Nuovo fondo di garanzia della Regione Lazio per l’accesso al credito

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Nuovo fondo di garanzia della Regione Lazio per l’accesso al credito

Destinato alle piccole e medie imprese iscritte alle Camere di Commercio del Lazio, il nuovo fondo è attivo su richiesta fino a esaurimento. Se l’impresa è femminile le agevolazioni aumentano

Le imprese richiedenti possono operare nei settori dell’artigianato, del commercio, dei servizi, del turismo, dell’agricoltura e dell’industria e devono essere “economicamente e finanziariamente sane”.

Il fondo serve a garantire alle banche scelte dall’imprenditrice e copre il 50% degli investimenti fino a 100 mila euro da realizzarsi nell’arco di 15 mesi; fino a 150 mila euro da realizzarsi in 18 mesi e oltre i 150 mila euro da realizzarsi in 24 mesi.
Il finanziamento richiesto dalle imprese deve andare da un minimo di 10 mila euro a un massimo di 1 milione di euro.
Esso deve essere richiesto per coprire gli investimenti per portare avanti i programmi di sviluppo aziendale, con immobilizzazioni materiali e immateriali (in questo caso il finanziamento può essere già stato chiesto alla banca fino a un anno prima), e le operazioni di consolidamento delle passività bancarie a breve termine – in questo caso fino a un massimo del 70% del finanziamento.

Il Fondo di Garanzia si propone di favorire l’accesso al credito delle PMI laziali coprendo i rischi derivanti dalle operazioni di finanziamento sia a breve che a medio e lungo termine. Esso è cumulabile con altri fondi di garanzia per cui, sommato a questi si può arrivare a garantire l’80% degli investimenti se l’impresa è femminile.

Questo specifico fondo garantisce subito fino al 50% del finanziamento erogato dalle banche scelte dall’impresa tra quelle convenzionate, che sono:

 

  • – Banca Sella;
  • – Banca Intesa;
  • – Carivit;
  • – Unicredit;
  • – Banco di Brescia;
  • – Monte dei Paschi di Siena;
  • – Banca Nuova Popolare Vicenza;
  • – Banca dell’Etruria e del Lazio;
  • – Banca Popolare di Milano;
  • – BIPOP Carire;
  • – Mediocredito centrale;
  • – Banca Credito Cooperativo di Viterbo;
  • – BCC di Genzano;
  • – Banca Popolare di Fondi;
  • – Banca della Ciociaria;
  • – Banca Cattolica di Montefiascone;
  • – Banca Popolare di Novara;
  • – BCC Federlus;
  • – BCC di Roma;
  • – Banca Popolare del Lazio;
  • – Banca Popolare di Ancona;
  • – Banco di Sardegna;
  • – Banco di Sicilia;
  • – Banca Popolare dell’Emilia Romagna;
  • – Banca Nazionale del Lavoro;
  • – Banca Popolare di Aprilia;
  • – Banca Popolare di Lodi;
  • – Banca Unipol;
  • – Banca Popolare di Bergamo;
  • – Banca del Commercio e dell’Industria;
  • – Banca della Campania;
  • –  Banca Popolare di Sondrio;
  • – Banca delle Marche;
  • – Cassa di Risparmio di Rieti;
  • – Banca di Sassari.

Una volta scelta una banca per chiedere il finanziamento, e avviata la procedura con essa, non è possibile inviare la documentazione anche a un’altra banca.

Il fondo è gestito dalla Unionfidi Lazio S.p.A., la società regionale di garanzia fidi e si basa su uno specifico regolamento che alleghiamo in calce all’articolo. Inoltre, per ulteriori informazioni, ci si può rivolgere al servizio Informandocup al nr. 800.914625.

La procedura

Il procedimento consiste nel presentare la richiesta in duplice copia alla Unionfidi Lazio che la esaminerà (seguendo l’ordine cronologico di presentazione) con tutta la documentazione allegata, dopo di che emetterà un giudizio di valutazione dell’impresa che presenterà direttamente alla banca interessata. Sarà poi la banca a dover deliberare il finanziamento entro 60 giorni dalla richiesta. La delibera di concessione di finanziamento così emessa dovrà essere inviata alla Unionfidi e quest’ultima emetterà a quel punto la lettera ufficiale di garanzia.

Con la lettera di garanzia “in mano” la banca deciderà se erogare o meno il finanziamento (l’ultima parola spetta a lei). In caso positivo essa ha tempo 45 giorni dal ricevimento della lettera, per farlo o la garanzia decadrà.
Una volta consegnato il denaro all’imprenditrice che ne ha fatto richiesta, sarà la banca a terminare la procedura consegnando la documentazione informativa alla Unionfidi Lazio.

 

Allegati

pdf Fondo-garanzia-finanziam-Lazio.pdf