Firmato accordo sugli ammortizzatori in deroga 2011/2012

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Firmato accordo sugli ammortizzatori in deroga 2011/2012

Il Presidente della Regione Valle d’Aosta, Augusto Rollandin, ha firmato il nuovo accordo sugli ammortizzatori sociali in deroga per il biennio 2011/2012 con l’aumento della quota a carico della Regione. Variate le procedure per accedere all’indennità di mobilità in deroga che ora spetterà a più lavoratori

Il 60% del finanziamento sarà a carico dello Stato e il 40% a carico delle Regioni (prima era il 30%) e se il fondo previsto non coprisse il fabbisogno effettivo, il Governo si impegna a coprire in toto gli ammortizzatori.

Più informazioni sulla mobilità e la cassa integrazione

> Possono beneficiare di questa particolare indennità tutti i lavoratori .. [Continua]

Il nuovo testo dell’accordo è stato siglato a seguito dell’Intesa Stato Regioni e prevede modifiche e integrazioni ai provvedimenti anticrisi. In particolare, si è ampliato il  numero dei beneficiari dell’indennità di mobilità in deroga mentre sono rimaste invariate le procedure e i destinatari della Cassa Integrazione Guadagni in Deroga.

Da segnalare il fatto che, nonostante si tratti di un accordo biennale, al momento attuale sono stati autorizzati i trattamenti, sia di Cassa Integrazione che di Mobilità in deroga, solo fino al 31 dicembre 2011. Inoltre, è previsto l’obbligo di utilizzare tutti gli strumenti di sostegno al reddito previsti dalla normativa vigente prima di far ricorso agli ammortizzatori in deroga, che devono rappresentare l’ultima opportunità in caso di crisi aziendale.
Nel caso in cui si ricorra a quest’ultimo sostegno in caso di crisi aziendale, occorre descrivere nel dettaglio le tipologie di eventi che hanno portato alla richiesta di aiuto.

L’indennità di mobilità in deroga riguarda i lavoratori licenziati nel periodo 2011/2012 e la novità principale consiste nel fatto che dovranno essere essi stessi ad attivare l’istanza di indennità e non più l’azienda. Per farlo, i lavoratori licenziati dovranno recarsi presso il Centro per l’Impiego competente per territorio.

Può beneficiare dell’indennità di mobilità anche chi ha un “contratto di solidarietà difensivo” (un contratto che prevede la riduzione dell’orario per evitare di ridurre il personale).
Può beneficiare della stessa indennità anche chi ha un contratto di lavoro intermittente (cosiddetto “a chiamata”). Inoltre, possono beneficiare dell’indennità di mobilità anche i lavoratori subordinati “ammessi al trattamento di mobilità ex L. 223/91, o di disoccupazione ordinaria che abbiano esaurito il predetto trattamento nel corso del 2011/2012 e che maturino il requisito pensionistico nei dodici mesi successivi”.
Si ricorda che l’aiuto finanziario verrà erogato per un massimo di 6 mesi.

L’unica variazione che si è apportata invece, con l’accordo appena siglato, alla cassa integrazioni guadagni in deroga è che possono beneficiarne anche i lavoratori con contratti di solidarietà difensivi.

A siglare il nuovo accordo sono stati, oltre al Presidente della Regione Augusto Rollandin: Gianclaudio Vardanega (INPS di Aosta), Patrizia Napoli (Italia Lavoro), Edda Crosa (Confindustria VDA), Silvana  Perucca (ADAVA), Emilio Cenghialta (ASCOM), Cesare Grappein (CNA), Marino Vicentini (Associazione Artigiani VDA), Patrizia Marcigaglia (Confartigianato VDA), Ennio Maison (Fédération D. Coopératives), Domenico Falcomatà (CGIL), Riccardo Monzeglio (CISL), Ramira Bizzotto (UIL), Guido Corniolo (SAVT), Tommaso Auci (UGL).

Il Presidente Rollandin ha dichiarato nell’occasione che “la Regione Valle d’Aosta si fa carico per altri due anni, dimostrando un doveroso senso di responsabilità, dato il difficile momento congiunturale, di una quota maggiore di cofinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga. Accanto a questo impegno viene inoltre confermato con forza il progetto e l’investimento per le politiche attive, cioè per la formazione e le iniziative di accompagnamento o reinserimento al lavoro, interamente di competenza della Regione”.

 

Allegati

accordo-ammortizzatori-deroga-vda.pdf

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