Lazio: il Piano triennale per la formazione e il lavoro dei giovani

Lazio: il Piano triennale per la formazione e il lavoro dei giovani

Approvato la prima decade di ottobre, il piano triennale 2010-2012 mette a disposizione 15 milioni di euro per realizzare interventi a favore dei giovani. La Regione ha già inserito nel bilancio pluriennale 2011-2013 quasi 6 milioni di euro

Il Piano coinvolge 1 milione e 400mila giovani di età compresa tra i 14 e i 35 anni ed ha come obiettivo quello di creare nuove opportunità di lavoro, sostenere i più meritevoli con borse di studio, facilitare l’accesso alla cultura e creare nuovi luoghi di incontro. Gli obiettivi sono in accordo con quelli di Europa 2020 e con le politiche nazionali.

Si sta già lavorando alla creazione di un sistema informativo integrato per facilitare l’accesso alle informazioni relative alle iniziative sia regionali che nazionali che dell’Unione Europea. Gli altri progetti che saranno realizzati con questi fondi sono relativi all’aggiornamento professionale e alla formazione dei giovani nelle arti e mestieri della tradizione culturale laziale; alla valorizzazione dei luoghi di accoglienza, come gli ostelli, per renderli luoghi di diffusione di iniziative culturali; alla valorizzazione delle doti creative dei giovani nel campo delle arti visive; alla promozione della cultura della legalità.

Per realizzare tali propositi, la Regione coinvolgerà le scuole di cinema grazie a forme di partenariati con realtà quali Cinecittà, Raitrade, Cinema Luce per stimolare i giovani a produrre audiovisivi (dagli spot ai videoclip) riguardanti i temi dell’occupazione, della legalità, della sicurezza sul lavoro.  I ragazzi potranno produrre anche cortometraggi autobiografici, che illustrino la propria esperienza di successo nella ricerca del lavoro e che descrivano i propri colloqui di lavoro e l’impostazione del curriculum. Ci sarà una borsa di studio di 4 mila euro per chi realizza il miglior corto.

Si prevedono anche finanziamenti diretti per le organizzazioni giovanili del territorio laziale che realizzino attività informative e di orientamento per l’avvio di attività imprenditoriali, ma anche per la riqualificazione – soprattutto se attraverso tecnologie biocompatibili – di immobili di varia origine: quelli sequestrati alla mafia, oppure le vecchie case cantoniere dell’ANAS, o anche le aree attrezzate in disuso.

L’assessora alle politiche giovanili, Gabriella Sentinelli, ha presentato il Piano triennale per i giovane insieme con la Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, e con la direttrice regionale Istruzione, programmazione offerta scolastica e formativa, diritto allo studio e politiche giovanili, Rosanna Bellotti.

Durante la presentazione, l’assessora Sentinelli ha dichiarato:  “Vogliamo realizzare un ostello della Gioventù in ogni provincia e ‘alberghi diffusi’ sui percorsi turistici per dare ai ragazzi l’opportunità di creare impresa.  Abbiamo cercato di capire cosa potesse realmente aiutare i giovani in questo momento in cui si ha una disoccupazione al 27% e abbiamo messo in campo nella nostra regione delle politiche che mirano ad investire nei settori strategici per i giovani, conferendo loro al tempo stesso maggiori responsabilità. Infatti, grazie agli interventi regionali previsti dal Piano, i giovani saranno sia attori di nuove opportunità lavorative, sia fruitori di una serie di servizi”.

L’assessora Sentinelli ha evidenziato tra i punti qualificanti del Piano l’Officine dell’Arte e dei Mestieri, per consentire “il recupero di antiche tradizioni locali”, tradizioni che comportano il ritorno di alcuni mestieri molto richiesti e di conseguenza la creazione di nuove opportunità lavorative.

L’assessora ha anche posto l’accento sul portale dei giovani del Lazio, che diverrà uno spazio virtuale di incontro ma anche di scambio di informazioni ed esperienze. Tale spazio virtuale si affiancherà a quelli reali: spazi provinciali di aggregazione per i giovane “dove potranno incontrarsi e scambiarsi informazioni e prodotti”. 

Tra le iniziative, è prevista anche la Carta per i giovani che dà diritto alla mobilità gratuita per i giovani meritevole che hanno condizioni economiche difficoltose. La Carta sarà utilizzabile in 39 Paesi europei e servirà per permettere loro di arrivare nei luoghi in cui vengono esercitate attività culturali e ludiche, compresi cinema e teatri, di usufruire abbonamenti a tariffe agevolate, di ottenere biglietti omaggio per mostre, musei e altri luoghi di cultura.

Gli enti locali verranno coinvolti nell’individuazione e nella selezione di quei soggetti e di quelle iniziative giovanili che apportino impulso allo sviluppo locale, dando una maggior attenzione alle iniziative imprenditoriali che hanno maggior capacità di produrre reddito e di svilupparsi nel tempo. L’imprenditoria garantirà opportunità di auto impiego in settori che i giovani ritengono più interessanti e stimolanti. Allo scopo di valorizzare i talenti individuali, si darà spazio anche alle attività “di nicchia” come forme particolari di artigianato e di arte.

Allegati

pdf SCHEDA-PIANO-TRIENNALE-GIOVANI.pdf

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