Intesa tra Lazio, Campania e Veneto per l’occupazione nel settore automobilistico

Pres Reg Veneto Luca Zaia,Ass Mariella Zezza lavoro Lazio, Renata Polverini pres.reg.Lazio.

Intesa tra Lazio, Campania e Veneto per l’occupazione nel settore automobilistico

Il Progetto si chiama “Valore Indotto” ed è in linea con gli obiettivi di Europa 2020. Verrà presentato al Ministero del Lavoro nei prossimi giorni allo scopo di accedere ai fondi del PON (Piano Operativo Nazionale) in quanto iniziativa finanziata dal FSE (Fondo Sociale Europeo)

Le giunte delle tre Regioni interessate hanno approvato lo schema di protocollo d’intesa per presentare congiuntamente il progetto al Ministero del Lavoro. Con esso si punta a sostenere nuove politiche attive per il lavoro e l’occupazione facendo “rete” tra territori con problematiche simili. Capofila è la Regione Campania.

Lo schema approvato, allegato al presente articolo, prevede la realizzazione di una serie di interventi comuni grazie al finanziamento del Fondo Sociale Europeo che possano anche essere esportati in altre Regioni in quanto “buone prassi”. Verranno  a questo scopo individuate e realizzate azioni per scambiare prodotti e servizi comuni, di interesse interregionale ma anche transnazionale. Si parte dal settore automobilistico, attualmente in crisi occupazionale, per ridurre l’impatto sociale delle ristrutturazioni aziendali attualmente in essere e sviluppare le risorse umane anche con strategie a lungo termine.

In particolare, per quanto riguarda il Lazio, la Giunta presieduta da Renata Polverini ha approvato il protocollo d’intesa a fine dicembre 2011 in quanto facente parte degli obiettivi già recepiti con il piano strategico per l’occupazione Lazio 2020 (che alleghiamo all’articolo).
Nel Lazio, con la presenza dello stabilimento Fiat di Cassino, l’indotto del settore comprende decine di imprese che realizzano componenti e accessori per auto: queste imprese occupano oltre 6mila lavoratori che, grazie al progetto che verrà presentato al Ministero, potranno essere tutelati e, anzi, aumentare.

La stessa Presidente Polverini, ha dichiarato che “con questo provvedimento si punta a sostenere nuove politiche attive del lavoro e dell’occupazione facendo sistema con le altre realtà interessate del territorio nazionale. A fronte della presenza nel Lazio dello stabilimento Fiat di Cassino, e di decine di imprese attive nella produzione della componentistica e degli accessori che occupano complessivamente oltre 6 mila lavoratori, anche con questo intervento si punta a ridurre l’impatto sociale delle ristrutturazioni aziendali, favorendo l’aumento della competitività, lo sviluppo delle risorse umane e l’attivazione di strategie di lungo termine”.
Anche l’assessora al lavoro della Regione Lazio, Mariella Zezza, ha confermato che “con questo accordo potremo contare su risorse aggiuntive, frutto dell’impegno della Giunta Polverini in tutti i tavoli di confronto con le altre regioni e con il Governo, per garantire al nostro territorio maggiori opportunità di crescita e di sviluppo”.

 

Allegati

pdf Libro-verde-lavoro-Lazio2020.pdf
pdf Progetto-Valore-Indotto-Delibera-Veneto.pdf
pdf Protocollo-intesa-Progetto-Valore-Indotto.pdf

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