Vinitaly a Verona, al via la 46esima edizione

Vinitaly 2012

Vinitaly a Verona, al via la 46esima edizione

Oltre 4000 espositori da domenica 25 a mercoledì 28 marzo al Veronafierie

95.000 metri quadrati, 12 padiglioni, oltre 4.000 espositori da Oceania, America, Europa e Africa e l’aspettativa di superare i 156.000 visitatori del 2011. E’ il Vinitaly 2012, il salone internazionale dei vini e dei distillati, che sta per aprire i battenti della sua 46esima edizione.

Quattro giorni nei quali le aziende potranno presentare le proprie eccellenze a buyers, sommelier, commerciali praticamente di tutto il mondo, nell’ottica di stringere future collaborazioni. Un settore, quello del vino, considerato trainante per il settore agricolo: basti pensare che nel 2011 l’export di prodotti italiani ha superato i 4 miliardi di euro e l’Italia si è confermata leader sul mercato mondiale con una quota del 22%.

 

La novità 2012: spazio al biologico!

Al Vinitaly 2012 si degusta… bio. Arriva infatti per la prima volta il padiglione “ViViT”, acronimo di Vigne, Vignaioli e Terroir, la rassegna che Verona dedica ai vini naturali prodotti da agricoltura biologica e biodinamica. Una produzione forse anche di nicchia ma che comincia ad avere numeri importanti: secondo il Sistema informativo nazionale sull’agricoltura biologica tra superfici già convertite e quelle in conversione, il biologico in Italia rappresentava nel 2009 poco più del 6% del totale vitato, pari a oltre 43.600 ettari. 125 gli espositori di quest’area in arrivo a Verona da Italia, Francia, Austria e Slovenia.

Vinitaly 2012

Tutti i numeri del vino in Italia

Le aziende vitivinicole in Italia sono 383.645 e rappresentano il 23,5% del totale delle aziende agricole. Complessivamente coltivano oltre 632.000 ettari e danno lavoro a 700.000 addetti, che diventano 1,2 milioni considerato anche l’indotto. A questi si aggiungono gli stagionali che si occupano della vendemmia: sono circa 210.000, di cui il 15% stranieri.
Nel 2011 sono stati prodotti oltre 40 milioni di ettolitri (dato in calo del 14% rispetto al 2010). La bontà del nostro vino è lampante anche pensando che oltre il 60% della produzione è destinato ai 334 vini doc, alle 74 docg e alle oltre 110 Igt.

Nonostante il calo nella produzione, l’export nei primi 11 mesi del 2011 ha sfiorato 23 milioni di ettolitri, per un fatturato di oltre 4 miliardi di euro, contro i 3,7 del 2010. I principali mercati di sbocco per le bottiglie italiane sono quello tedesco, inglese, americano e canadese, ma buoni importatori sono anche la Svizzera e alcuni paesi nordici. Tra i mercati emergenti, in buon progresso Russia, Cina e Giappone. Negli Usa l’import dall’Italia rappresenta un terzo delle importazioni complessive, sia in quantità che in valore.

Calano dell’1% le percentuali sui consumi interni. Un fenomeno che conferma una tendenza in atto che ha visto calare il consumo pro capite di 12 litri negli ultimi 15 anni, passando da 55 a 43 litri. In compenso gli italiani cercano sempre più la qualità, con le vendite di vini a denominazione di origine cresciute del 2%. Al Vinitaly saranno presenti aziende da tutta Italia: numericamente stanno sul podio la Toscana, con 763 aziende in fiera, il Piemonte, 571, e il Veneto, 503.

Vinitaly 2012
Gli eventi speciali e le presentazioni di studi e ricerche di mercato

Tra le occasioni speciali da non perdere, segnaliamo l’iniziativa di Gambero Rosso che presenta i 375 vini premiati con i Tre Bicchieri (domenica 25 marzo), la degustazione guidata da “Civiltà del Bere” intitolata “Di padre in figlio: il passaggio generazionale nelle grandi famiglie del vino” (mercoledì 28). Oltre al business e alle degustazioni, durante i quattro giorni di manifestazione, si fa anche cultura del vino. Ecco allora convegni e seminari, con la presentazione delle ricerche “Consumi di vino nella Gdo”, “Comportamenti d’acquisto dei consumatori allo scaffale vini del supermercato” e “Consumo del vino nel fuori casa”. Ci sono poi l’“Indagine sul passaggio generazionale nelle aziende vitivinicole” presentata da Renato Mannheimer (28 marzo) e i primi risultati dell’inchiesta “Vino, futuri possibili.1° rapporto di filiera”, realizzata in collaborazione con il Sole24Ore.

Vinitaly 2012

Informazioni pratiche

Vinitaly si tiene negli spazi di Veronafiere a Verona, in Viale del Lavoro, 8, in orario continuato 9.30-18.00 da domenica 25 a mercoledì 28 marzo. Nei giorni di rassegna, dalla stazione ci sono navette gratuite verso la zona fiera. L’ingresso costa 50€. La rassegna è aperta esclusivamente agli operatori specializzati del settore e, nello specifico a rappresentanti della Gdo, grossisti import-export, rivenditori food, bar, ristoranti, hotel, catering, enoteche, wine bar, sommelier, enotecnici, produttori di enotecnologie, produttori di olio e vino, stampa specializzata, autorità e istituzioni.
Si possono chiedere informazioni al numero 045 8298854.

Agnese Fedeli

in allegato i programmi (ancora non definitivi) delle degustazioni giorno per giorno e dei convegni
Le foto sono di Vinitaly

Allegati

pdf Degustazioni 25.03.pdf
pdf Degustazioni 26.03.pdf
pdf Degustazioni 27.03.pdf
pdf Degustazioni 28.03.pdf
pdf planimetria vinitaly.pdf
pdf elenco convegni.pdf

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