Il mondo dell’agricoltura all’Expo Rurale di Firenze

Il mondo dell’agricoltura all’Expo Rurale di Firenze

Dalle potenzialità economiche dell’agriturismo alla promozione dei prodotti tipici regionali, una fiera all’aria aperta nel parco delle Cascine

Una riflessione a tutto tondo sul mondo della ruralità, dell’agricoltura, della caccia e della pesca. Si tratta del primo “Expo Rurale” di Firenze (fino al 18 settembre, in orario 10-20 nel parco delle Cascine, raggiungibile anche con la tramvia dalla stazione centrale).

(aggiornato lunedi 19 settembre 2011)

Duecentomila i visitatori previsti, 6 ettari di spazio all’aperto per l’allestimento di un pezzo di campagna in città e oltre 5mila metri cubi coperti, dedicati alle istituzioni, ai convegni e alle esposizioni.

Una grande rassegna en plein air organizzata dalla Regione Toscana e che, nell’anno delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, intende rievocare la mostra di prodotti agrari, industriali e di belle arti che si svolse proprio nel parco delle Cascine nel 1861, uno dei luoghi storici di Firenze, addirittura tenuta di caccia e azienda agricola della famiglia dei Medici.

Video Expo Rurale Firenze

Presenti in mostra tutte le filiere del settore:

  • 1. vivaismo e ortofrutticoltura
  • 2. pesca e acquacoltura
  • 3. viticoltura
  • 4. zootecnia e caccia
  • 5. cerealicoltura e colture erbacee
  • 6. olivicoltura
  • 7. foresta, legno e prodotti del sottobosco
  • 8. ruralità, biodiversità, salvaguardia delle tradizioni
  • 9. sistema montagna
  • 10. multifunzionalità: turismo rurale, agricoltura sociale, agri­energie.

 

I dati

In Toscana ci sono oltre 10mila chilometri quadrati dedicati all’agricoltura, sui quasi 23mila di superficie totale. Secondo rilevazioni regionali, riferite alla produzione 2008, sono quasi 79mila le imprese che lavorano nelle diverse filiere legate al mondo rurale.

Oguna di esse ha a disposizione in media oltre 10 ettari di “Sau”, ossia di “superficie agricola utilizzata”: molto più della dimensione in media registrata a livello nazionale, ferma a 7,6 ettari.

La produzione agricola lorda ha dato vita ad un giro d’affari di 2.746 milioni di euro, di cui 1.830 da coltivazioni, 485 da allevamenti e 431 dai servizi connessi (dati 2008). Le coltivazioni legnose costituiscono circa il 45% del valore totale e comprendono il comparto vitivinicolo, con una produzione pari a 341 milioni, quello dell’olivicoltura (91 milioni) e quello vivaistico (757 milioni).

Il mondo rurale ha dato lavoro in Toscana, nel 2010, a 56mila persone. Forte di questi numeri, l’Assessore regionale all’Agricoltura Gianni Salvadori ha detto, presentando l’iniziativa, che “l’Expo per noi è sfida e un’opportunità che vogliamo lanciare ai cittadini e agli addetti ai lavori, in Italia, nell’Unione Europea e nel resto del mondo, per camminare insieme verso una nuova agricoltura che abbia i suoi cardini sull’equità, la sostenibilità, la cultura e il rispetto del territorio. Questo vogliamo che sia il ‘modello Toscana’: orgogliosi del nostro passato e del nostro presente, determinati per garantire un futuro più equo ai nostri giovani”.

Gli appuntamenti

Sono più di 200 gli eventi in programma fino al 18 settembre. Quattro giorni nel segno di laboratori per imparare a conoscere l’olio buono e i prodotti tipici o a salare le sardine alla vecchia maniera, per vedere dal vivo le razze più pregiate di mucche, polli e non solo, per gustare le eccellenze dell’agroalimentare più ricercato. O magari per cercare tartufi con i segugi o per immaginare di essere in campagna mentre ci si trova nel cuore di Firenze.

Sicuramente un bellissimo spettacolo ricco di stimoli già di per sé, per grandi e per piccoli. Ma per chi vuole approfondire la conoscenza delle potenzialità economiche del comparto rurale, oltre che ammirare le bellezze agricole, segnaliamo alcuni incontri di punta.

Giovedì 15 (ore 15.30, Aula Magna della Facoltà di Agraria, Piazzale delle Cascine) la presentazione della ricerca dell’Ufficio Studi Unioncamere Toscana sulle imprese toscane su “Il ruolo dell’agricoltura nel contesto economico, sociale e ambientale. Scenari agroambientali globali e agricoltura toscana”.

Venerdì 16 forse il più significativo appuntamento istituzionale, quello dedicato alla “Riforma dell Pac 2013”, sul dibattito e la nuova programmazione della Politica Agricola Comunitaria, che sarà illustrata dal Presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo, Paolo De Castro. Il convegno è alle 15.30 nella sala Pegaso di Palazzo Sacrati Strozzi, in Piazza Duomo 10 (alle spalle del duomo). Tra i temi legati alla nuova Pac ci sono le questioni del sostegno al reddito degli agricoltori, la gestione delle risorse naturali, la sostenibilità delle produzioni e dello sviluppo del territorio.

Due sono i momenti di studio in programma per sabato 17 settembre, pensati per un pubblico sensibile ai temi economici: alle 9.30 (all’hotel Michelangelo in Viale Fratelli Rosselli 2) la presentazione della ricerca a cura di Irpet su “L’agriturismo toscano in cifre: il peso sul sistema turistico complessivo, strutture esistenti, flussi di provenienza, dinamiche per il futuro”. Nel pomeriggio, nel corso di un convegno sulla produzione dell’olio in Toscana, l’esposizione dello studio a cura dell’Università di Firenze su “L’economia dell’olio”.