Bando diretto agli enti formativi della Regione Friuli Venezia Giulia

 

Bando diretto agli enti formativi della Regione Friuli Venezia Giulia

 

Potranno partecipare al bando da 2 milioni di euro, in scadenza il 22 settembre 2011, gli enti di formazione che presenteranno progetti di formazione per i soggetti svantaggiati, in particolare ex detenuti e tossicodipendenti

Si tratta di un nuovo bando promosso dall’Assessorato al lavoro, che considera la possibilità che alcuni soggetti possano restare esclusi dal mercato del lavoro. Carcerati e tossicodipendenti, in particolare, hanno delle difficoltà oggettive di inserimento o reinserimento nel mondo lavorativo. Per costoro occorre pertanto avviare opportuni corsi di formazione professionale che possano dare loro un valido sostegno in tal senso.

Come ha dichiarato l’assessora regionale Angela Brandi, “Abbiamo inteso contrastare un oggettivo rischio di discriminazione nel campo lavorativo che riguarda un numero sempre più considerevole di soggetti. Lo abbiamo fatto attraverso un’azione che mira alla crescita professionale, oltre che civile, della persona. Un tipo di sostegno che non va catalogato come una forma di mera assistenza, ma piuttosto come uno strumento che va ad incidere nelle dinamiche del mercato del lavoro”.

Gli enti di formazione che parteciperanno al bando, dovranno avere la sede operativa nella Regione Friuli Venezia Giulia e presentare progetti che variano a seconda della provincia di appartenenza.
A Trieste ad esempio, si pensa alla formazione dei detenuti del carcere della città, con attività inerenti la falegnameria, la panificazione e la tappezzeria. Ad Udine invece le attività che maggiormente interessano il dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria sono quelle  relative alla legatoria o all’impiantistica elettrica. A Pordenone gli interessi sono sulla cartotecnica e sulle tecniche di mosaico. A Tolmezzo sono interessati in particolare alle metodologie di allevamento di piccoli animali da cortile.

Naturalmente si tratta solo di alcuni degli insegnamenti che sono risultati interessanti, e che sono stati individuati dal coordinamento istituzionale condotto dalla Regione in collaborazione con il dipartimento, ma gli enti possono fare anche altre proposte didattiche.

Le risorse, che come abbiamo detto sono pari a 2 milioni di euro totali, saranno divise tra quelle per le attività formative dei detenuti (1.126.800 euro) e quelle per le attività formative dei tossicodipendenti e di altri soggetti svantaggiati (873.300 euro).
Il bando è stato pubblicato sul BUR alla seguente pagina web: http://arpebur.regione.fvg.it/arpebur/visionaBUR?bnum=2011/08/17/33 (leggere sulla versione completa a partire da pag. 318).