Formazione imprenditoriale rivolta alle donne

Busy Ness Women – Madre & Figlia. Iniziano le selezioni

Formazione imprenditoriale rivolta alle donne organizzata e finanziata dalla Regione Toscana

Si tratta della formazione imprenditoriale rivolta alle donne organizzata e finanziata dalla Regione Toscana e da Unioncamere Toscana. Per questi corsi, totalmente gratuiti per le partecipanti, verranno selezionate 36 donne tra  imprenditrici aspiranti e affermate per ogni sede: Arezzo, Firenze, Prato, Pistoia, Pisa, Livorno, Lucca, Massa Carrara

La quinta edizione del percorso di formazione imprenditoriale  diretta alle aspiranti imprenditrici inizierà a metà novembre per le città di Firenze e di Pisa. L’accordo è stato firmato in questi giorni dall’assessore al welfare con delega alle pari opportunità, Salvatore Allocca, e dal presidente di Unioncamere Toscana, Pierfrancesco Pacini.

Link all’aggiornamento : Aggiornamento “Aperte le selezioni .. “

Questo progetto, come ha spiegato l’assessore Allocca, rientra tra gli obiettivi della legge regionale 16/2009 sulla “cittadinanza di genere” e che riguarda la qualità della vita e la conciliazione dei suoi tempi con quelli lavorativi delle donne (alleghiamo la Legge in fondo all’articolo). I corsi sono finanziati dalla Regione per 30 mila euro.


Ass.Allocca

“L’accordo 2011 con Unioncamere Toscana” commenta l’assessore, “intende valorizzare il talento imprenditoriale femminile e sviluppare una Rete fra donne che hanno maturato lunghe e significative esperienze nel campo manageriale ed imprenditoriale e neo imprenditrici o aspiranti tali”.

La formazione imprenditoriale da donna a donna serve anche a costituire una rete femminile in cui le  imprenditrici affermate facciano da “mentor” (guida e maestro), collaborando e supportando le imprenditrici esordienti.

Delle 36 donne che verranno selezionate, 24 saranno imprenditrici esordienti e 12 saranno imprenditrici affermate. Oltre a seguire i corsi tenuti da docenti qualificati, esse si scambieranno le rispettive conoscenze sulla gestione d’impresa e al contempo svilupperanno relazioni utili alla crescita del proprio business.

In particolare, le esordienti potranno acquisire competenze per realizzare un business plan, organizzare un’azienda, conoscere gli strumenti finanziari agevolati, il marketing aziendale, ecc.; le imprenditrici già affermate invece potranno approfondire le tecniche per le strategie d’investimento e d’innovazione.

I corsi inizieranno con 16 ore di “counseling di gruppo” allo scopo di formare i gruppi di lavoro e definire la propria attitudine imprenditoriale. Oltre alle attività didattiche, proprio allo scopo di conoscersi meglio e creare rete, sono previste attività conviviali.

Il percorso di formazione sarà dunque anche per le donne già affermate come imprenditrici e non solo per le esordienti. Servirà loro per acquisire nuovi strumenti di gestione d’azienda e per allargare la loro rete di relazioni.

Entrambi i gruppi di donne lavoreranno poi per 24 ore separatamente in aula, guidate da esperti che tratteranno specifici temi tecnici relativi allo start up di impresa per le neofite e di gestione di impresa per le mentor. Ci saranno anche simulazioni e studi di casi pratici.

Questi i temi che verranno affrontati in queste prime lezioni:
– strumenti di marketing operativo
– impresa:caratteristiche e peculiarità
– pianificazione economico finanziaria
– bilancio economico
– forma giuridica e modello organizzativo aziendale
– piano di sviluppo-laboratorio
– finanziamento agevolato alle imprese
– strategie di reti e forme di collaborazione

Nelle 24 ore a seguire, le lezioni verranno erogate a piccoli gruppi individuati di mentor e neofita: imprenditrice affermata e imprenditrice aspirante. In questa fase di “formazione integrata”, le lezioni saranno erogate solo in parte in aula, in quanto si passerà a una fase operativa all’interno dell’azienda e in una fase di socializzazione in contesti informali e, perché no, ludici.


Pres.Pacini

Secondo il Presidente di Unioncamere Toscana, Pierfrancesco Pacini, “il successo riscontrato negli anni precedenti e le performance realizzate delle imprese rosa evidenziano una certa vitalità di fronte alla crisi, specialmente nella nostra regione: il 23,9% del totale delle imprese regionali, pari a 416.622 unità, sono femminili, rispetto ad una media nazionale ferma al 23,4%. Questi confortanti risultati ci incoraggiano a promuovere l’imprenditoria femminile attraverso iniziative di formazione specifiche che non siano soltanto azioni di pari opportunità, ma piuttosto occasioni di crescita per l’intero sistema economico regionale”.

Per quanto riguarda Grosseto e Siena, i corsi sono previsti dall’accordo appena firmato, ma verranno erogati in una nuova edizione che si terrà entro il 2012.

Si ricorda che la Legge Regionale alla quale si ispira il progetto (la nr. 16/2009 che alleghiamo) si pone l’obiettivo di raggiungere la piena parità di genere in tutti gli aspetti della vita: sociali, culturali, economici, ecc.. A questo scopo essa serve da base di orientamento per tutte le politiche pubbliche della Regione nei settori dell’istruzione, della sanità, della comunicazione, della formazione, dell’economia.

Pertanto la Regione si deve impegnare per eliminare gli stereotipi associati al genere (femminile/maschile); per far rispettare l’esercizio dei pari diritti; per difendere la libertà di scelta delle donne; per sostenere l’imprenditorialità e il  lavoro femminile; per conciliare i tempi di vita con quelli di lavoro delle donne – compresi la cura parentale e le attività formative; promuovere la giusta divisione delle responsabilità familiari e della  maternità/paternità; promuovere la partecipazione delle donne alla vita sociale e a quella politica; promuovere l’uguaglianza per quanto riguarda l’indipendenza economica tra uomini e donne

Allegati

pdf Toscana-Cittadinanza-di-genere.pdf