Dal Piemonte bandi per 30 milioni di euro

Dal Piemonte bandi per 30 milioni di euro

Destinati all’insediamento di giovani agricoltori e all’adeguamento delle loro nuove aziende; al sostegno della produzione lattiero casearia; all’adattamento ai cambiamenti climatici; alla gestione delle risorse idriche. I bandi saranno aperti dal 5 settembre

Sono le misure 112 e 121 che riguardano l’insediamento dei giovani nel tessuto imprenditoriale relativo al comparto agricolo  nonché alle sfide lanciate dall’Unione Europea relative all’Health Check sul quale abbiamo già pubblicato degli articoli.

I fondi verranno così distribuiti: per il bando relativo alla misura 112 (“sostegno all’insediamento di giovani agricoltori”) 6,5 milioni di euro; per i bandi relativi all’Health Check: bando per il “sostegno agli investimenti concesso alla produzione lattiero casearia” (finanziamenti in conto interessi) 7,5 milioni di euro; bando per “Adattamento a cambiamenti climatici di mitigazione dei relativi effetti” e “Gestione delle risorse idriche” (finanziamenti in conto capitale) 16 milioni di euro.

Si ricorda che la misura 112 ha lo scopo di incentivare l’insediamento di giovani nelle aziende agricole e, in seguito, di permettere loro con opportuni fondi di adeguare e ammodernare le proprie neonate aziende.

Per quanto riguarda invece la misura 121 gli investimenti saranno così ripartiti: per le opere che consentono un maggior risparmio energetico la Regione Piemonte ha stanziato 3 milioni di euro (spesa massima per azienda 40 mila euro), per opere di sistemazione del terreno allo scopo di prevenire smottamenti ed erosione la Regione ha stanziato 1 milione (spesa massima per azienda 50 mila euro); per invasi e altre opere di accumulo acqua la Regione ha stanziato 2 milioni di euro (spesa massima per azienda 40 mila euro), per interventi di razionalizzazione dei sistemi irrigui finalizzati a ridurre le dispersioni e le perdite ha stanziato 4 milioni di euro (spesa massima per azienda 40 mila euro); per sistemi di irrigazione a basso utilizzo di acqua 3 milioni (spesa massima per azienda. 100 mila euro), per azioni di miglioramento della qualità dell’acqua 3
milioni (spesa massima per azienda 100 mila euro).

Per accedere ai fondi, le aziende potranno presentare domanda a partire dal 5 settembre 2011 fino al 10 gennaio 2012. Con essi verrà aperto anche il bando relativo al “Piano verde” (finanziato esclusivamente con fondi regionali e sul quale abbiamo già pubblicato un articolo). Per il Piano verde le domande però potranno essere presentate solo fino al 31 dicembre 2011 o ad esaurimento fondi.

Secondo l’assessore regionale all’agricoltura Claudio Sacchetto, “Oltre ad un’importante somma di risorse messe a disposizione degli agricoltori, tramite la semplificazione delle istruttorie si cerca di creare le condizioni affinché gli aiuti possano essere facilmente accessibili, e non soffocati dalla burocrazia”. L’assessore ha spiegato il progetto complessivo dicendo che con queste operazioni si cerca di “incentivare l’insediamento dei giovani da un lato – garantendo dunque un futuro all’agricoltura – e rispettare le direttive europee nell’ambito delle nuove sfide Health Check dall’altro. Specie per quanto riguarda i bandi della Misura 121, proprio come si era agito per il bando delle reti antigrandine, vi è stato un alleggerimento delle istruttorie, consentendo così di semplificare e accelerare le procedure. Sempre in ottica di una diminuzione degli ostacoli burocratici, per coloro che presenteranno domanda, vi sarà la possibilità di presentare un solo preventivo inerente il progetto da finanziare, e non 3 come previsto attualmente. L’Assessorato all’Agricoltura lavora per poter mettere a disposizione degli agricoltori non solo risorse importanti, ma anche condizioni agevoli (e non burocraticamente soffocanti) per poter accedere agli aiuti”.

Ricordiamo inoltre che fino al 16 settembre 2011 (per l’invio telematico delle domande e fino al 20 settembre per quello cartaceo) resterà aperto il bando relativo sempre all’Health Check relativo alla misura 123: progetti di sviluppo delle imprese dell’agro-industria.

La presentazione delle domande di aiuto dovrà avvenire utilizzando i servizi on line appositamente predisposti sul portale Sistemapiemonte e previa iscrizione all’Anagrafe agricola del Piemonte.

La domanda inviata telematicamente dovrà essere stampata, firmata e spedita tramite raccomandata A.R., corredata di tutta la documentazione richiesta, entro tre giorni lavorativi.

Per la presentazione della documentazione relativa all’Health Check (qualsiasi bando) è stato predisposto un nuovo software realizzato da ISMEA nell’ambito dei progetti della Rete Rurale Nazionale. Tale software fornisce alle imprese un supporto per la compilazione del business plan e per la programmazione degli investimenti

Si accede al software direttamente in fase di compilazione della domanda, ma se si dovesse aver bisogno di aiuto è stato istituito un numero verde: 800.222.600.

 

Allegati

pdf istruzioni-operative-bando-healthcheck.pdf