SNOQ – SE NON ORA QUANDO?

se non ora quando

Nuovo incontro a Milano tra le donne.  SE NON ORA QUANDO? chiede che la “POLITICA” sia un “SOSTANTIVO FEMMINILE”

Rappresentanza delle donne, democrazia paritaria e partecipata. Sono stati questi i temi dell’incontro nazionale del 14 aprile, organizzato dal movimento “Se non ora quando?” al Palazzo Reale di Milano, in Piazza Duomo

È passato più di un secolo dalle prime voci di donne che si sono battute per la parità di genere, che ad oggi non si è ancora realizzata.

Le donne chiedono di avere un ruolo paritario a quello degli uomini nelle rappresentanze politiche e istituzionali. Sono necessarie riforme e bisogna agire al più presto, chiedendo una legge elettorale che  garantisca una rappresentanza di genere paritaria sia nei consigli sia nelle giunte degli enti locali, nelle assemblee elettive, negli organi di governo, nei consigli regionali, nelle commissioni di concorso, nelle pubbliche amministrazioni.

“Pretendiamo” dicono le donne di Snoq “un rinnovamento profondo della politica e delle classi dirigenti”. Ogni partito inoltre dovrà esser dotato di statuti e regolamenti che garantiscano l’eleggibilità di donne e uomini al 50 e 50. Oltretutto, le statistiche italiane dimostrano che le donne in Italia sono più preparate culturalmente rispetto agli uomini, si dimostrano più serie nella sfida tra classi dirigenti, offrono maggiore credibilità, ma sono anche quelle più colpite dalla crisi economica, dalla precarietà, da un welfare inadeguato; sono ancora lontane dai ruoli di dirigenza e da un sistema che privilegi il merito e il talento.

Snoq, nato solo a febbraio dello scorso anno, ha permesso che si raggiungessero obiettivi significativi in tutta Italia: oltre al fatto che oggi le tre persone che discutono la delicata questione della riforma del lavoro sono tre donne: Susanna Camusso (segretario generale CGIL), Elsa Fornero (ministro del lavoro) ed Emma Marcegaglia (presidente di Confindustria), significativo è il caso delle giunte paritarie formatesi in alcuni comuni italiani come Milano, Cagliari, Torino, Trieste, Bologna e Napoli.

Daniela Auciello

 

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