Lavori di pubblica utilità riservati ai giovani del Friuli Venezia Giulia

Lavori di pubblica utilità riservati ai giovani del Friuli Venezia Giulia

Dall’11 agosto i giovani della regione possono iscriversi alle liste riservate all’iniziativa presso i centri per l’impiego. Il Regolamento relativo ai lavori di pubblica utilità è stato pubblicato il 10 agosto e destina 12 milioni di euro per questi progetti messi in campo dalla PA ma realizzati da privati

In base al numero di richieste ricevute, i centri per l’impiego stileranno una graduatoria dei giovani disponibili a lavorare. Le caratteristiche che devono avere sono innanzitutto l’età, che deve essere compresa tra i 18 anni e i 35 anni compiuti, in secondo luogo il fatto di essere disoccupati da almeno 8 mesi, infine quello di non percepire alcuna forma di ammortizzatore sociale.

 

Nel comporre la graduatoria, i centri per l’impiego daranno maggior valore alla durata del periodo di disoccupazione e daranno altresì la precedenza a chi, fra i giovani, è più anziano.
La durata dei contratti di lavoro sarà compresa fra i 4 e gli 8 mesi, con orario che va da un minimo di 20 ore settimanali a un massimo di 32.

I lavori di pubblica utilità che rientrano nell’iniziativa, dovranno rientrare nei progetti presentati dalla Pubbliche Amministrazioni e che riguarderanno: la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico; la valorizzazione del patrimonio pubblico e urbano; il riordino degli archivi; la custodia di impianti sportivi e socio-educativi.

Nel periodo in cui i giovani si recheranno a consegnare la propria domanda, le Pubbliche Amministrazioni presenteranno alla Regione (entro il 14 ottobre) i progetti che desiderano vengano realizzati dai privati e ai quali dovranno lavorare appunto i giovani. Tali progetti – e di conseguenza l’attività lavorativa – dovranno partire in maniera assoluta entro il 30 aprile 2012. Questo termine perentorio è stabilito dal Regolamento per i lavori di pubblica utilità pubblicato il 10 agosto sul BUR e che alleghiamo al presente articolo.

L’assessora regionale al Lavoro, Angela Brandi, ha dichiarato riguardo questa iniziativa: “Abbiamo preso la decisione di rivolgerci espressamente ai  giovani  perché sono proprio le nuove generazioni che hanno
sofferto in maniera più pesante le conseguenze della crisi. La situazione di sofferenza economica, infatti, ha ritardato di molto, se non impedito, un primo ingresso nel mondo del lavoro. Con quest’iniziativa offriamo
l’opportunità di un’esperienza professionale qualificata, attraverso una logica virtuosa di collaborazione fra privati e pubbliche amministrazioni”.

All.

 

pdf regolamento-lavori-pubblica-utilita.pdf