Accordo sindacale sulle relazioni industriali

Sbarra segretario cisl

Accordo sindacale sulle relazioni industriali

L’accordo appena siglato tra CGIL, CISL, UIL e CONFAPI su relazioni industriali bilateralità e welfare integrativo apre alla contrattazione di secondo livello

Si tratta del quarto accordo firmato unitariamente e nell’arco di pochi mesi. Secondo i sindacati coinvolti, questo rafforza il sistema di relazioni in chiave moderna all’insegna del dialogo e della partecipazione.

Un accordo che apre alla contrattazione di secondo livello (quella aziendale e territoriale) creando strumenti di sostegno e promozione dell’apprendistato professionalizzante “come via maestra di accesso al lavoro” e realizzando un fondo di sostegno al reddito nei casi di crisi a completamento delle coperture di welfare integrativo grazie alla nascita del Fondo nazionale di assistenza sanitaria integrativa.

Il Segretario Confederale della Cisl, Luigi Sbarra, spiega che “l’accordo sancisce un quadro di relazioni industriali all’insegna del dialogo e della partecipazione e delinea un sistema completo e coordinato di bilateralità e di welfare”.
L’accordo prevede, infatti, una contribuzione a carico delle imprese per finanziare un complesso di attività che riguardano lo sviluppo dell’apprendistato professionalizzante, il sostegno al reddito nelle situazioni di crisi, il sostegno alla contrattazione settoriale e di secondo livello, la costituzione di un Osservatorio del lavoro, della contrattazione e della bilateralità ed infine la costituzione di un Fondo nazionale di assistenza sanitaria integrativa.

“Relazioni industriali, bilateralità, welfare, occupabilità e tutele generali: sono questi i contenuti che la contrattazione nazionale dovrà sempre più privilegiare, lasciando al secondo livello di contrattazione (aziendale e territoriale) il compito della normativa di dettaglio sull’organizzazione del lavoro, la produttività e tutti i fattori che migliorano la competitività delle imprese e le condizioni di lavoro, salariali e professionali dei lavoratori”. Lo ha affermato il segretario con delega all’industria Sbarra a conclusione di una nota di presentazione dell’accordo.

Condividi