Assunzione lavoratori stranieri

Assunzione lavoratori stranieri

Assunzione lavoratori stranieri

Sono stati modificati gli obblighi del datore di lavoro per l’assunzione degli stranieri non comunitari soggiornanti in Italia regolarmente, ovvero in possesso di permesso di soggiorno. Vediamo come cambia la procedura

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha inviato una nota a tutte le Regioni per informare delle nuove modalità di assunzione che non prevedono più la compilazione del “contratto di soggiorno” (il modello Q) da inviare allo Sportello Unico per l’Immigrazione. Ora si dovrà semplicemente inviare a mezzo internet, al Centro per l’Impiego di riferimento, il modello Unificato LAV il giorno precedente l’assunzione. Grazie al nuovo sistema CO il nuovo modello unico sostituirà ogni forma di comunicazione precedente.

I datori di lavoro assolveranno in questo nuovo modo gli obblighi previsti dall’articolo 36 bis del regolamento di attuazione del Testo Unico in materia di Immigrazione, che stabiliva quanto segue:

36. Rilascio del permesso di soggiorno per lavoro

1.     All’atto della sottoscrizione del contratto di soggiorno per lavoro, ai sensi dell’articolo 35, comma 1, lo Sportello unico provvede a far sottoscrivere al lavoratore straniero il modulo precompilato di richiesta del permesso di soggiorno, i cui dati sono, contestualmente, inoltrati alla questura competente per il rilascio del permesso di soggiorno, tramite procedura telematica. Si applicano le disposizioni di cui all’articolo 11, comma 2-bis.
2.     Lo Sportello provvede, altresì, a comunicare allo straniero la data della convocazione stabilita dalla questura per i rilievi fotodattiloscopici, previsti dall’articolo 5, comma 2-bis, del testo unico.

36 bis. Variazione del rapporto di lavoro

1.     Per l’instaurazione di un nuovo rapporto di lavoro, fermo restando quanto previsto dall’articolo 37, deve essere sottoscritto un nuovo contratto di soggiorno per lavoro, anche ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno, di cui all’articolo 13.
2.     Il datore di lavoro deve comunicare allo Sportello unico, entro 5 giorni dall’evento, la data d’inizio e la data di cessazione del rapporto di lavoro con il cittadino straniero, ai sensi dell’articolo 37, nonché il trasferimento di sede del lavoratore, con la relativa decorrenza.

Come stabilisce la nota del Ministero, che alleghiamo all’articolo, basterà pertanto inviare telematicamente il modello Unificato LAV entro la mezzanotte del giorno prima dell’assunzione e non occorrerà più fare comunicazioni diverse (all’INPS, all’INAIL, ecc.). Il modello Unificato Lav, che troverete allegato sempre all’articolo,  comporta infatti anche l’impegno del datore di lavoro a garantire un alloggio e il pagamento delle spese per il rientro in patria (impegni che prima erano contenuti nel Contratto di Soggiorno e che ora passano direttamente al Lav). Questo modello Unificato Lav dovrà essere utilizzato anche in caso di rapporto di lavoro domestico poiché assolve dall’obbligo di presentare il modello Q allo sportello unico per l’immigrazione e all’INPS secondo il nuovo sistema telematico CO.
Si possono scaricare le informazioni dettagliate sul modello LAV al seguente indirizzo internet governativo: http://www.cliclavoro.gov.it/servizi/azienda/argo02/Pagine/AreaDownload.aspx

Il nuovo sistema telematico delle CO

logo Comunicazioni Obbligatorie
Le CO (Comunicazioni Obbligatorie) che i datori di lavoro, sia pubblici che privati, devono inviare in caso di assunzione, proroga, trasformazione e cessazione dei rapporti di lavoro, vengono pertanto semplificate. Il nuovo sistema telematico sostituisce interamente tutte le vecchie modalità di comunicazione che le aziende dovevano usare. Ora non ci sarà più bisogno di mandare alcuna comunicazione ai centri per l’impiego, all’INPS, all’INAIL, al Ministero del Lavoro: basterà usare un modello unico e varrà per tutte.

Inoltre, il sistema CO monitora tutte le informazioni sulla formazione e la vita lavorativa dei cittadini: ricerca della prima occupazione, ingresso nel mondo del lavoro, vita lavorativa, pensione.

 

Questo sistema è stato realizzato per:

  • garantire la semplificazione delle procedure amministrative attraverso la comunicazione unica e la riduzione degli oneri economici per le imprese;
  • rendere il servizio più trasparente per assicurare maggiore semplicità del sistema e facilitare l’accesso a imprese e lavoratori;
  • integrare gli archivi informatici dei diversi enti interessati per rispondere in modo più efficiente alle esigenze dei cittadini e delle imprese;
  • avere dati unitari grazie alla definizione di standard informatici e statistici (dizionari terminologici, regole tecniche);
  • velocizzare il flusso di informazioni attraverso l’informatizzazione dei dati, riducendo i tempi ed evitando sprechi.

Il modello unificato Lav deve essere compilato dai datori di lavoro di qualsiasi settore. Le agenzie per il lavoro devono compilare invece un altro modello (il Modulo Unificato SOMM), che è valido solo per i contratti di somministrazione.
In ogni caso il sistema, essendo unico a livello nazionale, garantisce l’uniformità per tutti, anche se si passa attraverso i singoli sistemi informativi regionali. Infatti il Ministero garantisce la cooperazione dei sistemi in modo che ci sia una connessione fra tutti i nodi regionali. Anche le aziende che hanno sede in diverse regioni possono così accentrare le  comunicazioni presso un unico nodo regionale, sarà quest’ultimo a provvedere ad inviare le comunicazioni ai nodi competenti attraverso il “Nodo di Coordinamento Nazionale” gestito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Le singole Regioni rilasciano, grazie ai propri servizi informatici, una ricevuta dell’avvenuta trasmissione, che riporta data e orario e che ha valore per documentare l’adempimento di legge. Sarà poi il Ministero del Lavoro a inoltrare le comunicazioni all’INPS, all’INAIL, alla Prefettura, alle altre forme previdenziali.

Nell’ambito del sistema informatico CO ci sono degli ispettori del lavoro che verificano le comunicazioni pervenute e individuano eventuali condotte punibili e sanzionabili. Per fare questo, essi hanno accesso completo alla banca dati del sistema e possono così controllare:

  • – Assunzioni, cessazioni, trasformazioni, proroghe, e variazioni aziendali inviate oltre i termini di legge;
  • – Comunicazioni di assunzione effettuate per causa di forza maggiore;
  • – Assunzione con richiesta di particolari agevolazioni;
  • – Assunzioni di personale minorenne;
  • – Assunzioni di personale extracomunitario;
  • – Assunzione di personale disabile o appartenente alle categorie protette;
  • – Proroghe: rapporti di lavoro a tempo determinato con più di una proroga e missioni di contratti di somministrazione con più di 4 proroghe.

Allegati

pdf Unilav.Assunzione.2010.v.7.pdf
pdf Nota-ministeriale-Comunicazioni-obbligatorie-Lavoratore-non-comunitario.pdf

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