Nuovi fondi per il sistema delle enoteche e delle botteghe del vino in Piemonte

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Nuovi fondi per il sistema delle enoteche e delle botteghe del vino in Piemonte

Arrivano altri 300mila euro di contributi per l’attività svolta nel 2011, si stanziano 9 milioni di euro per l’attività 2012/2013 grazie al bando relativo alla misura 133 del PSR che finanzia anche i progetti di promozione delle produzioni di qualità certificate doc e docg dei Consorzi. Posticipati al 30 aprile 2012 i termini per la presentazione delle domande

Coinvolte da questo provvedimento 14 enoteche regionali e 34 botteghe del vino e cantine comunali dei territori del vino di Langhe, Roero, Monferrato nonché dell’Alto Piemonte. In tutto 4.300 produttori distribuiti su 200 Comuni: un circuito che accoglie ogni anno 1 milione di turisti

 

L’aiuto straordinario, ha spiegato l’assessore all’agricoltura Claudio Sacchetto, “consentire a tali strutture di colmare il deficit del bilancio 2011 e di affrontare con maggiore serenità il prossimo futuro, adottando nuove strategie che ne rilancino il ruolo, attraverso una razionalizzazione delle spese e delle attività, un aumento delle capacità di autofinanziamento e un maggiore coinvolgimento del mondo produttivo agricolo e vitivinicolo, in particolare dei Consorzi di tutela dei vini”.

Con l’apertura dei termini di presentazione delle domande relative alla misura 133 del PSR 2007-2013 “Attività di informazione e promozione riguardo ai prodotti che rientrano nei sistemi di qualità alimentare” si finanzieranno anche i progetti di promozione delle produzioni di qualità certificate doc/docg dei Consorzi di tutela in collaborazione con le Enoteche Regionali.

Per il DOC/DOCG, DOP/IGP e per i prodotti biologici, sono stati stanziati complessivamente 9 milioni di euro. Le domande vanno presentate entro il 30 aprile 2012 e i progetti finanziabili riguardano attività da realizzare dalla data di apertura del bando fino al 30 giugno 2013.

Le domande di pagamento a saldo per l’erogazione del contributo relativo all’anno 2011 devono pervenire, in maniera informatizzata e in forma cartacea, alla Regione Piemonte – Assessorato Agricoltura – Direzione Agricoltura Settore Tutela delle Qualità Valorizzazione e Rintracciabilità dei Prodotti Agricoli e Zootecnici, Corso Stati Uniti 21 – 10128 TORINO.

Le domande di aiuto per l’anno di competenza 2012/2013 devono pervenire con trasmissione telematica entro le ore 24,00 sempre del 30 aprile 2012. Data valida sia per le domande telematiche che cartacee, per le quali fa fede il timbro data.

Referenti amministrative per quanto riguarda la misura 133 del PSR sono le dottoresse Daniela Scarziello (011.4325246 – daniela.scarziello@regione.piemonte.it) e Stefania Convertini (011.4324892 – stefania.convertini@regione.piemonte.it).

Alleghiamo all’articolo le istruzioni tecniche e il bando completo del quale riportiamo uno stralcio qui sotto:

Sono sovvenzionabili unicamente le attività di informazione, promozione e pubblicità sul mercato interno comunitario. I progetti devono riguardare attività da realizzare dalla data di pubblicazione del bando e il 30 giugno 2013. Le relative spese devono essere sostenute (fatturate e pagate) nell’arco temporale compreso tra la data di presentazione della domanda di aiuto e la data di presentazione del rendiconto finale, eccetto esclusivamente le spese propedeutiche e necessarie alla realizzazione di eventi fieristici (spese di plateatico e allestimento) che possono essere sostenute anche anticipatamente alla presentazione della domanda di aiuto in quanto indipendenti dalla volontà del beneficiario.

Le spese sostenute dalla presentazione della domanda alla data di approvazione del progetto avvengono a rischio dei richiedenti stessi qualora il progetto non venga approvato. Le attività di informazione, promozione e pubblicità sovvenzionabili a norma dell’art. 33 del regolamento (CE) 1698/05 sono attività intese a indurre i consumatori ad acquistare i prodotti agricoli o alimentari tutelati dai sistemi di qualità alimentari sopra indicati e volte anche ad un’espansione degli sbocchi di mercato.

Tali attività dovranno attirare l’attenzione sulle specifiche caratteristiche o vantaggi dei prodotti interessati, in particolare sulla qualità, sugli specifici metodi di produzione, sugli elevati standard di benessere animale e sul rispetto dell’ambiente, legati al sistema di qualità alimentare interessato, e potranno comprendere la divulgazione di conoscenze scientifiche e tecnologiche relative a tali prodotti. Visto che l’aiuto è concesso alle organizzazioni dei produttori è necessario che tutti i produttori siano ammessi a beneficiarne nella stessa misura, anche se non appartengono all’organizzazione considerata. Ciò significa che le azioni devono far riferimento alle produzioni e ai sistemi di qualità DOP IGP, DOC DOCG, BIOLOGICO.

Le attività d’informazione, promozione e pubblicità dei prodotti tutelati da sistemi di certificazione comunitari dovranno riportare il logo comunitario previsto da tali sistemi. I progetti a valere su tale misura potranno comprendere iniziative d’informazione e promozione che avranno un’intensità dell’aiuto pari al 70% della spesa ammessa e iniziative pubblicitarie che avranno un’intensità dell’aiuto pari al 50% della spesa ammessa.

Per “attività pubblicitaria” si intende qualsiasi operazione intesa ad indurre gli operatori economici o i consumatori all’acquisto di un determinato prodotto (compreso il materiale distribuito direttamente ai consumatori allo stesso scopo, nonché le azioni pubblicitarie rivolte ai consumatori nei punti vendita). Non rientrano invece nel concetto di pubblicità ma in quello di “attività di tipo informativo e promozionali” le operazioni quali la diffusione di conoscenze scientifiche, l’organizzazione di fiere ed esposizioni, la partecipazione a tali manifestazioni e ad analoghe iniziative nel settore delle relazioni pubbliche, compresi sondaggi d’opinione e ricerche di mercato.

Allegati

pdf Istruzioni-operative-misura133-PSR-Piemonte.pdf
pdf Bando-misura133-PSR-Piemonte.pdf