maggio. Per diffondere la conoscenza delle politiche europee e delle opportunità anche economiche, di lavoro e imprenditoriali che offre. Quando “Europa” fa rima con “impresa”

Per cinque giorni Firenze si tingerà di blu in occasione del Festival d’Europa. La città diverrà un megafono di momenti di scambio, dibattiti e incontri con i rappresentanti delle istituzioni comunitarie.

Un festival diffuso in molti luoghi di questa città, un evento senza precedenti che dal 6 al 10 maggio cercherà di trasformare la città toscana in un laboratorio creativo e di comunicazione per la diffusione della conoscenza dell’Unione Europea, delle sue politiche, delle sue realizzazioni e delle opportunità che offre ai propri cittadini.
Visiteranno il capoluogo toscano durante il Festival d’Europa, tra gli altri, anche il Presidente del Parlamento Europeo Jerzy Buzek, il Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, il Vice Presidente della Commissione Antonio Tajani e la Commissaria europea all’Istruzione, la Cultura, il Multilinguismo e la Gioventù Androulla Vassiliou.

 

L’Europa per le imprese

Tra i molti eventi in programma, anche diversi appuntamenti pensati per approfondire la riflessione sul significato economico dell’Europa. Quale formazione professionale nell’Europa Unita? Quali opportunità lavorative nel panorama comunitario? Si discuterà di questi e di altri temi nel corso degli incontri “Sistema formativo, mondo del lavoro e politiche comunitarie”, in programma venerdì 6 maggio (Università di Firenze, Polo di Scienze Sociali, via delle Pandette, Novoli, edificio D15, aula 005, dalle 9 alle 13).
Grazie alla partecipazione di rappresentanti delle Camere di Commercio di diversi Paesi europei e di esperti del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, così come di imprese e privati, si cercherà di stilare le linee guida per una formazione scolastica integrata con quella professionale e per una semplificazione nel passaggio tra il mondo della scuola e la realtà lavorativa.

È in programma per lunedì 9 maggio invece il pomeriggio di studio su “Le politiche comunitarie a favore del turismo culturale” (Palagio di Parte Guelfa, Salone Brunelleschi, Piazza di Parte Guelfa, dalle 13 alle 18). Un momento per fare il punto sul giro d’affari e sulle potenzialità del turismo come risorsa economica. Sarà inoltre presentata al pubblico la rete europea di percorsi culturali “Visit Europe & Cultural Routes”, a cura di Necstour, network legato allo sviluppo del turismo sostenibile.
Di sicuro interesse per gli imprenditori anche la conferenza su “Globalizzazione: una politica industriale per l’Europa” (10 maggio, ore 10, Piazza Signoria).

Gli incontri bilaterali

Significativa la due giorni che all’interno del festival intende contribuire allo sviluppo di relazioni di business del settore delle tecnologie agroalimentari con operatori del settore alimentare dell’area mediterranea. Una iniziativa promossa da diverse Camere di Commercio italiane che porterà rappresentanti delle aziende del Mediterraneo a diretto contatto con gli imprenditori italiani per ben due giorni.
Gli incontri si terranno il 9 e il 10 maggio e rientrano nel progetto “Italian Foodtech: diffusione di know how e business nel settore delle tecnologie agroalimentari” co-finanziato da Unioncamere nell’ambito del Fondo di Perequazione ‘Med in Italy’.
L’incoming prevede la partecipazione di operatori e imprenditori provenienti da Egitto, Turchia e Marocco, oltre che da ogni zona d’Italia. Per l’iscrizione agli incontri bilaterali: Promofirenze tel. 055.267141.

Agnese Fedeli

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