Lavorare diversamente

Lavorare diversamente

A Firenze incontri diretti con le aziende, convegni e mostre nei due eventi di venerdì 21 e sabato 22 ottobre: “Job Fair” e “Lav…Ora diversamente”

Firenze capitale del lavoro, venerdì 21 e sabato 22 ottobre. Non è un modo di dire, perché il capoluogo toscano ospiterà contemporaneamente ben due rassegne legate al mercato del lavoro: da una parte il Job Fair, la fiera che fa incontrare chi cerca e chi offre lavoro, dall’altra la due giorni intitolata “Lav…Ora diversamente”, che analizza e approfondisce il panorama lavorativo per le fasce più deboli: donne, giovani e disabili. Vediamole nel dettaglio.


Job Fair

Intervista a Elisa Simoni, Ass.Lavoro e Formazione Prov. Firenze

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Un colloquio diretto con i responsabili del personale di decine di aziende, per capire se ci sono posizioni aperte nel proprio ambito di riferimento. E’ lo scopo di Job Fair, che da 14 anni fa incontrare per due giorni persone che stanno cercando un impiego perché disoccupate o perché non più soddisfatte del proprio lavoro e aziende locali.

Da Confindustria, a Richard Ginori, da Ely Lilly a Novartis, da Ferragamo a Menarini: tante le aziende e le realtà presenti al Job Fair, in programma per venerdì e sabato 21 e 22 ottobre al Nelson Mandela Forum in Viale Paoli. La fiera del lavoro è aperta dalle 10 alle 18 ad ingresso libero. Partecipare (muniti di decine di copie del proprio curriculum, in formato cartaceo e digitale) conviene davvero: basti pensare che dei 7mila visitatori che hanno partecipano all’edizione 2010, 250 sono stati ricontattati dalle aziende. Un terzo di loro si è dedicata ad uno stage, un terzo ha “strappato” un contratto a tempo determinato e un terzo uno a tempo indeterminato, interinale o a progetto. Sono forse piccoli numeri, ma di sicuro incoraggianti.

Dai dati diffusi dagli organizzatori della rassegna – ossia Confindustria, Camera di Commercio, Provincia di Firenze e Università degli Studi – le figure più ricercate in questo momento sono persone tra i 30 e i 40 anni con qualche anno di esperienza alle spalle oppure giovani da inserire nell’organico aziendale tramite stage. Tra i laureati, i profili più ambiti sono quelli molto specializzati, magari in ingegneria o economia, mentre nel comparto manuale si cercano muratori, operai della pelletteria – settore legato alla tradizione toscana -, addetti alla ristorazione e alla vendita.

Tra le novità dell’edizione 2011 di Job Fair anche il “Serious game”: un colloquio virtuale con un capo del personale di un’azienda ideale, per imparare a dare le risposte che possono facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro. Chi otterrà il punteggio migliore nel corso della due giorni vincerà 500 euro: una piccola “borsa di studio” in attesa di un lavoro di maggiore durata.

Lav…Ora diversamente

Il mondo, le persone, le relazioni e i rapporti di lavoro stanno radicalmente cambiando a causa della crisi globale. Proprio i dissesti finanziari mondiali hanno reso chiaro che la diversità rappresenta una risorsa in più e aiuta a dar vita a nuovi processi produttivi e modelli d’impresa, dove riescono ad aver maggiore spazio e gratificazione le fasce considerate tradizionalmente più deboli dall’attuale mercato del lavoro: donne, disabili e giovani.

Nasce da questa premessa la due giorni “Lav…Ora diversamente”, ideata dalla Provincia di Firenze. Convegni, una mostra e tavole rotonde per approfondire la necessità di scandagliare nuovi orizzonti sociali e lavorativi.

La kermesse si tiene all’interno di Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 1 a Firenze), sede dell’amministrazione provinciale. Si comincia alle 10.30 di venerdì 21 con il convegno-tavola rotonda “Povere ma belle. Potenzialità, merito e accesso al potere delle donne per l’Italia” (Sala Giordano), un dialogo tra le donne fiorentine – ricercatrici, imprenditrici, studentesse universitarie e non solo – a cui parteciperanno anche l’assessore al lavoro della Provincia di Firenze Elisa Simoni e la responsabile coordinamento donne della Cgil Toscana Anna Maria Romano.

L’incontro sarà condotto dall’attrice fiorentina Daniela Morozzi. Nel pomeriggio, incontro su “Lavorare diversamente. La cooperazione motore di inclusione e sviluppo” (Sala ex Istituto Storico). Partecipano, tra gli altri, anche rappresentanti del mondo imprenditoriale e delle cooperative sociali, dell’Osservatorio Nazionale sulla Disabilità e di Isfol. Sabato 22 alle 10.30 appuntamento con “Eterna giovinezza? Un futuro non precario per le nuove generazioni”.

Ricco il ventaglio degli ospiti: partecipano l’Assessore al Lavorodella Regione Toscana Gianfranco Simoncini, il Segretario Generale del Ministero del Lavoro Matilde Mancini, il Vice Presidente con delega ai rapporti con gli Enti territoriali e Politiche attive Associazione Nazionale per le Agenzie per il Lavoro Stefano Colli Lanzi, la Preside della Facoltà di Scienze Politiche di Firenze Franca Alacevich. E ancora: Fabrizio Spada (Commissione Europea), Ilaria Lani (Responsabile Giovani Cgil) e Achille Passoni (Senatore, membro della Commissione Lavoro).

E chi non partecipa ai convegni, può visitare l’esposizione allestita nella Galleria di Palazzo Medici (via Cavour 9 e via Ginori 12) intitolata “Diseguali”: in mostra le esperienze della cooperazione sociale, punto di incontro di buone prassi professionali che si aprono spesso all’inclusione di marginalità sociali.

Agnese Fedeli

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