Piemonte: l’accordo prima della vendemmia

Piemonte: l’accordo prima della vendemmia

I prezzi delle uve aumentano. I produttori riceveranno più denaro. Le trattative della commissione paritetica GAVI DOCG sono giunte al termine in tempo per la vendemmia che inizierà fra pochi giorni

Le rese saranno come lo scorso anni: 90 quintali per ettaro. L’aumento del prezzo delle uve invece è stato stabilito a seconda della gradazione alcoolica che se ne otterrà.

Dal prezzo comunque dovrà essere sottratto un euro ogni quintale. La cifra ricavata andrà al fondo gestito dal Consorzio di tutela. In ogni caso i viticoltori, rispetto all’anno passato, percepiranno un aumento da 360 a 1.800 euro per ogni ettaro coltivato.

Secondo la seguente tabella dunque il prezzo base sarà di 63 euro al quintale con un aumento di 4 euro al quintale rispetto allo scorso 2010.

Inoltre, la Regione Piemonte si è impegnata ad integrare il fondo destinato al Consorzio con proprie risorse, prelevabili dalla misura 133 del PSR (Piano di Sviluppo Rurale) 2007-2013.

Mostrandosi soddisfatto dell’accordo, l’assessore all’agricoltura Claudio Sacchetto ha dichiarato che “era fondamentale raggiungere un accordo prima dell’inizio della vendemmia. Sono stati dati segnali importanti sia in merito all’introduzione di parametri qualitativi, sia in riferimento ad un aumento del prezzo delle uve. Con queste premesse e con l’evidente riduzione delle giacenze credo che si possa guardare al futuro con maggiore ottimismo”.

Si ricorda che la DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) Gavi è riservata ai vini ottenuti dalle uve provenienti dai vigneti che utilizzano il solo vitigno “Cortese”. La zona di produzione nello specifico è composta dalle seguenti località: Gavi, Novi ligure, Serravalle Scrivia, Bosio, Tassarolo, Francavilla Bisio, San Cristoforo, Pasturana, Parodi, Carrosio, Capriata d’Orba.

I vini che si traggono da questo vitigno sono bianchi e rispondono ai requisiti stabiliti dal disciplinare (l’ultimo disciplinare aggiornato è quello del 2010, in ogni caso la DOC è stata riconosciuta già nel 1974 con DPR). In particolare, i vini DOCG si distinguono in :

 

  • – Gavi tranquillo;
  • – Gavi Frizzante;
  • – Gavi Spumante,
  • – Gavi Riserva;
  • – Gavi Riserva Spumante metodo classico.

Il consorzio per la tutela della DOCG Gavi è composto attualmente da oltre 76 produttori ed è presieduto da Mauro Delfino il quale, riguardo anche ai rapporti con la Pubblica Amministrazione, dice: “la sinergia con gli enti e le realtà presenti sul territorio è il punto di forza per costruire un’immagine forte del territorio e del suo Vino”.

Condividi