Sicurezza e salute nei luoghi di lavoro

Sicurezza e salute nei luoghi di lavoro

Dal 24 al 28 ottobre 2011 si terranno gli eventi relativi alla settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro.  Per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro nei Paesi dell’Unione Europea, ha un ruolo centrale l’agenzia europea per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro OSHA (Occupational Safety and Health Administration). Vediamo cosa devono fare i datori di lavoro per essere in regola e i lavoratori per tutelarsi

Nell’Unione Europea ogni anno ci sono circa 6mila incidenti mortali e milioni di persone restano ferite o subiscono danni alla salute sui luoghi di lavoro. In Italia ricordiamo l’ultimo incidente accaduto a Barletta dove hanno perso la vita 5 donne. Ma quali sono i rischi cui i lavoratori sono soggetti? E quali sono i consigli per evitarli? Anche lo stress e i danni da rumore, ad esempio, sono a carico dei datori di lavoro i quali sono obbligati ad evitarli.

Fondata nel 1996 dall’Unione Europea, l’Osha è il principale punto di riferimento per la sicurezza e la salute sul lavoro. Con sede a Bilbao, in Spagna, promuove la cultura della prevenzione del rischio, analizza nuove ricerche scientifiche e statistiche e anticipa nuovi rischi potenziali grazie al proprio osservatorio (“osservatorio europeo dei rischi”). È a questa organizzazione che governi, sindacati, istituzioni, ma anche datori di lavoro illuminati e lavoratori si rivolgono per tutto ciò che attiene il settore della prevenzione e della salvaguardia della salute sui luoghi di lavoro. Le informazioni di questo articolo sono tratte dal sito ufficiale della Osha e dalle istituzioni italiane. In fondo all’articolo alleghiamo anche il documento europeo sulla strategia comunitaria sulla salute e la sicurezza sul lavoro relativo al quinquennio 2007-2012 attualmente in vigore.

Ogni anno in tutta Europa si ricorda l’importanza della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro grazie a una settimana in cui vengono realizzati centinaia di eventi e di attività per questa grande campagna di informazione. Conferenze, seminari, mostre, corsi formativi quest’anno avranno come tema comune quello della manutenzione sicura. Si è stabilito infatti che la manutenzione degli impianti è proprio la causa prima della maggior parte degli incidenti sul lavoro: secondo i dati Eurostat tra il 15 e il 20% (a seconda dei Paesi) di tutti gli infortuni e tra il 10 e il 15% di tutti gli incidenti mortali colpisce proprio chi effettua operazioni di manutenzione. Si tratta del quarto processo di lavoro che causa il più alto numero di incidenti mortali (i primi sono, nell’ordine: riparazione, messa a punto, regolazione).

Gli incidenti si verificano durante le operazioni di riparazione, manutenzione, pulizia e regolazione più che durante le normali attività di funzionamento dei macchinari e delle attrezzature.
Naturalmente l’importanza della manutenzione è indiscutibile per evitare anche tutti gli altri incidenti: attrezzature e macchinari devono essere sempre affidabili e sicuri come l’ambiente di lavoro. Una manutenzione inadeguata o addirittura totalmente mancante può essere causa di problemi gravissimi.
Ad esempio il 25%, cioè 1 su 4, di tutti gli incidenti elettrici è causato da apparecchi elettrici portatili e da fili di collegamento difettosi, che causano ben 2 mila incendi l’anno. La causa di questi incidenti è proprio la mancata realizzazione di ispezioni e opere di manutenzione.

Le inchieste che hanno realizzato gli organismi di vari Paesi europei hanno portato alla luce che la manutenzione, nonostante sia un’attività delicatissima, viene subappaltata: è la funzione più subappaltata dell’industria (ricerca francese del 2005). Inoltre, gli addetti alla manutenzione sono coloro i quali subiscono la maggiore esposizione al rumore e alle vibrazioni nonché i più esposti alle sostanze tossiche (inchiesta nazionale spagnola del 2007).

 

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