Pari Opportunità: petizione FVG consegnata

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Pari Opportunità: petizione FVG consegnata

Quasi 6 mila firme sono state apposte alla petizione popolare promossa dalla Commissione Pari Opportunità del Friuli Venezia Giulia allo scopo introdurre norme per equilibrare la rappresentanza di genere negli organi elettivi introducendo la doppia preferenza sulle schede elettorali

La petizione è stata depositata presso il Consiglio regionale dalla Presidente della Commissione Santa Zannier e consegnata al Presidente della Regione Maurizio Franz.

Esattamente 5.886 sono le persone che hanno firmato la petizione con la quale si richiede di introdurre nel sistema elettorale del Friuli Venezia Giulia la doppia preferenza di genere: il cittadino chiamato alle urne potrà così esprimere sulla scheda uno o due voti diretti ai candidati scelti dalla lista elettorale ma, se ne esprime due, uno deve essere obbligatoriamente diretto a una candidata.

“Si tratta di un criterio innovativo” ha dichiarato Santa Zannier al momento della presentazione della petizione di fronte anche alla Vicepresidente Annamaria Menosso e alla Consigliera Mara Piccin “perché qui non si parla di quote rosa, ma – con un’impostazione del tutto diversa – si vuol dare una possibilità di elezione alle donne. Spero che il Consiglio regionale non voglia ignorare una petizione che ha ottenuto un così largo consenso, al quale hanno contribuito anche le firme di numerosi uomini”.

La vicepresidente della Commissione PO, Anna Maria Mozzi, e le commissarie Ester Pacor e Annamaria Poggioli hanno sottolineato che “in Friuli Venezia Giulia la popolazione è formata per il 52% da donne, che hanno modi di vedere le cose a volte diversi da quelli degli uomini, entrambi costruttivi ma con sensibilità diverse che, messe a confronto in un’Assemblea elettiva, potrebbero portare senza ombra di dubbio a decisioni più equilibrate. Nessuno vuole obbligare con questa petizione a votare due candidati, ma se lo
farà una dovrà essere donna: un piccolo passo avanti verso una democrazia più rappresentativa”.

Consiglio FVG

Si ricorda che la Corte costituzionale ha respinto il ricorso del Governo contro una legge simile adottata dalla Regione Campania, ritenendo che non possa pregiudicare il risultato elettorale né alterare  artificiosamente la composizione della rappresentanza consiliare; la Campania è quindi andata al voto con questo sistema e la rappresentanza femminile è passata da 2 a 14.

La vicepresidente Menosso e la consigliera Piccin hanno già dichiarato che depositeranno una Proposta di Legge basata sui contenuti della petizione.

 

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