Novità per l’agricoltura piemontese

Novità per l’agricoltura piemontese

PAC, Consorzio Cosman, Super CAA, fitosanitario e valorizzazione produzioni agroalimentari. La Regione Piemonte approva i provvedimenti collegati al bilancio di previsione 2011 (Legge Finanziaria 2011) per allevatori e agricoltori

Tanto per cominciare è stato dato il via libera all’Anticipo PAC (Politica Agricola Comune); ciò significa che l’Arpea (Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura) può erogare gli anticipi sui contributi del regime di pagamento unico. Le domande andranno presentate entro questo mese di luglio 2011. Sarà l’Agenzia a stabilire nei prossimi giorni le modalità per dare gli anticipi.

Per i soci del Consorzio Cosman, che si sono trovati in difficoltà nel passato per smaltire le carcasse di animali, dal 2012 non ci sarà più l’obbligo di stipulare la polizza degli allevatori. Naturalmente la Regione confida nella buona coscienza di imprenditrici e imprenditori: saranno loro d’ora in poi a compiere liberamente le proprie scelte in merito magari attivando polizze personalizzate oppure facendo sì che le organizzazioni stipulino polizze di massa per i loro associati. In ogni caso permane l’obbligo di aderire al Consorzio Cosman.

Per quanto riguarda i CAA (Centri di Assistenza Agricola), la Giunta ha intenzione di seguire l’esempio di altre Regioni e stipulare nuove convenzioni a vantaggio delle imprenditrici e degli imprenditori del settore agricolo. Il primo passo sarà portare avanti il processo di semplificazione amministrativa per la presentazione dei vari documenti necessari per portare avanti la propria attività agricola e in particolare tutte le istanze che devono passare attraverso i CAA.

In ambito fitosanitario arriveranno i contributi regionali per la lotta alle fitopatie. Inoltre, verranno inasprite le sanzioni per chi non svolge le adeguate pratiche obbligatorie per la prevenzione sanitaria. Chi non si adegua alle prescrizioni in materia tra l’altro provoca un danno a tutti gli altri esponenti del comparto, poiché c’è il fortissimo rischio che le malattie vengano propagate.

Allo scopo di promuovere i prodotti alimentari piemontesi di qualità superiore, la Regione istituisce il Sistema di Qualità delle produzioni e il Marchio di Valorizzazione. Il controllo di qualità per ottenere il relativo marchio, verrà effettuato sia sul processo produttivo che sul prodotto stesso. Una garanzia per produttori, commercianti ed acquirenti finali.

L’assessore regionale all’agricoltura Claudio Sacchetto nel dichiararsi soddisfatto delle novità introdotte, che “quelli approvati dal Consiglio regionale sono provvedimenti concreti previsti da molto tempo dalla Giunta regionale e, in particolare, dall’Assessorato all’Agricoltura. Erano obiettivi che oggi si sono trasformati in fatti, tutti provvedimenti che vanno a toccare da vicino, sostenendolo, l’agricoltore. La situazione attuale generale non è semplice, ma con tenacia e responsabilità l’Assessorato sta mantenendo i suoi impegni uno ad uno. Anticipo di erogazioni, rendere facoltative determinate polizze che in passato crearono non pochi disagi, convenzioni con centri di assistenza specializzati: agevolare anziché ostacolare l’attività portata avanti dall’agricoltore deve essere il fine al centro della nostra azione. I provvedimenti approvati  vanno proprio in questa direzione”.

 

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