La Regione ti paga il tirocinio professionale

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La Regione ti paga il tirocinio professionale

Succede in Toscana, grazie al progetto “Giovanisì” e all’accordo con 37 tra Ordini e associazioni professionali

Il lavoro, a partire da quello giovanile, si paga: sia esso uno stage, sia esso un tirocinio obbligatorio per la professione, sia esso un periodo anche breve di lavoro in un ente pubblico o privato. E’ uno dei punti saldi del progetto “Giovanisì” della Regione Toscana, che nei mesi passati ha già finanziato e promosso molte iniziative pensate per facilitare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, così come l’affitto di un appartamento a canone agevolato.

Dopo aver reso obbligatoria la retribuzione dei tirocini non curricolari presso enti pubblici o privati, l’ultimo provvedimento nato in casa “Giovanisì” è una serie di convenzioni anche ai praticantati finalizzati all’esercizio della professione e ad alcuni tirocini curricolari, siglato con 37 tra ordini e associazioni professionali.

In pratica, le convenzioni appena siglate vanno a sanare un aspetto mancante nella normativa regionale: la recente legge regionale 3, approvata in gennaio, ha introdotto una retribuzione obbligatoria di almeno 500 euro mensili per i tirocini non curricolari, ma lasciava scoperti i praticantati finalizzati all’accesso alle professioni. Che d’ora in avanti, finalmente, riceveranno almeno un compenso.
Nello specifico, la Regione si impegna a rimborsare 300 euro mensili agli studi professionali o agli enti che attivano tirocini pagati almeno 500 euro al mese.

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Le specifiche per i tirocini obbligatori per la professione

Per questa tipologia di tirocinio, la Regione darà un contributo mensile di 300 euro, a parziale copertura dell’indennità corrisposta ai praticanti dai soggetti, pubblici o privati, che li ospitano per il tirocinio, a partire dal settimo mese di tirocinio e per un massimo di 12 mesi.

La condizione per avere accesso al finanziamento: al tirocinante dev’essere corrisposta un’indennità di almeno 500 euro mensili lordi. L’assegno regionale sale a 500 euro per soggetti disabili o svantaggiati. Le stesse modalità di erogazione dei finanziamenti regionali coinvolgono anche i tirocini non obbligatori.

Sono previste forme di rimborso spese anche per quanto riguarda i tirocini relativi alle professioni non ordinistiche e quanti svolgono tirocini curriculari dell’ultimo anno della laurea triennale, della laurea specialistica o i corsi di specializzazione post-lauream.

Elenco degli ordini e associazioni professionali coinvolti nelle convenzioni appena siglate:

 

  • Ordine Nazionale dei Biologi – Delegazione Regionale Toscana
  • Coordinamento Regionale dei Collegi Provinciali dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati della Toscana
  • Consiglio Intercollegiale Regionale Toscano dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati C.I.R.T.
  • Conferenza degli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della Toscana
  • Ordine dei Chimici della Toscana
  • Coordinamento dei Collegi Provinciali delle Ostetriche della Regione Toscana
  • Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Toscana
  • Federazione toscana degli Ordini dei dottori agronomi e forestali
  • Federazione Ordine architetti piianificatori paesaggisti e conservatori della Toscana
  • Federazione degli Ordini degli Ingegneri della Toscana
  • Ordine dei geologi della Toscana
  • Federazione regionale Ordine dei Medici Veterinari
  • Ordine degli Avvocati
  • Ordine degli psicologi della Toscana
  • Ordine assistenti sociali della Toscana
  • Consulta toscana dei Consigli Provinciali dei Consulenti del Lavoro
  • Consulta degli Ordini dei Farmacisti della Toscana
  • Comitato Regionale Toscano Geometri
  • Collegio Professionale Interprovinciale dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica delle Province di Firenze, Arezzo, Prato, Pistoia, Lucca e Massa Carrara
  • ANDID (dietisti)
  • AIDI (igenisti dentali)
  • AINT (tecnici di neurofisiopatologia)
  • ANUPI (Associazione Unitaria Psicomotricisti e terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’età Evolutiva della Toscana)
  • UNIPISI (Unione Nazionale Personale Ispettivo Sanitario d’Italia)
  • AITA (Associazione Italiana tecnici Audiometristi)
  • AIFM (Associazione Italiana di Fisica Medica)
  • AITERP (Associazione Italiana Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica)
  • FLI (Federazione Logopedisti Italiani)
  • AIOrAO (Associazione Italiana Ortottisti Assistenti di Oftalmologia)
  • FIOTO (Federazione Italiana degli Operatori in Tecniche Ortopediche)
  • ANTeL (Associazione Italiana Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico)
  • AITO (Associazione Italiana Terapisti Occupazionali – Sezione Regione Toscana)
  • ANEP (Associazione Nazionale Educatori Professionali)
  • IPASVI (Coordinamento Regionale Infermieri e Assistenti Sanitari)
  • AIFI (Associazione Italiana Fisioterapisti)
  • ANPEeC (Associazione Nazionale Perfusionisti in Cardioangiochirurgia)
  • AIP (Associazione Italiani Podologi).

Agnese Fedeli