Libero scambio di tirocinanti tra imprese del Friuli Venezia Giulia e dei Paesi UE

Dublino

 

Libero scambio di tirocinanti tra imprese del Friuli Venezia Giulia e dei Paesi UE

I lavoratori delle imprese regionali potranno svolgere tirocini presso le imprese dei Paesi dell’Unione Europea e in quelli aderenti all’associazione europea per il libero scambio (Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera)

Il nuovo Programma inserito nel POR 2011 destina risorse relative all’asse Transnazionalità e interregionalità per lo svolgimento di stage della durata dai 5 giorni ai 5 mesi da effettuarsi all’estero (per 8 ore al giorno).

I finanziamenti per questi stage particolari sono di 500 mila euro e serviranno per la formazione continua dei lavoratori delle imprese. Scopo dell’iniziativa è quella di accrescere le competenze dei lavoratori incentivando le esperienze di mobilità lavorativa che permetterà ai dipendenti come agli imprenditori di scambiarsi metodologie e tecniche di lavoro e di gestione. Non solo: con questi scambi di esperienze, si possono aprire relazioni transnazionali che possono dar vita ad intese commerciali e innalzare i livelli produttivi e di import/export tra le Regioni internazionali.

Oltre ai lavoratori dipendenti e agli imprenditori, anche i lavoratori autonomi potranno usufruire di questi tirocini che si svolgeranno non solo nei Paesi dell’Unione Europea ma anche in quelli appartenenti all’associazione europea per il libero scambio (Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera).
Gli enti di formazione potranno presentare progetti formativi adeguati.

Angela BrandiL’iniziativa dell’Assessorato Regionale al Lavoro e alla Formazione, retto dall’assessora Angela Brandi, è nata allo scopo di promuovere lo sviluppo di accordi interregionali e transnazionali che diano vita a reti di cooperazione a livello comunitario nell’ambito della formazione, dell’innovazione e del lavoro.
Finora, per la formazione continua dei lavoratori delle imprese la Regione ha stanziato 9 milioni di euro.

 

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