In Toscana si modernizza la rete autostradale

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In Toscana si modernizza la rete autostradale

Una buona notizia per le imprese di trasporto e per le imprese che devono muovere le proprie merci. Firmato l’accordo sulle terze corsie delle autostrade della Regione. Si comincia con l’Autosole e la Firenze mare

Si tratta del primo accordo del genere in Italia ed ha lo scopo di rendere il sistema autostradale toscano più moderno e competitivo abbattendo i tempi delle grandi opere infrastrutturali.
Il pacchetto di interventi vale 2 miliardi di euro: investimento che verrà distribuito per ampliare con una terza corsia i 100 km di autostrade toscane.

L’accordo è stato sottoscritto dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, dall’amministratore delegato di Autostrade SpA per l’Italia, Giovanni Castellucci, i rappresentanti dell’ANAS e di tutti gli enti locali coinvolti dal passaggio della rete autostradale (province di Firenze, Pistoia, Prato, Arezzo e 21 amministrazioni comunali).

I lavori previsti  saranno utili non solo alle imprese toscane ma a quelle di tutt’Italia, considerando l’alta frequentazione dell’autostrada del Sole (l’A1). In particolare, si completerà la terza corsia dell’autosole tra Barberino e Valdarno, si realizzerà la terza corsia tra Firenze e Montecatini, si realizzerà il nuovo svincolo di Arezzo con interconnessione alla Due Mari. Tutti tratti di autostrada che spesso hanno problemi di traffico (diretti o indiretti) che potranno essere finalmente risolti per potenziare la mobilità tra il Sud e il Nord d’Italia nonché per quella regionale.

In particolare Autostrade per l’Italia si impegna alla progettazione e alla esecuzione dei lavori di realizzazione della terza corsia della A1 nelle tratte Barberino – Firenze Nord, Firenze Sud – Incisa e alla realizzazione del nuovo svincolo di Arezzo. Analogamente si impegna a sviluppare la progettazione definitiva e lo Studio di impatto ambientale delle tratte di potenziamento dell’autostrada A11 tra Firenze e Pistoia e tra Pistoia e Montecatini e del tratto di A1 tra Incisa e Valdarno. Il tutto in tempi brevi, come da piano stabilito con l’ANAS.

Il Presidente della Regione Toscana ha infatti dichiarato che “secondo l’intesa, il sistema degli enti locali interessati (Regione, Province, Comuni) si impegnerà ogni volta a rilasciare il parere richiesto dal Ministero o dalla Società autostrade entro un massimo di 60 giorni. Non solo: la Società autostrade garantirà con certezza i tempi di realizzazione dell’opera dal momento della consegna dei lavori. Con questa duplice garanzia su tempi e procedure sarà possibile realizzare opere come queste, del valore complessivo di quasi 2 miliardi di euro, entro cinque-sei anni e non, come succede spesso nel nostro Paese, dopo ritardi infiniti”.

Entro il 2017 dunque tutti i lavori saranno terminati e, come hai dichiarato sempre il Presidente Rossi, “Finalmente si modernizza  la nostra rete autostradale e questo rafforzamento viario avviene senza occupare territori nuovi, senza intervenire negativamente sul paesaggio, e con un contributo prezioso per l’ambiente: con un traffico più scorrevole si riducono le emissioni di anidride carbonica”.

Allegati

scheda-tecnica-opere.pdf

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