Beni confiscati alla mafia – Girarifugi

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Iniziato il Girarifugi. Azioni positive con i beni confiscati alla mafia

In Friuli Venezia Giulia è partita l’iniziativa per incentivare gli amanti della montagna a visitare e soggiornare nei rifugi sparsi nel territorio della Regione. Un modo per lanciare le strutture rinnovate anche grazie ai finanziamenti regionali

Girarifugi è promossa dai gestori dei rifugi alpini con il supporto di Turismo FVG. Si tratta di 22 strutture che comprendono anche quelle del Veneto e della Carinzia raggiungibili con passeggiate accessibili a tutti e che per l’occasione offriranno un ricco programma culturale estivo.

Il Giro inizia con l’arrivo in uno dei rifugi convenzionati (Calvi, Malga Chiadinas, Chiampizzulon, Corsi, Dal Piaz, De Gasperi, De Luca-Venezia, Fabbro, Fabiani, Flaiban-Pacherini, Giaf, Gilberti, Grego, Hochweissteinhaus, Kugj, Marinelli, Pelizzo, Pellarini, Tita Piaz, Rinfreddo, Tolazzi, Wolayersee Huette).
Una volta arrivato, il turista inizia la “sfida”: gli verrà data una tessera per la raccolta dei timbri che gli verranno apposti dai gestori dei singoli rifugi che “girerà”. Se riuscirà a terminare il suo giro, otterrà una maglietta tecnica Odlo “che attesterà i meriti sportivi del suo proprietario”.

Ogni visita in un rifugio del circuito “Girarifugi” (purchè sia sempre un rifugio diverso), il gestore apporrà sulla tesserina (la alleghiamo in fondo all’articolo in modo che possiate scaricarla anche subito) uno o più punti: 1 per i rifugi che si raggiungono più facilmente (rifugio escursionistico), 2 per quelli più difficili (rifugio alpino), e 1 punto ulteriore se scegliete di fermarvi in rifugio anche per la notte.
L’obiettivo è quello di riempire la tesserina, cosa che succede con l’accumulo di 18 timbri, entro il 31 ottobre 2012. A quel punto avrete diritto alla maglietta tecnica “Odlo”, che sarà consegnata dal 1 ottobre al 15 novembre dal negozio Vidussi di Cividale.

Girarifugi-Seganti-Pelizzo

I rifugi intanto, nel mese di luglio e di agosto, proporranno un programma culturale, “Note e parole in rifugio”, che inserisce la cultura e la musica nello scenario naturale delle montagne per aggiungere emozione ad emozione.
Si tratta di 9 manifestazioni relative alle Parole e di 5 relative alle Note.
Questo il programma di “Parole in Rifugio”:
“La leggenda del Grongo” (rievocazione di Enzo Cozzolino che avrà luogo sabato 7 luglio al Rifugio Fabbro), “Dalla Carnia ad Hollywood” (incontro con Dante Spinotti di sabato 4 agosto al Rifugio Marinelli),
“Alvei puliti o defedati?…..   (incontro con Livio Poldini di sabato 11 agosto al Rifugio Pelizzo),
proiezione del film “Carnia 1944-un’estate di libertà” (commentata da Andrea Zannini domenica 26 agosto al Rifugio Giaf)
I cinque eventi musicali saranno al Tita Piazz (8 luglio) al Chiampizzulon (22 luglio), al Flaiban (28 luglio), al
Pellarini (5 agosto) ed al Gilberti (11 agosto).
Si tratterà di musica da camera e moderna, opera ed operetta e costituiranno il programma di “Musica in Rifugio”.

Non solo: dal 15 al 22 luglio i rifugi che aderiscono all’iniziativa offriranno nei loro menù piatti preparati con i prodotti del commercio equo e solidale coltivati dalle cooperative agricole che coltivano i terreni espropriati alla mafia e che fanno capo a Libera Terra (sodalizio nato nel 1965 che ha promosso il referendum per la promulgazione della legge 109/96 sull’utilizzo a scopi sociali dei beni confiscati alle cosche mafiose).

Durante la presentazione dell’iniziativa, che quest’anno è alla sua seconda edizione, l’assessora alle attività produttive, Federica Seganti, ha ricordato che si tratta di un “un turismo adatto alle famiglie e non solo, in strutture che hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo e sono adatte ai week-end lunghi”.
Il presidente di Assorifugi, Stefano Sinuello, e il coordinatore di Parole, Luciano Santin, hanno precisato come il concetto stesso di rifugio sia oggi di stretta attualità “e le strutture in quota, rappresentando il momento del riposo nervoso e fisico,  costituiscano una metafora del bisogno di sicurezza che ci coinvolge tutti”.

 

Allegati

pdf Tesserina-Girarifugi.pdf

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