Bando per L’Internazionalizzazione delle Aziende

Assessore Regionale al Lavoro Gianfranco Simoncini

Bando per L’Internazionalizzazione delle Aziende

Le PMI toscane verso i mercati esteri, con una mano dalla Regione

10 milioni di euro a disposizione delle aziende che presenteranno progetti d’investimento di respiro internazionale

Trasporto, manifattura, comunicazione, costruzione: sono alcuni dei settori che rientrano nel bando rivolto alla piccola e media impresa toscana appena lanciato dalla Regione. Le risorse disponibili sono 10 milioni di euro che, a fondo perduto, vanno a cofinanziare fino ad un massimo del 50% progetti d’investimento che guardino ai mercati esteri in settori quali:

 

  • partecipazione a fiere
  • spese di noleggio
  • allestimento stand
  • pagamento di servizi di interpretariato e traduzione
  • realizzazione di centri di assistenza tecnica post vendita
  • creazione di nuove strutture logistiche all’estero per il transito e la distribuzione
  • l’avvio di azioni promozionali come workshop, seminari, incontri bilaterali fra operatori
  • l’ideazione di brand e siti web dedicati.

Rientra tra le spese ammissibili addirittura l’allestimento di uffici o sale espositive in paesi UE o extra UE: un bel segnale per le PMI che intendano ampliare il loro volume d’affari e che abbiano interesse a promuovere le eccellenze regionali fuori dai confini nazionali. Una vocazione all’internazionale già ben espressa dal mercato toscano, dal momento che, secondo dati Istat, le esportazioni regionali nel terzo trimestre 2011 sono aumentate del 17,3% rispetto allo stesso periodo del 2010.

Assessore Regionale al Lavoro Gianfranco Simoncini
intervento della dirigente regionale Simonetta Baldi

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Fra le particolarità del bando (in allegato in chiusura di articolo) l’accento sulle reti e le aggregazioni di imprese: le aziende che parteciperanno al bando in forma di rete temporanea, di consorzio o di raggruppamento otterranno un punteggio superiore in graduatoria e la possibilità di avere accesso a finanziamenti più consistenti. In particolare, per le reti e i raggruppamenti temporanei i limiti minimi e massimi delle spese ammissibili sono di 50mila e 1milione di euro, per i consorzi si va da un minimo di 50mila euro ad un massimo di 400mila, mentre per le imprese singole si parte da 15mila fino ad un massimo di 150mila euro. L’agevolazione è in ogni caso pari al massimo al 50% dell’investimento ammesso.

Tra gli altri parametri che daranno punteggio maggiore anche l’appartenenza a zone riconosciute come di “crisi complessa” – per esempio le zone di Prato e di Massa – ai progetti d’internazionalizzazione rivolti a paesi come Brasile, Russia, India, Cina, Sud Africa, Stati Uniti, Giappone, Vietnam ed Emirati Arabi, così come alle imprese certificate, a quelle giovanili e femminili.
La domanda di partecipazione al bando si può inoltrare alla Regione Toscana fino al 23 marzo 2012.

Agnese Fedeli

Allegati

pdf bando internazionalizzazione.pdf