Forum Internazionale delle aziende “verdi” alla Fiera di Cremona

Forum Internazionale delle aziende “verdi” alla Fiera di Cremona

L’Italia si orienta sempre di più verso lo sviluppo sostenibile, per il miglioramento ambientale (tutelando e valorizzando le risorse naturali), economico, sociale ed istituzionale sia a livello locale che mondiale

Si svolgerà a Cremona la V edizione del Forum internazionale CompraVerde-BuyGreen, la mostra-convegno dedicata al Green Public Procurement (GPP), una delle strategie dello sviluppo sostenibile, che incoraggia la Pubblica amministrazione all’acquisto di “quei prodotti e servizi che hanno un minore, oppure un ridotto, effetto sulla salute umana e sull’ambiente rispetto ad altri prodotti e servizi utilizzati allo stesso scopo” (U.S. EPA 1995).

Ascolta qui l’intervista audio

L’incontro del 6 e 7 ottobre 2011 punterà ad incentivare gli acquisti verdi, soprattutto rivolgendosi alla Pubblica amministrazione (PA), per far sì che questo tipo di commercio, a basso impatto ambientale, si sviluppi capillarmente a livello nazionale e interessi tanti settori del pubblico e del privato, inserendo così l’Italia nell’ambito dei progetti europei per lo sviluppo sostenibile.

La due giorni consisterà in incontri, convegni, seminari, workshop, interamente gratuiti e indirizzati a professionisti, aziende, addetti ai lavori e a chiunque sia interessato all’argomento. Il tutto sarà  coadiuvato da un’area espositiva con gli attori strategici del GPP.

Si tratterà di promuovere gli acquisti verdi per il clima e le energie rinnovabili, attraverso servizi energetici, trasporti, edilizia, elettronica, che rispondano ad efficienza ecologica e a costi ridotti.

I prodotti ecologici interesseranno anche il cibo equo e biologico, ad emissioni zero, contribuendo alla diffusione di  specifici servizi di ristorazione, acquisto, produzione e distribuzione di alimenti.

Il GPP coinvolgerà, ovviamente, la gestione dei rifiuti, incentivando il riciclo, e ancora l’edilizia, gli arredi, il settore tessile, l’illuminazione, le apparecchiature informatiche, fino alla cancelleria.
Si cercherà in questo modo di sviluppare una coscienza nazionale di responsabilità sociale, per far sì che tutto ciò diventi prassi e non solo occasione.

Infatti, come già fecero le edizioni passate di CompraVerde-BuyGreen, si punterà a coinvolgere soprattutto l’ambito della Pubblica amministrazione, secondo la direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali.

Si legge infatti nella disposizione: “Conformemente all’articolo 6 del trattato, le esigenze connesse con la tutela dell’ambiente sono integrate nella definizione e nell’attuazione delle politiche e azioni comunitarie di cui all’articolo 3 del trattato, in particolare nella prospettiva di promuovere lo sviluppo sostenibile. La presente direttiva chiarisce dunque in che modo gli enti aggiudicatori possono contribuire alla tutela dell’ambiente e alla promozione dello sviluppo sostenibile, garantendo loro la possibilità di ottenere per i loro contratti il migliore rapporto qualità/prezzo”.

La Commissione delle comunità europee sta svolgendo da tempo un grande lavoro di promozione di “produzioni e consumi sostenibili” e “politiche industriali sostenibili”, dirigendo le imprese pubbliche e private verso una progettazione ecocompatibile, offrendo loro incentivi e puntando sulla promozione dell’ecologia negli appalti pubblici, sostenendo l’ecoinnovazione per creare “mercati globali per i prodotti sostenibili”.

Sono molti gli enti che hanno promosso CompraVerde-BuyGreen: dalla provincia di Cremona, città in cui si svolgerà la fiera, al Coordinamento Nazionale delle Agende 21 Locali Italiane, alla Regione Lombardia, alla Ecosistemi e ad Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale.

Sono state ideate, inoltre, diverse iniziative speciali, come il premio CompraVerde, quello MensaVerde e, novità di quest’anno, il premio Vendor Rating Sostenibile “destinato alle imprese che si sono distinte nell’inserire adeguati criteri di sostenibilità economica, sociale e ambientale nel processo di ricerca e selezione dei fornitori”.

Oltre a ciò, tra i programmi speciali compaiono il GreenContact, la Borsa degli Acquisti Verdi, che consiste in “incontri one-to-one della durata di 20 minuti ciascuno, tra enti pubblici, piccole e medie imprese, agenzie di servizi e organizzazioni non profit interessate a intraprendere relazioni economiche e commerciali, partnership e collaborazioni di carattere tecnico e progettuale”.

Nell’area GreenContact saranno allestiti anche alcuni sportelli informativi per informare i partecipanti sulla normativa nazionale e comunitaria e sui bandi verdi.

Altra iniziativa speciale consisterà nell’Open Space per il GPP; e ancora il GPP dalla A alla Z, la Giornata nazionale del GPP ed infine la Conferenza europea del progetto Life+GPPinfoNET.

Tanti impegni, concentrati in soli due giorni, dalle 9 fino alle 17,30, all’interno della fiera di Cremona, saranno uno stimolo ed un esempio a livello internazionale di un’Italia che si inserisce sempre di più nel contesto delle direttive europee, verso uno “sviluppo che risponde alle esigenze del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie”.

Daniela Auciello

Allegati
Sito ufficiale del forum internazionale delle aziende verdi