Campania: insediata anche a Napoli la Fondazione Bellisario

presidente fondazione On.le Lella Golfo

Campania: insediata anche a Napoli la Fondazione Bellisario

La Fondazione che si occupa dello studio e della progettazione di azioni rivolte al mondo del lavoro e dell’imprenditoria femminile, soprattutto nel campo delle nuove tecnologie, promuoverà la sua mission anche sul territorio campano

Durante l’incontro di presentazione della ONG (Organizzazione Non Governativa) a Napoli, la presidente, On.le Lella Golfo, ha illustrato la legge sulle quote di genere nei CdA e il progetto “mille curricula eccellenti”. Erano presenti all’incontro imprenditrici, manager e professioniste.

La delegazione campana della Fondazione Marisa Bellisario sarà guidata dall’On.le Sandra Cioffi, già membro della fondazione e con un passato di impegno politico, sociale e accademico nell’ambito delle Pari Opportunità. Sarà Sandra Cioffi a coordinare le varie attività della fondazione anche nelle altre province campane (la Fondazione Bellisario è già presente anche a Salerno dove a guidarla c’è l’imprenditrice Vincenza Cassetta).

La Presidente Golfo ha dichiarato, durante l’evento di presentazione della delegazione campana, “questa giornata è una testimonianza importante e una conferma che il nostro network diventa sempre più forte: imprenditrici, professioniste e manager d’eccellenza in tutta Italia lavorano con impegno e serietà per la nostra mission di promozione dei talenti femminili e sono certa che il contributo di una città dinamica e vivace come Napoli e di altre città della Campania  sarà prezioso”.

La Fondazione promuoverà dunque anche in Campania le capacità professionali femminili come ha sempre fatto. Il gruppo della delegazione napoletana è composto da donne che hanno dato lustro, ciascuna in un settore, alla Regione: tra queste, citiamo la Cav. del lavoro Stefania Brancacci, la Prof. Anna Maria Colao, l’Avv. Maria De Lia, le imprenditrici Elena Aceto di Capriglia, Maria Beato, Anna Laura di Luggo, Patrizia Signorini. A Livia Panico spetterà il coordinamento della sezione giovanile, mentre due nuovi gruppi, “Formazione” e “Donne e Media”, saranno rispettivamente guidati da Cristiana Fevola e da una professionista del mondo della comunicazione e dell’informazione campana ancora da eleggere.

Si ricorda che la Fondazione Bellisario è nata nel 1989 in memoria di Marisa Bellisario (amministratore delegato di Italtel, la prima donna manager italiana), costituita per opera di Lella Golfo. La sua prima attività è stata quella di organizzare il Premio Marisa Bellisario, ma in seguito ha allargato il proprio campo d’azione e oggi la Fondazione coinvolge nella sua mission oltre cinquemila donne imprenditrici, manager e professioniste.

 

L’iniziativa Mille curricula eccellenti

Fondaz Bellisario gruppoL’ultima iniziativa promossa dalla Fondazione è quella di costituire una rete basata sulle migliori “menti” professionali femminili. Si tratta di un Data Base che raccoglie i curricula eccellenti e, tra l’altro, il 28% di tali curricula proviene proprio dalla Campania (terza dopo Lazio e Lombardia). Si tratta di un argomento forte, dal momento che, come ha precisato Lella Golfo, “la Campania è la regione del Sud con il maggior numero di società controllate dalle amministrazioni pubbliche”: 99 società dove, secondo la legge proposta proprio da Lella Golfo, la presenza femminile nei consigli di amministrazione dovrà passare dall’attuale 4% al 30% entro il 2015.
Inoltre, ha precisato Sandra Cioffi, “la Fondazione Bellisario costituisce una rete che lavora affinché le donne divengano protagoniste delle politiche di sviluppo dei singoli territori e da ciò nasce il nostro impegno per Napoli e la Campania”.  La legge per le quote di genere rappresenta una svolta epocale anche perché, aggiunge Cioffi, “per la prima volta in Italia saranno obbligatorie non solo nelle società quotate in borsa, ma per la miriade di controllate anche negli enti territoriali. La Campania sono certa che renderà al più presto operativa tale  legge”.

La Fondazione Bellisario promuove una cultura di genere attenta alla parità e ha tra i suoi obiettivi quello di richiamare l’attenzione del mondo politico, istituzionale, imprenditoriale e lavorativo su idee e progetti innovativi al fine di promuovere e sostenere l’affermazione delle professionalità femminili sia in ambito nazionale che internazionale. Nei suoi studi e nelle sue ricerche tratta argomenti quali l’impegno sociale, le nuove tecnologie, la comunicazione, l’economia e la finanza, la responsabilità sociale d’impresa.
Per ulteriori informazioni il suo sito è: www.fondazionebellisario.org

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