8 marzo: gli eventi culturali dedicati alla donna

8 marzo: gli eventi culturali dedicati alla donna

Giungono notizie da ogni parte d’Italia sugli eventi e le iniziative per la giornata internazionale della donna. Impossibile citarli tutti, dunque limitiamoci a una carrellata generale ricordando sempre che il ruolo femminile è fondamentale in ogni settore della società e in ogni giorno dell’anno

L’Italia intera si lancia in una corsa all’evento in occasione della giornata internazionale della donna. A partire dalla Presidenza della Repubblica, che ha invitato le presidenti di tutte le commissioni regionali per le pari opportunità a realizzare le celebrazioni presso il Quirinale, fino alle singole iniziative di piccole associazioni locali, sono centinaia gli eventi dedicati alla constatazione che la presenza femminile nel nostro Paese, nonostante le ingiustizie cui è sottoposta, è di prioritaria importanza sia che si tratti di sociale che di economia che di cultura.

A dimostrazione di ciò, citiamo alcuni degli eventi che si stanno realizzando:

Il Ministero per i Beni e le attività culturali quest’anno ha deciso di festeggiare la donna con ben 216 grandi eventi sparsi su tutto il territorio italiano oltre all’ingresso gratuito in tutti i musei statali del nostro Paese. Gli stessi musei hanno aderito all’iniziativa organizzando incontri e dibattiti al loro interno; ad esempio al Civico Museo archeologico di Bergamo è previsto il convegno dal titolo “L’antico malanno. La donna greco-romana tra emancipazione e misoginia”, per parlare del periodo in cui si sono iniziati a dividere i ruoli sociali maschili e femminili nella società-grecoromana dalle quali prende origine la società contemporanea.

In Lombardia, oltre questo, ci sono altri 59 eventi dedicati alla donna. Un altro evento lombardo ad esempio è quello tenuto a Brescia, presso il Planetario aperto in via straordinaria per l’occasione, il cui titolo è “Il Cielo al femminile”: una serata dedicata alle costellazioni femminili a cura di Mario Benigna e del Centro studi e ricerche Serafino Zani – Unione astrofili bresciani.

Il Piemonte invece offre undici eventi, sempre nell’ambito della promozione del Ministero, tra i quali “Le Signore di Casa Savoia. Storie di donne di Casa Savoia da Palazzo Reale e Racconigi ad Aglie”: una visita guidata che fa parte di un itinerario comprendente il Palazzo Reale di Torino, il Real Castello di Racconigi e il Castello Ducale di Agliè. Il periodo storico considerato va dal XVIII al XX secolo.

In Veneto cinque eventi tra i quali quello sulla creatività femminile dal titolo “Gabriella Bosmin e le archoefiabe altinati” presso il Museo Archeologico Nazionale Altino.

Anche in Emilia Romagna si conta un discreto numero di eventi per l’8 marzo: trentatré per l’esattezza. Tra questi, l’apertura della mostra su “Margherita dall’Aglio Bodoni – una donna tra libri e caratteri” presso la Biblioteca palatina di Parma a cura della Fondazione Museo bodoniano. Moglie del noto tipografo Bodoni, ne continuò l’opera per la divulgazione della cultura tramite la stampa e la vendita di libri.

La Toscana offre 24 manifestazioni per celebrare l’opera femminile. Tra queste, segnaliamo il radiodramma di Elfriede Jelinek, con musiche di Mozart, “Le api re” che verrà trasmesso all’Auditorium dell’Archivio di Stato di Firenze  dove verrà anche organizzata una lettura rigenerativo-performativa a cura di Roberta Cortese e Rodolfo Traversa in collaborazione con l’Associazione Archivio per la memoria e la scrittura delle donne “Alessandra Contini Bonacossi”.
Sempre in Toscana, a Pistoia, verrà aperta la Stazione di Posta Leopoldiina per il riconoscimento della posta del Granduca: l’unica stazione di posta leopoldina rimasta della Montagna pistoiese e ora completamente restaurata. All’interno della stazione, aperta in via straordinaria per l’occasione, saranno espostii dipinti della pittrice Maria Teresa Pratesi Corsini (detta Esa) e le biciclette di legno di Vinicio Magni.

Le Marche offrono 19 eventi, tra i quali quello offerto dal Museo Archeologico statale di Ascoli Piceno, che dedica la serata alle “Spose, madri, sacerdotesse: passione, coraggio e devozione delle donne in epoca romana”. L’evento prevede visite guidate a partire dalle 21,00 fino alle 24,00.

Il Lazio, sempre per quanto riguarda gli eventi relativi alle iniziative ministeriali, ne offre 17. Uno di essi è la conferenza a cura di Lorenzo Caricchio su “Lucrezia Borgia: femme fatale o vittima sacrificale del potere maschile?” che si terrà presso il Museo archeologico nazionale di Sperlonga (LT). 

La Sardegna celebrerà il ruolo delle donne con una serata di lettura musica e danza nell’insolito luogo del Museo Archeologico nazionale di Cagliari. Verrà letto un estratto dall’ironico “Diario di Eva” (scritto da Mark Twain) da Tiziana Martucci e dalle donne del laboratorio di lettura Legger.mente. La danza che accompagna i brani è coreografata da Assunta Pittaluga.

Scendendo lungo lo Stivale, ecco la Campania, che propone 21 manifestazioni tra le quali una visita al Museo Capodimonte dove si ammireranno tre artiste di epoche diverse a confronto: Sofonisba Anguissola, Artemisia Gentileschi e Angelica Kauffmann, per un percorso culturale che si snoda tra il Rinascimento, il Barocco e il Neoclassico.

In  Basilicata gli eventi culturali saranno sei: ad esempio il Musma – Museo della scultura contemporanea – intitolerà la giornata “La parola alle donne” e permetterà loro di entrare pagando un prezzo ridotto per visitare le mostre in programma e tutta la Collezione museale. Alle donne incinte verrà offerta una visita guidata completamente gratuita.

Sei eventi dedicati alle donne anche in Puglia: tra essi, la mostra tenuta presso la barese Biblioteca Nazionale Sagarriga Viconti Volpi dal titolo “Il dialogo con le donne nelle carte di Tommaso Fiore”: un contributo alla ricostruzione del ruolo femminile nella Storia italiana dal dopoguerra ai primi anni Sessanta. Vi saranno esposti i carteggi di Fiore ma anche i volantini per invitare le donne al voto e la corrispondenza per organizzare il congresso della stampa femminile del 1952.

A Palermo una giornata di studio a cura dell’Associazione Culturale Archikromie si terrà presso il Complesso Steri Chiesa di S. Antonio Abate avrà come tema “la donna, nel costume e nella giurisprudenza medievale siciliana”. Il periodo storico trattato è quello medievale dell’isola, che tocca i regni del Gran Conte Ruggero e di Federico II.

Naturalmente, oltre a quelli qui riportati, ci sono molti altri eventi organizzati autonomamente un po’ in tutta Italia soprattutto dalle associazioni culturali che, senza scopo di lucro, da sempre operano per ideare e realizzare iniziative che portino avanti la cultura nel nostro Paese, spesso a prezzo di grandi sacrifici e con pochi riconoscimenti pubblici. E’ a queste che va il nostro particolare plauso.

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