Programma di educazione etica alimentare/agricola/ambientale del Piemonte

firma del Programma di educazione etica alimentare/agricola/ambientale del Piemonte

Programma di educazione etica alimentare/agricola/ambientale del Piemonte

Con la collaborazione tra soggetti pubblici e privati il programma aumenterà la consapevolezza dei cittadini sulle funzioni e sul ruolo educativo e sociale dell’agricoltura

I ragazzi delle scuole e le loro famiglie, grazie a questo progetto comunicativo, verranno informati riguardo temi come biodiversità, sostenibilità ambientale, sicurezza alimentare, corretta alimentazione.
Educare attraverso l’agricoltura è il progetto che è stato rinnovato grazie alla firma del protocollo d’intesa tra Regione Piemonte, Ufficio Scolastico Regionale, Organizzazioni Professionali Agricoli e centrali cooperative.

 

 

La Regione ha investito fondi e risorse allo scopo di promuovere la conoscenza del mondo agricolo e delle sue connessioni con l’ambiente e la salute dei cittadini.
In particolare, le iniziative che verranno realizzate con i fondi regionali dovranno portare ai seguenti obiettivi:

  • Conoscenza dei sistemi produttivi agricoli e delle loro connessioni con il territorio, la stagionalità, l’ambiente e la salute;
  • Promozione di un consumo alimentare consapevole e critico in riferimento al sistema territorio nel suo complesso;
  • Illustrazione dei concetti di biodiversità e sostenibilità ambientale;
  • Descrizione dei principi della corretta alimentazione e della sicurezza alimentare;
  • Diffusione della conoscenza sugli aspetti produttivi, sulle componenti di tipo ambientale, sociale e culturale che ruotano intorno al mondo agricolo.

La Regione già negli scorsi anni aveva avviato per questo progetto l’iniziativa delle fattorie didattiche, ma ora si è deciso di coinvolgere altri soggetti allo scopo di allargare il numero e la portata delle iniziative per sviluppare, tra gli altri temi, la conoscenza dei prodotti tipici e dei sistemi produttivi, dell’importanza dell’uso delle risorse energetiche sostenibili per l’ambiente.
Verranno pertanto affiancati alle fattorie didattiche anche le scuole, le ASL, i Parchi, le organizzazioni professionali agricole, gli Uffici scolastici territoriali, i soggetti appartenenti alle Reti In.F.E.A. (Informazione, Formazione ed Educazione Ambientale).
La ragione di un così ampio coinvolgimento sta nel fatto che i temi connessi all’agricoltura hanno una natura interdisciplinare, dunque sarà utile l’allargamento pure a direzioni ed assessorati diversi dall’agricoltura, come quello dell’Istruzione, della Sanità o dell’Ambiente.
In questo modo più enti lavoreranno insieme sotto la supervisione della Regione, che organizzerà periodicamente un tavolo per attuare strategie e linee di indirizzo per la realizzazione operativa del programma.

L’assessore all’agricoltura, Claudio Sacchetto, al momento della stipula dell’accordo ha spiegato che si tratta della fase iniziale di una serie di iniziative che verranno intraprese sul territorio: “si vuol dare seguito a un percorso cominciato nel 2008 che ha portato al raggiungimento di importanti risultati. L’agricoltura ricopre un ruolo fondamentale all’interno della società: valeva in passato, a maggior ragione è vero nella realtà moderna. E’ giusto dunque coltivare la conoscenza del mondo agricolo tra le giovani generazioni, evidenziare i pregi dell’attività rurale, aumentare la consapevolezza di valori e tradizioni inscindibili dalla pratica quotidiana dell’agricoltore. Il protocollo si prefigge di approfondire inoltre le tematiche strettamente legate all’agricoltura, vale a dire il rapporto con l’ambiente, la biodiversità, l’alimentazione corretta, le fasi di produzione.

Il rinnovo del protocollo è dunque una conferma dell’importanza che l’Assessorato attribuisce all’attività educativa attraverso l’agricoltura”.

Il Programma IN.F.E.A.

Nato su iniziativa del Ministero dell’Ambiente, questo programma di informazione, formazione ed educazione ambientale, ha dato origine a vari interventi in sede locale e nazionale. La sua finalità è la diffusione sul territorio di strutture di informazione relativa all’ambiente.
Il Sistema INFEA è composto da una rete aperta e dinamica di sistemi a scala regionale, dove ogni Regione ha un ruolo di ascolto, proposta e coordinamento che svolga grazie ai contatti continui con i soggetti del mondo dell’educazione ambientale. Il Ministero devolve i fondi per il sostegno finanziario, insieme con le Regioni e le Province, di ogni progetto che viene realizzato nel Sistema.

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