Il tuo primo posto di lavoro EURES

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Il tuo primo posto di lavoro EURES

Varato dalla Commissione Europea il progetto pilota per aiutare i giovani a trovare lavoro in un altro Paese dell’Unione

EURES, la rete di servizi dell’occupazione degli Stati membri dell’UE, diventerà presto un servizio paneuropeo. Molto dipende da come andrà questo progetto pilota che inizialmente intende migliorare la mobilità transfrontaliera di 5mila persone.

La Commissione ha intenzione di creare maggiore trasparenza sul mercato del lavoro europeo allo scopo di indirizzare chi cerca lavoro proprio nel luogo in cui il lavoro in effetti c’è. Si tratta di un’intenzione annunciata nel pacchetto Occupazione presentato dalla Commissione lo scorso aprile (vedi nostro articolo) di cui il progetto “Il tuo primo posto di lavoro EURES” rappresenta l’avvio. Per l’esattezza, come ha precisato Làszlò Andor – Commissario europeo responsabile per l’occupazione, gli affari sociali e l’inclusione –  esso “segna l’avvio di un servizio di collocamento lavorativo più attento alle esigenze individuali che aiuterà le persone a trovare lavoro in altri paesi europei. Aiutare i cittadini a trovare lavoro in paesi diversi dove le loro qualifiche sono più richieste può contribuire in parte a risolvere la crisi occupazionale in Europa”.

Ci saranno quattro servizi per l’occupazione rispettivamente in Germania, Spagna, Danimarca e Italia, che aiuteranno i giovani di età tra i 18 e i 30 anni a trovare lavoro in Stati membri diversi da quello di appartenenza. Gli aspiranti avranno informazioni e supporto all’assunzione, ma anche un sostegno finanziario per seguire una formazione. Anche le piccole e medie imprese (quelle che impiegano fino a 250 lavoratori) avranno diritto a un sostegno finanziario per coprire una parte dei costi di formazione dei neoassunti e aiutarli a stabilirsi nel nuovo Paese.

Il portale EURES offre posti di lavoro (vedi nostro articolo) che l’Osservatorio europeo dei posti di lavoro vacanti e il Bollettino europeo per la mobilità professionale pubblicati dal 21 maggio 2012, analizzano allo scopo di indicare dove si trovano le migliori opportunità.

Il Bollettino indica le tendenze della domanda di lavoro, evidenzia il livello delle qualifiche richieste e i profili professionali più richiesti, che al momento risultano essere quelli di: addetto alle vendite; operatore finanziario; addetto ai servizi domestici e di ristorazione.

Un importante allargamento dell’iniziativa nata con EURES, dunque, che può risultare utile agli oltre 5,5 milioni di giovani europei in cerca di lavoro.
La pagina web del progetto pilota è la seguente: http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=993. Vi troverete le informazioni in inglese, poiché ovviamente trattandosi di cercare lavoro all’estero, il primo passo è la conoscenza della lingua.