Partito il bando laziale da 15 milioni di euro per il cinema e l’audiovisivo

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Partito il bando laziale da 15 milioni di euro per il cinema e l’audiovisivo

Il fondo regionale film è ora disponibile per le imprese laziali del settore. Le domande di sovvenzione vanno presentate entro il 31 dicembre 2011. Potranno essere finanziate le produzioni di opere cinematografiche e audiovisive realizzate nel 2011 riconosciute come prodotto culturale

Uno dei requisiti richiesti dalla Regione Lazio alle produzioni è quella di aver speso nel territorio regionale il 40% delle risorse investite. Se poi le opere sono state realizzate totalmente o in parte in teatri di posa del Lazio, la sovvenzione viene aumentata, rimborsando il 10% delle spese sostenute per utilizzare i teatri di posa e i servizi annessi.

L’assessora regionale alla cultura, arte e sport, Fabiana Santini, dichiara che il provvedimento è uno “strumento indispensabile per contrastare il fenomeno della delocalizzazione delle produzioni, e a salvaguardia di migliaia di posti di lavoro degli operatori cinematografici del Lazio”. Finora i 15 milioni di euro di cui all’art. 1 della L.R. 12/2011 non erano stati messi a disposizione perché ancora non era stato approvato del tutto il Regolamento di attuazione. Il 2 dicembre invece il regolamento è stato approvato definitivamente dalla Giunta regionale e di conseguenza il Film Fund, a partire dal 7 dicembre, è operativo.

Le produzioni possono presentare la domanda di sovvenzione – che alleghiamo in calce all’articolo con tutto il materiale informativo – fino al 31 dicembre di quest’anno. La domanda va presentata alla Direzione Regionale Cultura, Arte e Sport – Area Spettacolo dal vivo e promozione della cultura del cinema, dell’audiovisivo e della  multimedialità.

Con i suoi 15 milioni di euro, il Fondo Regionale per il Cinema e l’Audiovisivo rappresenta il più ricco fondo regionale italiano. Dei 15 milioni, 10 sono destinati alle opere cinematografiche e 5 a quelle audiovisive.

Renata Polverini

La Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha dichiarato che “attraverso il sostegno alle opere cinematografiche e audiovisive da realizzare sul nostro territorio vogliamo sostenere lo sviluppo economico di questa Regione ma anche valorizzare le straordinarie risorse culturali e ambientali e dell’identità del Lazio”.

Inoltre, con questo fondo, si vuole incentivare anche l’uso di strutture di grande livello ancora non sfruttate, come i teatri di posa della Regione e, al contempo, “diminuire i disagi provocati dall’invasione di troupe cinematografiche nei centri cittadini” ha dichiarato l’assessora Santini.

 

Altro bando per formazione audiovisivo

Un altro bando relativo al comparto dell’audiovisivo sta per essere pubblicato sul BUR laziale. In questo caso si tratta di un bando da 10 milioni di euro per formare i dipendenti delle aziende che operano nei settori dell’audiovisivo e in quello dell’informazione e della comunicazione. Lo ha dichiarato l’assessora regionale al Lavoro e Formazione Mariella Zezza.

I numeri della produzione cinematografica e audiovisiva nel Lazio

La produzione cresce: lo dimostrano i risultati della ricerca sullo “stato di salute della fiction italiana e le dinamiche a livello europeo” realizzata dalla Fondazione Rosselli-IEM. Dal rapporto emerge infatti che le produzioni girano sempre più opere all’interno dei confini laziali e meno all’estero (prima si realizzavano all’estero il 20% dei film, ora se ne realizzano solo il 14%) e danno maggiori possibilità di lavoro ai residenti.
“È la conferma che i produttori hanno capito che aver messo in cantiere un fondo di 15 milioni di euro, significa che nel Lazio il vento è cambiato. Possiamo registrare una significativa inversione di tendenza assolutamente strategica perché la quota di audiovisivo prodotto nel Lazio ha ricominciato a crescere.” Lo ha dichiarato l’assessora Santini aggiungendo che “le settimane lavorative all’estero sono scese dal 14% al 7% e quindi si torna a lavorare molto di più nella nostra regione. È fondamentale anche il dato che riguarda i lavoratori impiegati nelle produzioni realizzate nel nostro territorio: le giornate lavorative perse sono un quarto rispetto a quelle del 2010. La conclusione è evidente: molte più opere audiovisive girate nel Lazio e molto più lavoro per i tecnici impiegati nel settore audiovisivo”.

Allegati

pdf Delibera-cinema-audiovisivi.pdf
pdf AllegatoA-criteri-sovvenzioni-cinema.pdf
pdf AllegatoB-Domanda-sovvenzioni-cinema.pdf
pdf Autocertificaz-antimafia-Cinema.pdf
pdf Scheda-presentaz-opere-cinema.pdf