Primo bando italiano sull’agricoltura sociale

Agricoltura Sociale - olive

Primo bando italiano sull’agricoltura sociale

Lo ha lanciato la Regione Toscana in questi giorni, in considerazione del fatto che lavorare in campagna, a contatto con la natura, fa bene al corpo e alla mente. La scadenza del bando è il 2 luglio 2012

La dotazione del bando è di 1milione di euro. Il contributo coprirà il 90% delle spese ammissibili e avrà come beneficiari  gli agricoltori, le cooperative sociali e le associazioni che presentino progetti  di accoglienza di persone con disabilità e/o svantaggio.

Ogni progetto presentato deve essere volto al miglioramento dell’autonomia e della capacità dei disabili tramite lo svolgimento di attività rurali, e deve essere costituito da uno o più moduli. La persona disabile o svantaggiata deve essere affiancata da un accompagnatore che dovrà accoglierla prendendosene cura.

L’assessore all’agricoltura Gianni Salvadori spiega come il bando sia una novità assoluta in Italia: “è una misura che parte quest’anno per la prima volta e sulla quale la Regione ha messo una dotazione di 1 milione di euro a valere sul PAR, il piano agricolo regionale. Grazie a questa misura la Regione intende favorire l’esperienza in attività rurali di persone che hanno una disabilità o uno svantaggio, concedendo un contributo pubblico, a fondo perduto, che può arrivare a 5 mila euro per tre anni per ogni persona, volto a coprire fino al 90% delle spese ammissibili. Cerchiamo così di coniugare l’attività agricola con l’inserimento e l’autonomia delle persone con disabilità, in particolare minori e giovani con problematiche di tipo psichico o di tossicodipendenza sotto i 40 anni”.

Il finanziamento della Regione può essere chiesto da:

  • – Imprenditori agricoli ai sensi dell’art. 2135 del codice civile;
  • – Cooperative sociali di tipo B che esercitano attività agricola;
  • – Enti (con esclusione di enti pubblici) e associazioni che svolgono assistenza a persone con disabilità e/o svantaggio e che svolgono attività agricola anche non professionale.

I progetti devono ricadere all’interno del territorio della Regione Toscana e devono essere presentati da soggetti operanti nel territorio della Regione Toscana. Essi possono prevedere un’accoglienza per un periodo massimo di 36 mesi.

Ogni beneficiario può presentare un solo progetto per un totale di contributo non superiore a 50.000 euro complessivi. Può essere finanziato anche un solo modulo di ogni progetto.

Il contributo pubblico al progetto consiste in un contributo a fondo perduto fino a un massimo del 90% della spesa dichiarata ammissibile.
Possono essere erogati anticipi fino al 50% della spesa totale ammissibile a richiesta del beneficiario. Della conclusione del progetto deve essere data specifica comunicazione tramite una relazione finale alla quale deve essere allegata la richiesta di saldo completa della rendicontazione finale delle spese sostenute e non sono ammessi pagamenti in contanti.

Ad ogni persona accolta deve essere corrisposto un sostegno economico variabile, da 100 a 400 euro mensili, in rapporto delle ore di attività effettuata. L’attività deve essere svolta in 2-5 giorni la settimana per almeno 2-6 ore giornaliere.

Sono ammesse le seguenti spese per ogni persona accolta:

  • – Sostegno economico erogato alle persone accolte, fino ad un massimo di 14.400 euro per un triennio;
  • – spese per l’accompagnatore, fino ad un massimo di 6.000 euro per un triennio;
  • – spese per assicurazioni e acquisto di materiali ed attrezzature, compresi eventuali D.P.I. (dispositivi di protezione individuale) necessarie per le attività, per un massimo di 3.000 euro per un triennio.

Trequanda

Priorità

La priorità verrà data ai progetti che coinvolgono minori e giovani disabili psichici o tossicodipendenti.
I progetti sono finanziati infatti secondo il seguente ordine:

  • 1) progetti o moduli di progetti destinati a disabili psichici di età inferiore a 40 anni, presentati da imprenditori agricoli ai sensi dell’art. 2135 del codice civile;
  • 2) progetti o moduli di progetti destinati a disabili psichici di età inferiore a 40 anni;
  • 3) progetti o moduli di progetti destinati a disabili psichici di età superiore a 40 anni;
  • 4) progetti o moduli di progetti destinati a persone con problemi di tossicodipendenza;
  • 5) progetti o moduli di progetti presentati da cooperative di tipo b che esercitano attività agricola;
  • 6) progetti o moduli di progetti presentati da enti e associazioni che svolgono assistenza a persone con disabilità e/o svantaggio e che svolgono attività agricola anche non professionale.

Alleghiamo il bando al presente articolo e comunichiamo che il termine per la presentazione delle domande è il 2 luglio 2012. Le domande possono essere presentate nei seguenti modi:

  • tramite propria casella di posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it, indirizzandole alla Regione Toscana, Direzione Generale Competitività del sistema regionale e sviluppo delle competenze, Settore valorizzazione dell’imprenditoria agricola.
  • A mezzo raccomandata A.R. indirizzata a Regione Toscana, Direzione Generale Competitività del sistema regionale e sviluppo delle competenze, Settore valorizzazione dell’imprenditoria agricola, Via di Novoli 26, 50127 Firenze;
  • A mano all’ufficio protocollo della Regione Toscana,Via di Novoli 26, Firenze, palazzo B, indirizzata alla Regione Toscana, Direzione Generale Competitività del sistema regionale e sviluppo delle competenze, Settore valorizzazione dell’imprenditoria agricola.

 

Allegati

pdf Bando-agricoltura-sociale.pdf

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