Festa internazionale della ceramica a Montelupo Fiorentino

Festa internazionale della ceramica a Montelupo Fiorentino nel segno del femminile

La manifestazione, per la XIX edizione, si svolgerà da sabato 18 a domenica 26 giugno e prevede la mostra mercato di artigiani provenienti dalla Toscana come dal resto d’Italia e dall’estero. Un’opportunità per far conoscere le imprese che fanno produzioni tradizionali e quelle che fanno produzione contemporanea

Artigiani ed artisti saranno i protagonisti di questa edizione della festa della ceramica, che oltre alla mostra mercato, congloberà il festival dei forni. Infatti la cottura dei pezzi in terracotta può avvenire anche in forni realizzati artigianalmente, la cui apertura è particolarmente suggestiva.
“L’obiettivo della manifestazione è anche quello di far conoscere ai visitatori e ai turisti le aziende del territorio” ha dichiarato la sindaca di Montelupo Fiorentino, Rossana Mori. “Già lo scorso anno è stato avviato il progetto ‘Fabbriche Aperte’ che offre la possibilità di visitare i luoghi di produzione con percorsi guidati e che ripetiamo quest’anno. Ma soprattutto per noi è importante sottolineare la valenza universale del linguaggio dell’arte ceramica, da noi come dovunque. Un linguaggio attivo a Montelupo sin da tempi dei Medici, e che oggi si allarga finalmente alla presenza femminile che anima tante nuove botteghe, segno di una tradizione che si sposa con la sperimentazione e la capacità di rinnovarsi”.

Anche l’assessora regionale alla cultura, Cristina Scaletti, sottolinea come attraverso le eccellenze venga veicolato “il senso profondo di una identità che diventa elemento di spessore culturale e attrattiva turistica al contempo. La tradizione ceramica di Montelupo è perfetto esempio di come la Toscana si possa mostrare con un’offerta più forte di artigianato culturale che è al contempo fattore di richiamo per i turisti di tutto il mondo”.

Ad illustrare nel dettaglio i termini della festa è stato l’assessore alla cultura del comune di Montelupo Fiorentino, Marzio Creschi, il quale ha specificato tra l’altro che “ogni fabbrica ha realizzato un’opera ispirata ai manufatti esposti in differenti sale del Museo della Ceramica. Le stesse opere saranno collocate, con un allestimento temporaneo, nella sale del museo, a simboleggiare un dialogo costante fra tradizione e contemporaneità. Il soggetto che più di altri coniuga le due anime della ceramica montelupina è la Scuola della Ceramica, un istituto formativo accreditato a livello nazionale. La scuola avrà ampio spazio nel conteso della manifestazione e in concomitanza con la Festa proporrà laboratori pensati per i visitatori e i turisti”.

Ma non è solo l’artigianato locale ad essere al centro dell’attenzione in questa festa, in quanto da quest’anno l’occasione di far conoscere i propri lavori è stata aperta anche agli artisti e artigiani di ogni parte della Toscana e dell’Italia. Inoltre, è prevista la partecipazione di aziende provenienti dall’estero le quali potranno avviare proficui rapporti di scambio di saperi e – perché no – future collaborazioni.

Per ulteriori informazioni: www.festaceramica.it

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