Lavorare all’estero bando giovani toscani

 

Lavorare all’estero: aperto il bando per i giovani toscani

La Regione Toscana finanzia con 500 mila euro i voucher individuali per stage professionali presso aziende pubbliche o private da effettuarsi all’estero. La scadenza per presentare le domande è il 31 marzo 2012

Grazie ai fondi FSE per la transnazionalità, i giovani toscano avranno un’opportunità di crescita professionale e culturale. Potranno partecipare al bando anche i lavoratori i lavoratori a tempo determinato o con contratto atipico nonché i lavoratori in cassa integrazione o in mobilità di età inferiore ai 40 anni.

Diretto principalmente ai giovani di età inferiore ai 35 anni, residenti in Toscana, disoccupati e in possesso di una qualifica professionale, di un diploma o di una laurea, il bando – che alleghiamo all’articolo – offrirà finanziamenti per coprire le spese di viaggio (andata e ritorno), di alloggio, di trasporto locale e offrirà la copertura assicurativa degli stagisti.

Secondo l’assessore alle attività produttive, lavoro e formazione, Gianfranco Simoncini, “favorire la mobilità internazionale è un modo per rafforzare le competenze tecniche, perfezionare la conoscenza delle lingue, realizzare un’esperienza di crescita professionale in un contesto internazionale. È uno strumento che ha dato positivi risultati sia per quanto riguarda l’inserimento nel mercato del lavoro di giovani, sia per la qualificazione di chi già lavora. Per questo abbiamo pensato di estendere, con questo bando concepito anche in coerenza con il progetto Giovanisì, la platea di coloro che possono beneficiare del contributo, rendendolo possibile, anche per coloro che lavorano a tempo determinato o con contratto atipico, come pure per i lavoratori in cassa integrazione o mobilità che non abbiamo compiuto 40 anni”.

I progetti possono durare da un minimo di un mese fino ad un massimo di 6 mesi continuativi e si dovranno avviare dal prossimo settembre 2012 o al massimo entro il 31 gennaio 2013.
Le domande potranno essere presentate fin da ora e fino al 31 marzo 2012 alla Regione, Ufficio Transnazionalità e mobilità, via Pico della Mirandola 24, 50132 Firenze (lunedì, mercoledì, venerdì 9.30-13) o inviate per raccomandata.

Finora la Regione Toscana ha destinato, grazie al FSE 2007-2013, 26 milioni di euro per “far muovere” sia i lavoratori, che gli studenti, gli apprendisti, gli imprenditori, gli insegnanti, per un numero di persone a tutt’oggi di oltre 5mila. Ciò in quanto, come spiega l’assessore Simoncini, “la dimensione internazionale è un fattore indispensabile di arricchimento del nostro capitale umano e anche dallo scambio di esperienze e conoscenze e dall’intreccio fra culture diverse possono venire stimoli per aumentare la qualità del lavoro e la competitività del sistema economico”.

Gli stage serviranno a rafforzare le competenze tecniche dei giovani toscani, a perfezionarne la conoscenza delle lingue nonché a dar loro modo di realizzare un’esperienza di crescita professionale in un contesto internazionale.

Nella fattispecie, le azioni finanziabili grazie ai voucher di mobilità, il richiedente che abbia un contatto con un’azienda (o un ente, o un’organizzazione) estera stipulerà una convenzione per sostenere i seguenti costi:

•    costi di viaggio a/r dall’Italia al paese estero di destinazione;
•    abbonamento per trasporto pubblico locale nel paese estero di destinazione;
•    alloggio nel paese estero;
•    assicurazione per responsabilità civile e infortuni per il periodo di stage all’estero;
•    eventuale costo di intermediazione per agenzia di ricerca azienda all’estero.

Non sono ammessi a partecipare al bando per i voucher di mobilità, gli studenti universitari iscritti a corsi di laurea triennale o magistrale/specialistica. Inoltre, non potranno essere destinatari dei voucher coloro i quali hanno già ricevuto finanziamenti per attività analoghe (Programmi sulla Transnazionalità e Interregionalità).

All.

 

pdf bando-voucher-transnazionali.pdf