Presentata in Piemonte la prima carta di credito per la cultura

Presentata in Piemonte la prima carta di credito per la cultura

Si tratta del primo strumento di sostegno per le attività e i progetti culturali del Piemonte. Partner del progetto è CartaSì, che ha varato questo strumento innovativo unico nel suo genere in Italia, dove il settore culturale è sempre all’ultimo posto nelle politiche di sostegno

La carta di pagamento vedrà applicato il logo “Piemonte Is” che rappresenterà il territorio regionale in relazione alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico nonché alla produzione di contenuti culturali. La nuova carta tra l’altro verrà utilizzata anche per alimentare un Fondo per la Cultura gestito da Finpiemonte grazie allo stanziamento di una percentuale dello 0,3% su ogni transazione economica.

A presentare questo nuovo strumento finanziario sono stati il Presidente della Regione, Roberto Cota, l’assessore alla cultura, Michele Coppola, il direttore commerciale di CartaSì, Gianluca De Cobelli, il responsabile Rete pubblica amministrazione di CartaSì, Stefano Gigli, e il presidente di Finpiemonte, Massimo Feira.
CartaSì è stato scelto come partner finanziario del progetto dopo una procedura pubblica alla quale hanno partecipato anche altri istituti di credito nazionali.

I titolari della Carta di credito per la cultura potranno tra l’altro contribuire al sostegno del patrimonio culturale regionale senza alcun costo aggiuntivo a loro carico grazie a questa trattenuta dello 0,3% su ogni trattazione commerciale che verrà gestita da Finpiemonte, la società finanziaria della Regione che da più di 30 anni opera per sostenere lo sviluppo e la competitività del territorio piemontese.

Per ottenere la Carta non occorre aprire un nuovo conto corrente, né sostenere alcun costo di attivazione né annuale. Le condizioni economiche sono particolarmente vantaggiose per il titolare. Inoltre, sarà anche distribuita – soprattutto presso i luoghi di interesse culturale e turistico – una versione prepagata della Carta di credito.
Essa verrà offerta a tutti i dipendenti della Regione Piemonte e verrà messa a disposizione di enti pubblici e imprese individuate dalla Regione. Il sistema culturale piemontese ha espresso un forte interesse per questa iniziativa alla quale hanno aderito già il Museo Nazionale di Cinema, il Teatro Stabile di Torino, il Teatro Regio, la Reggia di Venaria Reale, la Film Commission Torino-Piemonte, la FIP-Film Investimenti Piemonte.

Caratteristiche tecniche della Carta di credito per la cultura

carta di credito per la culturaLa carta di credito viene offerta anche ai dipendenti di soggetti pubblici e privati individuati in collaborazione con la Regione Piemonte. Non prevede l’apertura di un c/c dedicato ma si può appoggiare a quello dove viene accreditato lo stipendio del dipendente.
La Carta è collegata ai circuiti internazionali Visa o MasterCard e viene pertanto accettata in milioni di punti vendita. Essa non prevede costi di attivazione né costi annuali di mantenimento.
Queste le condizioni per il titolare:

  • –    Tempi di addebito: 60 giorni da data estratto conto
  • –    Plafond mensile di 2600 euro
  • –    Servizi di emergenza gratuiti (cash di emergenza, blocco e riemissione, aumento temporaneo plafond)
  • –    Commissione anticipo contante 3%
  • –    Copertura assicurativa gratuita su acquisti effettuati con carta
  • –    Protezione anti-frode 3D Secure a tutela degli acquisti on-line
  • –    Servizi SMS gratuiti sia PUSH (informazioni saldo e ultimi movimenti) sia PULL (acquisto con cellulare).

Caratteristiche tecniche Carta prepagata

Per quanto riguarda la versione prepagata della Carta, che può essere consegnata immediatamente ai richiedenti, il limite di spesa è di mille euro. Essendo dotata di tecnologia Contactless, si può pagare in modalità “tap & go” (si passa semplicemente la carta davanti alla postazione dedicata) in tutti gli esercizi convenzionati.
La carta potrà anche essere arricchita con applicazioni di ultima generazione per accedere ad esempio ai luoghi culturali (dai musei ai teatri alle sale cinematografiche) o per usufruire dei mezzi pubblici di trasporto.
La ricarica si può effettuare attraverso Internet, SMS, Sisal/Lottomatica, altra carta di credito e bancomat.
Sono anche previsti servizi SMS gratuiti per ottenere informazioni sul saldo e sugli ultimi movimenti.

Il marchio “Piemonte Is”

Un marchio ad hoc per l’arte e la cultura della Regione Piemonte che esprime il senso di appartenenza alla realtà locale e, al contempo, la voglia di comunicare a livello globale.
La scelta grafica fonde i due approcci visivi: quello ispirato alla bandiera del Piemonte, con un design contemporaneo, e il trattamento delle immagini grazie a un effetto graffiato per richiamare l’antica tecnica dell’incisione.
I quattro riquadri che formano il logo ospitano ciascuno l’immagine di un luogo di eccellenza del patrimonio culturale e territoriale della regione: la Sacra di S. Michele, il lago Maggiore, i vigneti delle Langhe, il Moloch di “Cabiria” conservato presso il Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Piemonte is logo
Durante la presentazione di questa iniziativa ai giornalisti, il Presidente Cota ha detto: “Oggi vede la luce un progetto importante, nato dalla proposta e dall’iniziativa dell’assessore alla Cultura Michele Coppola, e su cui la Giunta Regionale del Piemonte punta molto. Il lancio di una Carta di Credito per la Cultura, insieme alla proposta dell’addizionale Irpef per la Cultura, sottolinea la nostra capacità  nel garantire con strumenti innovativi – anche in tempi difficili come questi – risorse alla produzione culturale, importante motore economico per il territorio. Si tratta di un nuovo modello di sostegno alle risorse pubbliche, che anche altre Regioni hanno già dichiarato di voler replicare. Mi auguro che siano tante le imprese e le istituzioni del territorio pronte a condividere il progetto della Carta di Credito, e ancor più numerosi i piemontesi che decideranno di sostenere direttamente la cultura con questo semplice strumento”.

Il direttore commerciale di CartaSì, Gianluca Cobelli, nella stessa occasione ha detto: “riteniamo che un’azienda debba venir riconosciuta non solo per la qualità dei suoi prodotti e servizi, ma anche per il contributo sociale che riesce a dare.  Per questo abbiamo aderito con interesse alla richiesta della Regione Piemonte sviluppando un prodotto che, oltre ad avere tutte le caratteristiche di uno strumento di pagamento elettronico, come comodità, sicurezza e flessibilità, rappresenta una soluzione concreta per sostenere lo sviluppo culturale della Regione. Siamo certi che questa iniziativa  possa essere estesa anche ad altri territori e rappresentare per le Regioni un’importante opportunità per finanziare, attraverso una forma alternativa, proprie iniziative socio-culturali”.

 

Condividi