Nuove risorse per gli agricoltori piemontesi del comparto vino

Assessore Sacchetto Agricoltura Piemonte

Nuove risorse per gli agricoltori piemontesi del comparto vino

Si tratta di 765 mila euro che verranno date direttamente alle imprese agricole che investiranno per le prossime campagne viticole

Verranno finanziati dalla Regione gli investimenti delle imprese per gli impianti di trasformazione, per le infrastrutture vinicole, fino alla commercializzazione del vino.

Tutti investimenti per migliorare il rendimento globale della propria attività imprenditoriale. Lo scopo è quello di adeguarsi alla domanda di mercato e raggiungere una maggior competitività. Per questo sono ammessi investimenti anche per l’esposizione dei propri prodotti vitivinicoli, per la degustazione del vino, per la vendita aziendale. Ma anche per l’acquisto di botti e recipienti in legno per l’invecchiamento del vino o per l’ammodernamento delle proprie strutture aziendali in generale, anche acquistando nuove attrezzature.

Gli oltre 765 mila euro verranno erogati per le campagne viticole dal 2010/2011 al 2012/2013 e sono da collegarsi alla misura investimenti OCM vino, che finanzia investimenti sia materiali che immateriali in questo ambito. Potranno beneficiare della misura gli imprenditori agricoli professionali, i titolari di azienda agricola sia in forma singola che associata, dopo aver presentato apposita domanda. Naturalmente le aziende devono operare nel comparto vinicolo.

L’assessore regionale all’agricoltura, Claudio Sacchetto, nel commentare la delibera approvata dalla giunta, ha dichiarato: “Il lavoro dell’Assessorato all’Agricoltura finalizzato ad agevolare un settore simbolo dell’economia piemontese continua a grandi ritmi: con quest’ultimo provvedimento, più di 750 mila euro vengono destinati alle imprese con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la professionalità delle loro produzioni, rendendole sempre più competitive. Ancora una volta la Regione dimostra di essere coerente con la linea adottata fin dall’inizio: destinare il maggior numero di risorse direttamente agli agricoltori, per poter permettere di svolgere con il massimo dei risultati il lavoro nelle loro aziende”.