Gli Stati Generali della Cultura a Roma il 22 e 23 settembre

 

Gli Stati Generali della Cultura a Roma il 22 e 23 settembre 2011

 

Una due giorni diretta a tutti gli operatori della cultura e del turismo che accoglie la VI Conferenza nazionale degli Assessori alla Cultura e al Turismo dal titolo “Le città della cultura”. Due giorni di incontri tra imprese private ed enti pubblici ai quali si può partecipare gratuitamente iscrivendosi entro lunedì 19 settembre

Gli incontri e i workshop si terranno all’Auditorium Parco della Musica e rappresentano un’assise nazionale dei rappresentanti del settore cultura e turismo, visto dagli organizzatori come la chiave per la ripresa economica.

La convocazione degli Stati Generali della Cultura è stata effettuata da Federculture, Anci, Upi, Conferenza delle Regioni, Legautonomie. I rappresentanti di tali organismi nazionali presentano l’evento come  “’la prima occasione per sindaci, amministratori, rappresentanti delle imprese e delle associazioni per lanciare un messaggio forte: il Paese ha bisogno di tornare a crescere ed ha le risorse per farlo”.

In un momento di crisi in cui i maggiori tagli vengono apportati proprio a questo settore, è importante invece che si riconosca il suo ruolo strategico e la necessità di un rafforzamento e un rilancio.

Parteciperanno agli incontri, dei quali alleghiamo il programma in fondo all’articolo, i rappresentanti di tutti gli enti promotori, i Sindaci delle “città della cultura” come quello di Roma (Alemanno), di Bari (Emiliano), di Firenze (Renzi), gli assessori  alla cultura e al turismo delle varie città italiane, manager pubblici e privati, rappresentanti delle imprese.

Citiamo alcuni dei partipanti:  il presidente della Regione Lazio Renata Polverini; il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti; gli imprenditori Paolo Pininfarina e Maria Luisa Todini; la presidente del FAI Ilaria Borletti Buitoni; il presidente dell’Istat Enrico Giovannini; il presidente Federturismo Confindustria Renzo Iorio; il presidente Fondazione La Triennale di Milano Davide Rampello.

Per partecipare basta iscriversi – gratuitamente – inviando i propri dati via fax al numero 051.6244126 o per email all’indirizzo tes2@xemail.it

Amministratori locali e regionali e manager pubblici e privati si confronteranno con i rappresentanti privati del settore (sia imprese che associazioni) per condividere proposte per il rilancio culturale del Paese grazie a uno scambio di idee e all’analisi dello stato dell’arte. Scopo è gettare le basi per una proficua collaborazione futura.

In particolare, Federculture fornirà i dati delle proprie ricerche su temi quali:
–    Il valore economico del turismo;
–    L’occupazione del settore;
–    Gli interventi pubblici e privati;
–    Gli andamenti dei consumi nel settore;
–    Gli effetti del Federalismo fiscale;
–    Gli strumenti di gestione della cultura;
–    La creatività giovanile e l’inserimento nel mondo del lavoro;
–    Le esperienze positive ed eccellenti della gestione in questo ambito.

Tra le tavole rotonde e i work shop sono previsti quelli su:

–    Cultura e turismo oltre la crisi;
–    Partnership pubblico/privato;
–    Turismo di massa e qualità dell’offerta. Lo sviluppo compatibile;
–    Produzione artistica: arte contemporanea, audiovisivo e beni immateriali;
–    Reinvestire nell’indotto della produzione culturale;
–    Inclusione sociale, formazione e lavoro nella Cultura.

Si ricorda che Federculture, il principale ente promotore, è l’associazione nazionale dei soggetti pubblici e privati che gestiscono le attività legate alla cultura e al tempo libero. Si tratta di una rete che offre il sostegno necessario ad accompagnare i processi di sviluppo del settore. Ha l’obiettivo dunque di coadiuvare tutte le realtà locali quali i musei, i teatri, gli impianti sportivi, le biblioteche, i parchi, le aree archeologiche, ecc..

Nata nel 1997, oggi la federazione conta circa 200 associati tra Regioni, Province, Comuni, Aziende private, Consorzi, Fondazioni, Istituzioni, Associazioni e rappresenta le più significative realtà nazionali che operano nel settore delle quali, con le quali e per le quali promuove la crescita di efficienza e qualità dei servizi.

Allegati

pdf programma-staticultura.pdf