Contributi a fondo perduto per l’imprenditoria femminile in Friuli Venezia Giulia

Imprenditoria femminile in FVG

Contributi a fondo perduto per l’imprenditoria femminile in Friuli Venezia Giulia

Fino a 30mila euro i contributi de minimis a fondo perduto con cui la Regione sostiene il rilancio delle imprese femminili. Lunedì 6 febbraio a Trieste un convegno per illustrare alle imprenditrici le modalità di partecipazione

L’intervento finanzia fino al 50% della spesa ammessa, da un minimo di 5 mila euro fino a 60 mila euro, per realizzare progetti che si possono avviare anche il giorno dopo la presentazione della domanda. Le domande vanno presentate dal 15 febbraio al 31 maggio 2012.

Il procedimento sarà “a sportello” e verranno erogati i contributi in ordine cronologico, sulla base della data di presentazione delle domande. I contributi messi a disposizione delle donne hanno lo scopo di “incoraggiarle a fare auto impresa in un momento in cui, per loro, da una parte è più difficile l’ingresso nel
mondo del lavoro e dall’altro è più complesso l’accesso al credito bancario”: lo afferma l’assessora alle attività produttive Federica Seganti durante la presentazione del Testo Unico che regolamenta l’accesso ai fondi e alla loro erogazione.

In considerazione del fatto che un quarto delle imprese (circa 25 mila) della regione sono gestite da donne, si è deciso di dare il sostegno a quelle in cui le donne detengono la maggioranza delle quote, in caso di S.r.l. a quelle in cui la socia donna sia anche la legale rappresentante e in caso di S.a.s. quelle in cui la donna sia il socio accomandatario. Le imprese interessate sono quelle micro, piccole e medie.
Per quanto riguarda i settori, sono inclusi quelli del commercio, del turismo, dei servizi, dell’artigianato e dell’industria.

La Regione ha stanziato al momento attuale 500 mila euro ma prevede di stanziare altri fondi una volta valutata la quantità di domande pervenute. Le domande vanno inoltrate tramite PEC (le e-mail di posta elettronica certificata) o tramite raccomandata, corriere, postacelere, oppure semplicemente a mano.

Le spese ammesse sono molte. Come spiega l’assessora Seganti “andiamo dall’investimento (per acquisto o locazione finanziaria, con arredi, impianti, macchinari, brevetti, licenze, sistemi di sicurezza, pubblicità ed attività promozionali) alla costituzione d’impresa (spese notarili, consulenze per l’avvio, business plan), al primo impianto (adeguamento e ristrutturazione dei locali e/o dei mezzi di trasporto, siti internet, locazione, franchising)”.
Sono esclusi invece i costi relativi al personale ed ai corsi di formazione, ai beni di consumo, alle imposte, agli interessi e agli oneri finanziari.

In allegato all’articolo troverete sia una sintesi del regolamento sia il testo ufficiale completo.
I moduli per la presentazione delle domande si possono scaricare alla seguente pagina internet: http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/AT4/ARG1/FOGLIA16/modulistica/. Infine, è stata annunciata durante la presentazione del nuovo intervento finanziario regionale, anche la prossima realizzazione di un convegno presso la sede del MIB – School of Management di Trieste, per lunedì 6 febbraio allo scopo di illustrare alle imprenditrici (aspiranti e affermate) il nuovo regolamento.

 

Allegati

pdf Regolamento-contributi-imprefemm-FVG.pdf
pdf Decreto-PresReg-Regolamento-completo.pdf