COSME: il nuovo programma della Commissione Europea per la competitività delle imprese

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COSME: il nuovo programma della Commissione Europea per la competitività delle imprese

Per incoraggiare la cultura imprenditoriale e la creazione di nuove imprese grazie all’accesso ai finanziamenti, la Commissione ha messo a disposizione 2,5 miliardi di euro per il periodo 2014-2020

Si chiama COSME il nuovo programma per la competitività delle imprese e delle PMI (traduzione della sigla Competitiveness of Enterprises and SMEs) presentato in questi giorni dalla Commissione Europea che sviluppa le attività inserite nel CIP (l’attuale programma quadro per la competitività e l’innovazione). Il nuovo programma si rivolge particolarmente alle Piccole e Medie Imprese, le quali avranno accesso agevolato ai finanziamenti, e a chi desidera mettersi in proprio.

Verranno concessi alle imprese varii strumenti finanziari e si sosterrà l’internazionalizzazione – sia a livello Europeo che mondiale –  il tutto con una procedura semplificata allo scopo di rendere tali strumenti più facilmente accessibili agevolando in tal modo la partecipazione delle piccole imprese al programma. COSME aiuterà, secondo le previsioni, 39 mila imprese ogni anno che contribuiranno a creare (o a salvare, visto il periodo di crisi) quasi 30 mila posti di lavoro. Si prevede altresì che grazie al programma europeo vengano lanciati 900 nuovi prodotti o servizi.

Per gli imprenditori che vogliono avviare un’attività al di fuori del proprio Paese di residenza, l’accesso al credito sarà facilitato grazie a 3,5 miliardi di prestiti aggiuntivi previsti per le imprese europee.

Sono stati assegnati al programma COSME 2,5 miliardi di euro: 1,4 saranno devoluti direttamente alle imprese grazie ai vari strumenti finanziari previsti; 1,1 miliardi saranno invece destinati al finanziamento della rete Enterprise Europe (una rete di cooperazione internazionale fra industrie e formazione imprenditoriale), alla quale appartengono 600 organizzazioni.

energie intelligenteNel frattempo, fino al 2013, continua ad essere operativo il CIP, il programma quadro per la competitività e l’innovazione, che ha come obiettivo primario le PMI , delle quali sostiene l’innovazione e soprattutto l’eco-innovazione grazie a un budget totale di 3,6 miliardi di euro.
Il CIP si articola in tre distinti programmi operativi: l’EIP (Programma per l’imprenditorialità e l’innovazione); l’ICT-PSP (Programma per il sostegno alla politica in materia di tecnologie dell’informazione e della comunicazione; l’IEE (Programma Energia intelligente – Europa).

L’EIP sostiene direttamente l’innovazione delle PMI europee concentrandosi sulla facilitazione dell’accesso al credito e seguendo le aziende nei vari stadi del loro sviluppo (durante i processi di innovazione tecnologica, soprattutto se si tratta di eco-innovazione, e di trasferimento dell’attività oltrefrontiera). Questo programma offre anche il servizio che abbiamo nominato in precedenza: quello della rete europea di imprese (http://www.enterprise-europe-network.ec.europa.eu/index_en.htm) che offre una serie di servizi gratuiti alle  imprese aderenti per aiutarle a divenire più competitive.

L’ICT-PSP è un programma di aiuto strategico in materia di tecnologie dell’informazione e della comunicazione che si propone di incoraggiare le imprese di tutta Europa (compresi gli enti pubblici) ad adottare servizi basati sul digitale. Il programma finanzia in particolare le azioni pilota che implicano l’adozione di servizi di connessione tecnologica tra organizzazioni pubbliche e private.
Tra le azioni finanziabili, ci sono quelle relative al miglioramento dei servizi pubblici, alla digitalizzazione delle biblioteche, all’aumento dell’efficienza energetica, alla mobilità intelligente, all’evoluzione di internet.

L’EIE è il programma per adottare in Europa l’energia intelligente: fondi per 730 milioni di euro a disposizione nel periodo 2007-2013 per raggiungere l’obiettivo comune europeo in materia energetica nel quadro dei cambiamenti climatici. Il programma eroga fondi per sostenere progetti concreti e iniziative di buone pratiche. Sono stati finanziati ad esempio progetti di formazione relativi alle nuove tecniche di costruzione che permettono di risparmiare il 50% di energia rispetto alle costruzioni tradizionali; sono stati finanziati progetti relativi alla produzione di elettricità mediante risorse rinnovabili; sono stati finanziate intere amministrazioni cittadine allo scopo di sviluppare un sistema di trasporti eco-sostenibile.

Tornando alla novità, il programma COSME sarà attivo dal 1 gennaio 2014 e sarà ancora più approfondito e “ricco” rispetto al CIP. Alleghiamo al presente articolo il materiale informativo relativo al nuovo programma europeo.

 

Allegati

pdf COSME-volantino-spiegazione-Programma.pdf
pdf Opuscolo-COSME-inglese.pdf

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