Val d’Aosta: le manifestazioni estive dell’artigianato di tradizione

Val d’Aosta: le manifestazioni estive dell’artigianato di tradizione

Luglio e agosto all’insegna della tradizione per le imprese valdostane che vogliono approfittare delle opportunità offerte dalla tradizione locale di mostre, concorsi e fiere

Sono più di 2.200 gli artigiani iscritti all’albo valdostano e che possono approfittare dell’occasione offerta dal calendario delle manifestazioni dell’artigianato tradizionale illustrato dall’assessore alle attività produttive Ennio Pastoret, a partire dalla 58ª Mostra-Concorso dell’artigianato valdostano di tradizione che si svolgerà tra il 16 e il 28 luglio ad Aosta in Piazza Chanoux.

 

Una mostra nata nel 1954 e dedicata esclusivamente agli scultori che nel tempo si è allargata ad altri settori dell’artigianato e dagli anni Settanta raccoglie l’intero comparto. Ad orario continuato, dalle 10,00 alle 23,00, si potranno ammirare le opere di intaglio, scultura, tornitura, vannerie, fiori in legno, lavorazioni in cuoio, costruzioni in miniatura, giocattoli, mobili, costumi e calzature tradizionali, lavorazioni in ferro battuto e persino attrezzi agricoli.
Si ricorda che la mostra è abbinata al concorso a tema che varia ogni anno: ogni artista deve produrre uno specifico oggetto dimostrando praticamente la tecnica personale impiegata.

Dal 29 luglio al 1° agosto, sempre ad Aosta, presso i giardini pubblici della stazione invece si cimenteranno per il terzo anno consecutivo gli scultori. Essi dovranno – tra le 15,30 e le 20,00 – operare dal vivo interpretando la tradizione in modo originale e personale.
Anche in questo caso è collegato un concorso ma stavolta si tratta di un concorso fotografico digitale. Per questa ragione sono invitati i fotografi, sia professionisti sia dilettanti, a partecipare con 5 immagini che rappresentino il lavoro degli scultori. Il regolamento si può scaricare dall’apposito sito: www.sculturadalvivoin5scatti.it

E anche quest’anno non poteva mancare il Foire d’été.  500 espositori partecipanti, 43 edizioni, la versione estiva della ormai millenaria Fiera di Sant’Orso. Si tratta dell’appuntamento più importante dell’estate e si svolge ad Aosta nel periodo tra il 3 e il 7 agosto. Una panoramica completa della produzione artigianale regionale che offre la possibilità di mostrare la propria attività, esporre e vendere le opere realizzate sempre ad Aosta in Piazza Chanoux dalle 10,30 alle 22,30 nella sezione dedicata all’Atelier; mentre sabato 6 agosto si aggiungerà nel centro storico dalle 9,00 alle 23,00 anche la “veillà”: riproduzione di antichi mestieri, spettacoli folkloristici, degustazione di prodotti enogastronomici locali.

La fiera degli allievi

Domenica 7 agosto ad Antey-saint-andré saranno gli allievi dei corsi finanziati dalla Regione ad affollare la XVII Fiera dell’artigianato valdostano di tradizione. Tali corsi sono circa quaranta ogni anno e coinvolgono 400 allievi. Si svolgono durante l’inverno su tutto il territorio della Regione e sono organizzati da varie associazioni o enti locali. Questa fiera si propone come momento di aggregazione per tutto coloro che condividono la stessa passione e al contempo per mostrare i propri progressi. Uno degli scopi di tali corsi è mantenere viva la tradizione artigianale locale.

Mostre permanenti

Si ricorda che alcune mostre sono aperte tutto l’anno, per esporre e vendere le lavorazioni tipiche locali. Tra queste si ricordano: i merletti al tombolo di Cogne; il panno di lana di Valgrisenche; la fibra di canapa di Champorcher; i sabots d’Ayas; le pantofole e i costumi tipici della Valle del Lys a Gressoney. Tante occasioni per gli artigiani valdostani che la Regione mette in atto per promuovere e valorizzare le produzioni tipiche valdostane tutelando chi opera in quel settore artigianale tradizionale che potrebbe rischiare di scomparire.

 

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