L’artigianato del mondo a Firenze

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L’artigianato del mondo a Firenze

Dal 21 al 29 aprile la Mostra internazionale: dalle eccellenze della tradizione alle installazioni dei più giovani. La manifattura 2.0 protagonista dell’edizione 2012

Classico, moderno, etnico, contemporaneo, futuribile: lo stile acquista di volta in volta la propria dimensione ideale lungo i nuovi percorsi espositivi della mostra internazionale dell’artigianato.

Circa 800 espositori provenienti da 50 Paesi del mondo sono presenti alla 76esima edizione della mostra del fatto a mano, a Firenze dal 21 al 29 aprile. Migliaia di visitatori ogni anno visitano i padiglioni della Fortezza da Basso, a pochi minuti a piedi dalla stazione Santa Maria Novella, a caccia della manifattura storica in arrivo dai quattro angoli del pianeta e delle idee più innovative realizzate da designer e moderni artigiani.

Ospite d’eccezione dell’edizione 2012 è la Thailandia, con le sue tradizioni, il suo fascino esotico. Tra gli oggetti in mostra, tante soluzioni per l’arredo, senza tralasciare l’eleganza di sete, stoffe preziose e tessuti tradizionali declinati nei vari colori. Fra le presenze illustri, la Sacict (Centro Internazionale di Supporto alle Arti e Artigianato Thailandese) che mira a supportare a livello internazionale le migliori produzioni artigianali del paese, il Ministero dell’Agricoltura Thailandese, e l’Associazione Nohmex (Associazione delle Aziende Artigiane Produttrici ed Esportatrici del Nord della Thailandia). In programma varie dimostrazioni di cultura thailandese: dalla tessitura della seta alla decorazione di ombrellini all’intaglio di frutta.

La fiera è inoltre dedicata in particolare al lavoro dei giovani e alle nuove tecnologie. Ecco arrivare infatti il padiglione “Making future”, che approfondisce proprio il tema dell’artigianato giovane: tra le varie sezioni anche uno spazio sulla manifattura digitale che mostrerà il legame tra il fatto a mano, l’innovazione e i new media.

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Mostra-mercato, ma anche performance artistico-artigianali, convegni ed eventi collaterali: più che una fiera, dunque, si tratterà quest’anno, spiegano gli organizzatori, di un viaggio multisensoriale nel mondo dell’hand made, con itinerari inediti alla scoperta dell’eccellenza artigiana delle varie Regioni italiane. Un grande spazio è riservato alla Toscana, padrona di casa, che conta 110.000 imprese artigianali che occupano 350.000 addetti.

“Apriamo questa 76^ edizione con attorno un senso di positività e di ottimismo” ha detto Leonardo Sorelli, Amministratore Delegato di Firenze Fiera, nell’illustrare i cardini della fiera 2012. “Abbiamo messo in campo tutte le realtà e le forze interessate al rilancio di questa importante manifestazione che premia il lavoro degli artigiani, una delle carte vincenti del brand Italia nel mondo, ma che rivela oggi forte preoccupazione sul fronte del ricambio generazionale. Il nostro auspicio dunque è che la mostra, fucina di antichi saperi e mestieri, costituisca anche un momento di approfondimento per la nascita di nuove idee progettuali ed opportunità offerte ai giovani per lo sbocco di professioni future”.

Tra le iniziative “in rosa” segnaliamo il “Centopercento” (Padiglione Spadolini, piano terra), dove si potranno trovare i frutti di un artigianato tutto al femminile. Si tratta di una sezione della mostra che raggruppa giovani artigiane creative ed industriose. In mostra manufatti artistici originali dove il ‘saper fare’ si coniuga con la sperimentazione di nuovi materiali e tecnologie. Da pezzi unici di bigiotteria in resina polimerica o con ingranaggi di orologi, a borse realizzate con gli sfridi tessili di alta moda, teloni di camion, PVC, panno casentino, a icone bizantine e romane fino a dipinti e libri rilegati a mano.

Nel calendario degli eventi collaterali anche alcuni seminari e convegni riservati all’imprenditoria e all’artigianato femminile. Segnaliamo per esempio la “Donna è web conference”, a cura di Web Italia, il 26 aprile (Padiglione Nazioni, dalle 15.30 alle 17.00).

Info pratiche. La mostra si tiene alla Fortezza da Basso di Firenze, ben raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria Firenze Santa Maria Novella, dal 21 al 29 aprile. Apertura al pubblico: 10-23 (ultimo giorno chiusura alle 20.00). Biglietto d’ingresso intero: 5 euro.

Agnese Fedeli

 

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