Apicoltura in Friuli Venezia Giulia. Al via il programma triennale 2011-2013

Apicoltura in Friuli Venezia Giulia. Al via il programma triennale 2011-2013

Per migliorare le condizioni di produzione di quasi 2 mila apiari per un totale di 25 mila alveari la Regione trasferisce i fondi economici e i poteri per concederli, alle Province

Approvato negli ultimi giorni di luglio il programma triennale per l’apicoltura proposto dall’assessore alle risorse rurali, agroalimentari e forestali Claudio Violino, che dichiara: “con questo programma la Regione intende incentivare l’allevamento apistico, migliorare la qualità dei prodotti promuovendo la formazione degli apicoltori e realizzare un servizio di assistenza tecnica specializzata con l’aiuto di Consorzi ed
esperti”.

In Friuli Venezia Giulia vengono prodotte tra le 470 e le 1.100 di tonnellate l’anno di miele, il prodotto principale dell’apicoltura, seguito dalla cera, il polline e il propoli. Gli apiari della Regione sono gestiti da 1.300 apicoltori, quasi tutti riuniti nei consorzi apistici di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine.

Allo scopo di permettere a queste imprenditrici ed imprenditori di portare avanti e rinnovare con nuovo slancio la propria attività, la Regione ha deciso di trasferire alle Province fondi destinati agli aiuti per gli investimenti. I finanziamenti così devoluti alle apicoltrici e agli apicoltori dovranno essere investiti, ad esempio, “per l’ammodernamento delle sale di smielatura e dei locali di confezionamento, oltre che per l’acquisto di macchinari e attrezzature nuove, compresi i programmi informatici e gli onorari di tecnici e professionisti, sino a un massimo del 12% della spesa”.

D’altronde sono le Province ad essere in più stretto contatto con le necessità locali, dal momento che la produzione apiaria varia a seconda della stagione, del clima nonché dello stato di salute delle api. Per questo è così ampia l’oscillazione della produzione ad esempio di miele che può anche raddoppiare o dimezzarsi da un anno all’altro.

Inoltre, si darà la possibilità agli apicoltori di frequentare corsi di formazione e conferenze relative alla parte fiscale, tecnica ed amministrativa per gestire la propria azienda. Verranno anche offerti servizi di consulenza tecnico-amministrativa e si proporrà agli apicoltori di partecipare a fiere e concorsi. Infine, saranno finanziati i programmi degli organismi associativi allo scopo di diffondere le conoscenze scientifiche.

L’assessore Violino ha dichiarato che “Con l’aiuto delle Province puntiamo a uno sviluppo di questo settore in Friuli Venezia Giulia” .

 

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