Osservatorio della Bocconi sui fondi sovrani

Prof.Borlotti

Osservatorio della Bocconi sui fondi sovrani

Un nuovo osservatorio che ha l’obiettivo di divenire la fonte più accreditata a livello mondiale per le ricerche sui fondi sovrano. Si chiama Sovereign Investment Lab ed è istituito dal Centro di ricerca Paolo Baffi sulle banche centrali e sulla regolamentazione finanziaria della Bocconi

Il dibattito sui fondi degli Stati sono quanto mai attuali oggigiorno per la finanza internazionale. Basta dare un’occhiata ai listini di borsa di questi giorni, che si rincorrono tra l’alto e il basso sulla scia del “sentiment” o delle voci sui livello del debito degli Stati, sulla parità di bilancio, sulle finanze statali in genere.

Sarebbe quanto mai utile avere un punto di riferimento fisso e certo che dia un’analisi ufficiale concreta, indipendente e professionale affinché ci si possa basare su dati certi e realizzare un passo in avanti verso un modello di finanza etico. E la Bocconi di Milano ha deciso di farlo inaugurando, il 17 novembre, questo osservatorio diretto da Bernardo Bortolotti, docente di economia all’Università di Torino e membro del Centro Paolo Baffi.

Il neo direttore ha dichiarato che il Sovereign Investment Lab ha un obiettivo ambizioso ma fondamentale in un momento come questo, in cui “la crisi ha evidenziato quanto i governi siano diventati attori sempre più importanti nell’investimento e, di conseguenza, una ricerca approfondita sulle opportunità e sui rischi che questo comporta è quanto mai necessaria”. Tale necessità, ha aggiunto Bortolotti, “nasce anche dal fatto che gli investimenti dei fondi sovrani sono spesso opachi e politicamente sensibili. Partire dai dati è dunque cruciale per capire il fenomeno ma anche per disegnare strategie e politiche”.

Per portare avanti la propria mission, il Sovereign investment lab produrrà un report annuale sui fondi sovrani, organizzerà conferenze a tema coinvolgendo i principali attori del settore e realizzerà varie ricerche accademiche. Il tutto avvalendosi della collaborazione di esperti sia interni che esterni alla Bocconi. Il primo documento che realizzerà, verrà divulgato per primavera del prossimo anno.

Si è scelto di inaugurare il Lab in occasione del seminario in lingua inglese dal titolo “Curbing volatility? Financial markets, credit agencies and sovereign investment funds” organizzato dal Centro Baffi. Il seminario intende approfondire una questione attualissima: attraverso quali strumenti possiamo contenere l’esplosione della volatilità dei mercati finanziari e promuovere l’investimento di lungo termine in tempi di crisi? Per trovare una risposta a questa domanda fondamentale per l’economia, verranno indagati il ruolo delle agenzie di rating come operatori dell’autoregolamentazione e dei fondi sovrani globali, analizzando “rischi e opportunità del coinvolgimento di questi veicoli di proprietà statale nel capitale delle imprese quotate dei paesi avanzati, con particolare riferimento al contesto europeo e italiano”. Il seminario si terrà alle ore 14,00 del 17 novembre  presso la Room E4-Sr03 situata al quarto piano dell’edificio di via Roentgen 1 a Milano. Vi parteciperanno, tra gli altri, Donato Masciandaro, Bernardo Bortolotti, Marcello Sala (Intesa Sanpaolo), Giovanni Ferri (Università di Bari) e Winnie P.H. Poon (Lignan University, Hong Kong).

 

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