Valle d’Aosta: il Testo Unico sull’Apprendistato

Augusto Rollandin, Apprendistato

Valle d’Aosta: il Testo Unico sull’Apprendistato

A fine dicembre 2011 è stato firmato l’accordo fra il presidente della Regione Augusto Rollandin e le parti sociali per inserire la sezione relativa al contratto di apprendistato professionalizzate nel Testo Unico

Ad essere interessati da questa novità sono i giovani tra i 18 e i 29 anni: sono costoro infatti che potranno inserirsi nel mercato del lavoro grazie a un contratto di apprendistato professionalizzante. Il Testo Unico prevede l’assunzione a tempo indeterminato in qualsiasi settore (compresi quelli pubblici) quando si consegue una qualifica professionale.

Avrà valore il risultato ottenuto, implementando la tanto agognata meritocrazia, e non il fatto di aver semplicemente seguito un corso di formazione. A questo scopo è stato previsto un sistema di certificazione delle competenze, ma anche il riconoscimento di crediti formativi qualora l’apprendista non completi il suo percorso e non consegua pertanto il titolo finale.
Sono previsti incentivi sia alle imprese che agli apprendisti per la formazione e per l’occupazione.

Roberto Vicquery, Apprendistato

Il Coordinatore del Dipartimento Politiche del Lavoro, Roberto Vicquéry,  spiega che l’accordo firmato “è molto importante perché in pratica azzera una situazione legislativa che riguarda l’apprendistato, nata nel lontano 1955 con la legge numero 25, che rivede completamente l’istituto dando, di fatto, alle azienda la possibilità di fare formazione sia interna che esterna e chiede agli enti pubblici di fare un passo indietro. Noi con questo accordo abbiamo proposto alle parti sociali che hanno firmato di prevedere una formazione pubblica aggiuntiva rispetto a quella prevista dalla contrattazione collettiva nazionale che si estrinseca con una serie di adempimenti molto importanti e che dovrebbe, secondo le nostre speranze, dare impulso all’apprendistato che fondamentalmente è ancora poco utilizzato per i giovani”.

La Regione Valle d’Aosta garantirà per 12 mesi la copertura finanziaria delle attività connesse alla realizzazione dei Piani Formativi Individuali.
L’accordo permette di valorizzare anche la capacità formativa delle imprese, riconoscendo la qualifica di “maestro artigiano”.
Per quanto riguarda l’apprendistato di terzo livello (l’alta qualificazione), il Presidente Rollandin ha annunciato che nelle prossime settimane verrà avviato un confronto con l’Università della Valle d’Aosta e con il Politecnico di Torino.

Guido Corniolo , Apprendistato

Guido Corniolo, segretario regionale del Sindacato Autonomo dei Lavoratoria (SAVT), afferma: “riteniamo che nell’ambito artigianale la Valle d’Aosta abbia espresso ed esprima ancora oggi grandi potenzialità ed è appunto per questo che è stata posta grande attenzione proprio su questa figura professionale, che riteniamo possa contribuire a creare veramente nuovi artigiani con grandi competenze. Del resto basta pensare alla Fiera di Sant’Orso, a tutte le potenzialità che abbiamo, e a tutti i settori in cui l’importanza strategica del lavoro manuale ma di grande qualità è legato alla formazione e quindi all’apprendistato per i giovani”.

In allegato il documento firmato contenente le nuove disposizioni.

 

Allegati

pdf nuovo-protocollo-apprendistato-ValledAosta.pdf

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