Turismo in Toscana, si cercano idee per sviluppare quello locale

Turismo in Toscana

Turismo in Toscana, si cercano idee per sviluppare quello locale

Analisi di Regione, Province e mondo imprenditoriale sui bisogni e i prodotti turistici dei diversi territori. Lo scopo è ideare nuovi progetti e modelli organizzativi specifici, da Siena a Firenze, da Pisa ad Arezzo

Un progetto per dare alle imprese del settore turistico toscano un nuovo protagonismo, “accordando i suoni” in materia di offerta ai visitatori italiani e stranieri, ma anche ideando nuovi servizi integrati pubblico-privati.

A partire da piccole innovazioni di buon senso, come per esempio l’ideazione di percorsi turistici tematici legati ai grandi artisti del territorio, facilitando i visitatori nel trovare mete più defilate rispetto al capoluogo e facendo sì che orari, prezzi e proposte di visite siano tra loro convergenti. Questo lo scopo di un accordo recentemente avviato da Regione Toscana, Province e Unioncamere regionale: dare nuovi stimoli al sistema turistico toscano, da sempre molto attraente sotto tanti punti di vista, facendo dialogare di più e meglio pubblico e privato.

Intervista a Giovanni Tricca, Vice Presidente di Unioncamere Toscana

Se non si vede il video è necessario aggiornare o installare flash

flashlogo

Il percorso comincerà con una serie di incontri nei diversi territori ai quali saranno invitati rappresentanti del mondo imprenditoriale e istituzionale. La prima dovrebbe tenersi entro aprile ad Arezzo (si procederà in ordine alfabetico). A seguire ci si sposterà nelle altre province di tutta la Toscana. L’idea è quella di ideare nuovi modelli organizzativi in grado di dare soddisfazione alle imprese che lavorano nel turismo, agli enti pubblici e ovviamente ai visitatori italiani e stranieri.

Tra gli argomenti che saranno trattati nelle riunioni della filiera turistica locale ci sarà anche il dibattito su come rendere armonico il comparto, quali sono i fabbisogni delle imprese, l’ideazione di  nuovi prodotti, il ruolo degli eventi speciali e molto altro. Si immagina anche una serie di percorsi formativi rivolti agli operatori del settore turistico, in modo da renderli sempre più consapevoli del pacchetto di bellezze che possono offrire ai cittadini in viaggio.


Ascolta l’Assessore regionale al Turismo, Cristina Scaletti


Secondo la più recente analisi sul comparto turistico regionale (studio Irpet su dati 2010) le presenze turistiche in Toscana sono aumentate del 2.6%, in netta controtendenza rispetto al dato nazionale (-0,7%). Gli stranieri crescono del 7,9% (sono soprattutto americani, inglesi, tedeschi, francesi e mercato BRIC), gli italiani del 2,4%. Sostanzialmente stabile l’occupazione, che registra una lieve ripresa, pari allo 0,7%. Significativo il contributo del turismo per l’economia regionale: muove oltre il 6% del PIL toscano e il 10% delle unità di lavoro totali.

Agnese Fedeli

 

 

Condividi