Credito alle Piccole e Medie Imprese, in Toscana 400milioni per prestiti garantiti

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Credito alle Piccole e Medie Imprese, in Toscana 400milioni per prestiti garantiti

Al vaglio del governo regionale una serie di iniziative per dare slancio al sistema produttivo ed economico territoriale

La Regione Toscana sta lavorando ad un “pacchetto economia” per sostenere le imprese in questa fase difficile a causa della crisi globale e della stretta creditizia, anche a seguito della denuncia delle associazioni di categoria regionali nei confronti delle banche toscane, accusate di non erogare prestiti alle aziende proprio nel momento in cui ce ne sarebbe più bisogno.

Secondo dati diffusi di recente da Cna e relativi all’attività del consorzio di garanzia di Artigiancredito Toscano, il credito erogato da Monte dei Paschi alle aziende sarebbe calato addirittura del 70% tra il primo trimestre 2011 e i primi tre mesi del 2012, passando dai 25 milioni del 2011 e i 7,5 del 2012. Frenata del 46,8% anche per la Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio e del 45% per Cariprato, solo per citarne alcune.

Le iniziative al vaglio del governo regionale dovrebbero andare in tre direzioni, come ha detto il Presidente della Giunta, Enrico Rossi: “Registriamo una situazione di forte restrizione dell’accesso al credito per le imprese: vogliamo quindi provare farci promotori di alcune attività. Per prima cosa metteremo a disposizione delle imprese altri fondi finalizzati a garantire prestiti tramite Fidi Toscana, la finanziaria regionale. Parliamo di 400 milioni di euro garantiti, che dovrebbero mettere in campo un mercato finanziario a favore delle imprese pari a diverse centinaia di milioni”.

“Abbiamo inoltre 400 milioni di prestiti già garantiti da Fidi Toscana che aspettano di essere erogati dalle banche – afferma Enrico Rossi – Fino ad oggi Fidi ha concesso garanzie per ben 1250 milioni di euro, a fronte dei quali le banche hanno effettuato erogazioni per circa 850 milioni. Mancano all’appello circa 400 milioni che attendono di essere finanziati da parte del sistema bancario. Vogliamo capire perché non sono ancora stati erogati e come si intende procedere, soprattutto in virtù del fatto che abbiamo accettare di alzare i tassi d’interesse per adeguarli allo spread”.

La terza proposta della Regione Toscana riguarda il dato della Cassa Depositi e Prestiti “che ha messo a disposizione nel 2011 un plafond nazionale per la piccola e media imprese. A disposizione del sistema bancario toscano 370 milioni di euro finalizzati ad erogare credito alle piccole e medie imprese: una somma consistente, utilizzata solo in parte. Infatti solo il 6% del plafond nazionale è stato richiesto dal sistema del credito regionale – ha detto Rossi in conferenza stampa – Ci risulta che altre regioni abbiano avuto performance più positive. Vogliamo dunque approfondire anche questo aspetto per andare incontro alle imprese e al tessuto economico in tutti i modi possibili”.

Agnese Fedeli