Incubatore ICult Viterbo: per le imprese del settore culturale

Incubatore ICult di Viterbo

Incubatore ICult Viterbo: per le imprese del settore culturale

Ancora attivo il bando rivolto alle imprese laziali che si occupano di cultura, per accedere ai servizi dell’Incubatore ICult di Valle Faul, che verrà inaugurato a Viterbo nel mese di settembre 2012

Possono presentare domanda imprese, consorzi o reti d’imprese costituiti da meno di 36 mesi e operanti nei settori dei beni e delle attività culturali e creative. Con un contributo minimo, verranno destinati a queste start up uffici e servizi all’interno della sede comune di Viterbo. L’incubatore è a disposizione di triennio in triennio.

Alle start-up (un’impresa si considera in start-up per i primi 3 anni di vita) del settore verranno destinati esattamente 11 uffici di dimensione tra i 20 e i 50 mq, un sistema di allarme autonomo, l’allaccio sempre autonomo alla rete elettrica e telefonica. Inoltre, verranno messi a disposizione una sala accoglienza, un’aula informatica, un’aula didattica, una sala riunioni, una sala pre-incubazione, la reception e vari servizi.

Le imprese dovranno contribuire con un investimento veramente minimo:

 

  • Per stare in un ufficio di 20 mq la cifra sarà di 1.800 euro per il primo anno, 2.580 per il secondo anno e 3.360 per il terzo.
  • Per stare in un ufficio di 50 mq la cifra sarà di 4.560 euro il primo anno, 6.600 euro il secondo e 8.400 euro il terzo.

Planimetria-ICULT

Le imprese potranno essere ospitate a rotazione, ovvero per non più di tre anni, considerato per un’impresa il periodo necessario all’avviamento; poi toccherà a un’altra start-up.

Si occuperà della selezione la BIC Lazio, il cui presidente, Livio Proietti, ha reso noto che questo progetto “permetterà la nascita di un vero e proprio polo della cultura nella Tuscia viterbese. I risultati fin qui ottenuti ci fanno d’altronde ben sperare. A conclusione della ‘Manifestazione d’interesse’ per l’Incubatore culturale, lanciata lo scorso mese di novembre, abbiamo registrato l’attenzione non solo di tanti imprenditori con progetti interessanti e innovativi, ma anche dell’Università della Tuscia, del CNR, dell’Accademia delle Belle Arti, della Camera di Commercio e del CNA. Sarà anche grazie a loro che le imprese incubate si troveranno al centro di tutte le opportunità ed iniziative realizzate sul territorio, fino a diventare le protagoniste di un vero e proprio network che favorirà la creazione di sinergie e collaborazioni”.

Si rende noto che l’Incubatore ICult fornirà assistenza non solo alle imprese già costituite ma anche a tutti coloro che vorranno avviare un’attività imprenditoriale. In particolare sarà fornita consulenza individuale per la valutazione di fattibilità e per la definizione del piano d’impresa, nonché un supporto per l’individuazione di agevolazioni e per la ricerca di eventuali partner. Un tutor assisterà imprenditrici ed imprenditori per tutto il periodo di incubazione.

L’assessora al lavoro e alla formazione della Regione Lazio, Mariella Zezza, ha puntualizzato che “la cultura, il turismo e la valorizzazione dei prodotti tipici sono tra i settori trainanti dell’occupazione nella nostra Regione” e che “per questo la Giunta Polverini ha puntato, sin dal suo insediamento, su una formazione professionale in grado di sostenere i settori di eccellenza, promuovere le realtà virtuose e accrescere le competenze delle lavoratrici e dei lavoratori. Perfettamente inserito in quest’ottica, l’Incubatore si candida a diventare il punto di riferimento per la nascita e lo sviluppo di nuove start up, attirando giovani talenti e imprenditori con idee innovative, provenienti non solo dalla Tuscia Viterbese ma dall’intero territorio regionale”.

Per tutte le imprese laziali – già costituite o ancora da costituire – del settore, dunque, quella di Viterbo è un’opportunità da non perdere: dopo aver letto il bando, che alleghiamo all’articolo, esse possono inviare con raccomandata A/R la propria candidatura (utilizzando i modelli reperibili alla seguente pagina: http://www.biclazio.it/it/cpi/viterbo.bic) al seguente indirizzo: BIC Lazio, Via Casilina n. 3T – 00182 Roma. Sulle buste va scritto “Selezione iniziative per Incubatore ICult”.
In alternativa, le buste possono essere consegnate a mano alla sede della BIC Lazio di Viterbo, in Viale Trieste, 127 (Villa Tedeschi), dove il personale rilascerà apposita ricevuta. Gli orari sono, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10,00 alle ore 13,30 e dalle ore 15,00 alle ore 17,00.
Informazioni ulteriori possono essere richieste per telefono al n. 0761.326728 o inviando un’email a icult@biclazio.it.

Allegati

pdf ICult-bando-incubazione.pdf

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